Turbogas: firmato accordo volontario con Sef

Turbogas: firmato accordo volontario con Sef Ufficio Stampa 0532.419.243/244/338/452 (fax 0532.419.263) http://www.comune.fe.it/stampa ufficiostampa@comune.fe.it Turbogas: incontro in residenza municipale tra Comune, Provincia, Regione e Sef Firmato accordo con Sef per migliorare le prestazioni della centrale e ridurre le emissioni 22-01-2009 E' stato firmato questa mattina in residenza municipale dal sindaco Gaetano Sateriale, dal presidente della Provincia Piergiorgio Dall'Acqua, dall'assessore regionale all'Ambiente Lino Zanichelli e dal presidente SEF Paolo Leoci l'accordo volontario con il quale la società Sef si impegna con Comune, Provincia e Regione a individuare e attuare interventi per ridurre ulteriormente le emissioni inquinanti della propria centrale termoelettrica, passando da 1085 t/anno a 980 t/anno di ossidi di azoto (NOx).

22/gen/2009 13.04.54 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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Turbogas: incontro in residenza municipale tra Comune, Provincia, Regione e Sef
Firmato accordo con Sef per migliorare le prestazioni della centrale e ridurre le emissioni


22-01-2009

E' stato firmato questa mattina in residenza municipale dal sindaco Gaetano Sateriale, dal presidente della Provincia Piergiorgio Dall'Acqua, dall'assessore regionale all'Ambiente Lino Zanichelli e dal presidente SEF Paolo Leoci l'accordo volontario con il quale la società Sef si impegna con Comune, Provincia e Regione a individuare e attuare interventi per ridurre ulteriormente le emissioni inquinanti della propria centrale termoelettrica, passando da 1085 t/anno a 980 t/anno di ossidi di azoto (NOx). L’intesa, che ha ottenuto martedì scorso il parere favorevole della Giunta per l’adesione del Comune, contempla, fra l’altro, la volontà della Società Enipower Ferrara di installare, al termine dell’attuale fase di collaudo, nuovi bruciatori a bassissime emissioni di ossidi di azoto. Con l'accordo sottoscritto oggi, Sef si impegna inoltre, effettuata la messa a regime della centrale, a rispettare un limite di concentrazione nei fumi di combustione non superiore a 40mg/N! mc (Nmc: metro cubo di fumi a condizioni ordinarie di temperatura e pressione) di ossidi di azoto, che corrisponde a una riduzione del 20% del limite di concentrazione delle emissioni autorizzato dai decreti ministeriali di compatibilità ambientale e di autorizzazione alla costruzione ed esercizio rilasciati nel 2002. Dal canto loro, gli enti locali sottoscrittori dell’intesa, “si impegnano, in considerazione della natura volontaria dell’accordo, in sede di prima procedura di autorizzazione ambientale integrata a tenere in considerazione la già raggiunta riduzione degli impatti”.
“Oggi siamo qui grazie alla buona volontà delle parti coinvolte – ha affermato il sindaco Sateriale – e raccogliamo i frutti di un lavoro avviato da molto tempo sugli aspetti tecnologici ma che solo negli ultimi mesi abbiamo velocemente formalizzato”.
“L'impegno di individuare tutte le nuove tecnologie che permettono la riduzione delle emissioni hanno oggi, a conclusione di un processo di stabilizzazione della centrale, portato ulteriori frutti” ha detto Alberto Bassi dirigente dell'assessorato all'Ambiente del Comune. Il presidente SEF Paolo Leoci ha puntualizzato che “le modifiche migliorative all'impianto, che hanno previsto un investimento di 5 milioni di euro, sono state testate con successo nelle centrali di Mantova e Brindisi in accordo con Ansaldo, l'azienda che ha prodotto gli impianti e nel dicembre 2009 possiamo ipotizzare l'avvio a regime con i nuovi bruciatori”. Un cenno è stato fatto agli investimenti di Eni per contribuire allo sviluppo dell'area industriale del capoluogo con la realizzazione insieme a LyondellBasell e Polimeri Europa del sistema di combustione degli off-gas e con il potenziamento della rete elettrica per la distribuzione dell'energia prodotta all'interno del polo chimico industriale.
“Questo accordo – ha detto il presidente provinciale Dall'Acqua – rafforza un'idea di sviluppo più vicina alle esigenze del territorio e dei suoi abitanti” mentre sia l'assessore provinciale Sergio Golinelli sia quello regionale Zanichelli hanno collocato questa iniziativa in un processo di grande attenzione delle istituzioni sul tema della qualità ambientale, in particolare della qualità dell'aria che respiriamo, attraverso la procedura di certificazione Emas del polo ferrarese ma anche attraverso i piani della qualità dell'aria condivisi a livello regionale. All'incontro hanno partecipato anche Rosario Cigna, direttore dell'impianto turbogas di Ferrara, che ha fornito alcune notizie sulla fase attuale di collaudo della centrale turbogas, e rappresentanti del settore Pubbliche relazioni e ufficio stampa di Eni.
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