Progetto Una rete da condividere

09/feb/2009 15.56.30 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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Al via il secondo anno del progetto “Una rete da condividere”
Comprendere le differenze per abbattere le barriere


09-02-2009

Una finestra sul mondo di Charlie Gordon per imparare a guardare la realtà dai due lati della barriera della diversità. Sarà lo spettacolo “Per favore mettere gentilmente dei fiori…”, liberamente ispirato al racconto di Daniel Keyes "Fiori per Algernon", a inaugurare il secondo anno di attuazione, nelle scuole medie cittadine, del progetto "Una rete da condividere". La rappresentazione, in programma per gli studenti venerdì 13 febbraio alla sala Estense, vedrà impegnati sul palco Marcello Brondi e Teresa Fregola della Piccola compagnia dell’Airone, con Antonio Cavicchi che eseguirà dal vivo le proprie musiche.
“Lo spettacolo – ha spiegato in conferenza stampa il coordinatore del progetto Daniele Civolani – è pensato per aiutare i ragazzi a entrare nello spirito del progetto che nei prossimi mesi cercherà di migliorare il loro rapporto con la disabilità, attraverso la conoscenza. E’ infatti noto che ciò che non conosciamo ci fa paura e lo respingiamo. Per questo, con l’aiuto di vari esperti, gli studenti avranno modo di avvicinarsi alla realtà della disabilità e di viverla in prima persona simulando, ad esempio, la privazione della vista, dell’udito o delle capacità motorie”.
Rivolto in particolare a due prime classi di ciascuna delle quattro scuole medie di Ferrara, il progetto è frutto di un lavoro di stretta collaborazione tra gli istituti stessi, l’Ufficio scolastico provinciale e gli assessorati comunali alla Pubblica istruzione e allo Sport, e con la partecipazione dell’Afm, dell’Asl e della cooperativa Il Germoglio per la fornitura dei materiali. “Un’attività di rete – ha sottolineato l’assessore Davide Stabellini – che unisce tanti soggetti della città nel perseguimento di un’inclusione sociale vera”. “La scuola – ha aggiunto l’assessore Massimo Maisto – deve formare i ragazzi sotto ogni profilo e ha il dovere di far percepire, soprattutto a chi si trova in un’età di passaggio, come gli alunni delle medie, che la disabilità è una ricchezza e non un muro”.
Tra gli incontri che nel corso dell’anno scolastico attendono le diverse classi vi sono quelli con gli esperti Michele D’Ascanio, Lydia J. Noce e Stephan Von Prondzinski che approfondiranno i vari aspetti delle disabilità mentale, uditiva e visiva, e i ferraresi Fausto Bertoncelli e Marcello e Paolo Frignani che racconteranno le loro esperienze in fatto di disabilità motoria e della comunicazione.
“Lo spettacolo che porteremo in scena venerdì 13 – ha spiegato Marcello Brondi – è ispirato al racconto di fantascienza che ha per protagonista Charlie Gordon, un ragazzo con insufficienza mentale che si sottopone a un intervento per triplicare il proprio livello di intelligenza. La sua storia mostrerà ai ragazzi come cambiano le relazioni tra le persone in funzione delle diversità che gli uni percepiscono degli altri”.
Soddisfazione per l’avvio del secondo anno del progetto è stata espressa anche dai rappresentanti dei diversi istituti coinvolti che hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra scuole e istituzioni e la necessità di continua a promuovere la cultura del rispetto e dell’integrazione.
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