SCUOLA DELLA NONVIOLENZA: Quell'invisibile violenza contro i minori

10/feb/2009 13.15.41 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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Nuove lezioni aperte della Scuola della Nonviolenza alla Galleria Carbone
Quell'invisibile violenza contro i minori


10-02-2009

Per il sesto anno la Scuola della Nonviolenza propone cicli di lezioni aperte a tutti i cittadini su temi importanti del nostro tempo. Alla violenza contro i minori è dedicata una serie di tre appuntamenti che prenderanno il via venerdì 13 febbraio alle 21 nella sede della Galleria Carbone (via del Carbone 18) e che vedranno intervenire alcuni esperti di questo tema caldo della nostra società come Andrea Pinna, Gloria soavi e Giordano Barioni. La nuova serie di incontri della Scuola della Nonviolenza è stata presentata questa mattina nella residenza municipale dagli assessori Massimo Maisto (Comune) e Sergio Golinelli (Provincia), dal difensore civico regionale e presidente nazionale del Movimento Nonviolento Daniele Lugli e da Andrea Pinna, responsabile del progetto “Diritto e diritti per i minori”, tra i docenti della scuola. E' stata condivisa da tutti gli intervenuti la necessità di formare in particolare le giovani generazioni sui diversi aspetti della violenza su! i ! minori, tenendo ben presente che le violenze psicologiche, quelle meno visibili, sono le più pericolose e dannose. Ecco che gli incontri proposti diventano uno strumento in mano a giovani e adulti per conoscere, approfondire, risolvere e diffondere i principi della non violenza nel mondo dell'infanzia e dell'adolescenza. L'intero ciclo è a partecipazione libera e ogni incontro verrà introdotto da Daniele Lugli. La Scuola della Nonviolenza è promossa dal Centro amiche e amici della nonviolenza e dal Gruppo Ferrara Terzo Mondod con il supporto del CSV - progetto “A scuola di nonviolenzanza” in collaborazione con il Comune di Ferrara – “Ferrara città per la pace”, il Movimento Nonviolento, la Galleria del Carbone.

LA SCHEDA (a cura degli organizzatori) C'è una violenza contro i bambini che tutti vediamo. È quella che si consuma nei luoghi segnati dalla povertà e dalla guerra o anche, nei Paesi del mondo ricco, con gli abusi sessuali quasi sempre in ambito familiare o il coinvolgimento in organizzazioni malavitose...
E poi c'è la violenza invisibile, quella di cui la Scuola della Nonviolenza si occuperà in questo ciclo di incontri. È la violenza che non fa rumore, perché non colpisce direttamente i bambini o non viene riconosciuta come tale. Resta chiusa nelle case, o nelle istituzioni che non funzionano o magari in luoghi preposti all’attenzione e cura del bambino,nelle procedure di separazione in cui i bambini vengono usati come oggetto di contesa, magari sembra volta al bene del bambino o del ragazzo, ed è invece un'aggressione che mette in pericolo il diritto di crescere in modo equilibrato e sereno. Nel 20° anniversario della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia che dal 1991 è legge dello Stato,vogliamo riaffermare che i bambini sono soggetti di diritto e vogliamo promuovere buone pratiche che diano voce e rappresentanza alla loro volontà.

Questi, in dettaglio, tre incontri:

Venerdì 13 Febbraio ore 21 - Familiare, istituzionale, fisica, psicologica, assistita, indiretta...
Andrea Pinna, responsabile del progetto “Diritto e Diritti per i minori” dell'Azienda Sanitaria Locale e Azienda Servizi alla Persona di Ferrara, offrirà un quadro d'insieme della violenza “sottile” che prende a bersaglio i minori, soffermandosi in particolare sui fenomeni che riguardano più da vicino i ragazzi e le ragazze del territorio ferrarese.

Venerdì 20 Febbraio ore 21 - La violenza assistita e il male che resta
Gloria Soavi, psicologa, responsabile del Centro Antiviolenza ASL Ferrara ci palerà della violenza assistita, quella che avviene generalmente tra i genitori e di cui i minori sono spettatori mai neutrali, sempre feriti e coinvolti dall'aggressività tra i genitori. La relatrice prenderà spunto dalla sua ricca esperienza clinica e ci racconterà casi concreti di intervento.

Mercoledì 25 Febbraio ore 21 - Occasioni ed esperienze per riparare alla violenza
Infine Giordano Barioni, educatore, coordinatore della comunità educativa Don Calabria e impegnato in progetti sull'affido familiare, a partire da alcune esperienze localmente in atto, ci mostrerà che porre un rimedio alla violenza verso i bambini è un compito possibile. Ci parlerà di potenzialità e fatiche e, per chi fosse interessato, aprirà la strada a possibili collaborazioni.
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