Consiglio comunale seduta 9 febbraio

10/feb/2009 13.41.06 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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CronacaComune

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I lavori della seduta del 9 febbraio del Consiglio comunale di Ferrara
Approvato il Bilancio di previsione 2009 dell’Azienda AFM Farmacie comunali
sala consiglio


09-02-2009

In apertura di seduta il Consiglio comunale (riunione del 9 febbraio) ha votato all’unanimità l’ordine del giorno presentato dalla Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari, illustrato dal presidente del Consiglio comunale, sul “Grave stato di degrado della strada statale 16 Adriatica nel tratto in uscita sud dalla città da San Giorgio in direzione Ravenna". L'assemblea ha quindi approvato, tra l'altro, il Bilancio di previsione 2009 dell’azienda speciale AFM – Farmacie comunali, il nuovo contratto di servizio AFM-Comune di Ferrara, la fusione per incorporazione nella società ATC s.p.a. della società Acft s.p.a. e della Cerm s.r.l.e il Piano Urbano della Mobilità.
Queste le delibere:

Vicesindaco Rita Tagliati
- Approvazione del Bilancio di previsione 2009, del Piano programma e del Bilancio pluriennale 2009-2010-2011 dell’azienda speciale AFM – Farmacie comunali.
Dopo l’illustrazione della delibera da parte del vicesindaco Rita Tagliati (erano presenti Francesco Schito e Riccardo Zavatti, presidente e direttore di AFM Farmacie Comunali ) sono intervenuti i consiglieri Barbara Diolaiti (Verdi), Maria Giulia Simeoli (Pdci), Ubaldo Ferretti (PD), Irene Bregola (Prc) Gianluca Vitarelli (PD), Ilario Zamariolo (PS); quindi il presidente AFM Francesco Schito e per le conclusioni la vicesindaco Rita Tagliati. Per dichiarazioni di voto sono intervenuti i consiglieri Barbara Diolaiti (Verdi), Liliano Cavallari - Io amo Ferrara (che ha annunciato la non partecipazione al voto del gruppo).
La delibera è stata approvata all’unanimità.
LA SCHEDA - Un risultato prima delle imposte di 301.159 euro oltre al canone di esercizio farmacie di 649.961 euro che, pagate le tasse, farà staccare un “dividendo” di oltre 700.000 euro a favore del Comune di Ferrara. Sono queste le performance che Francesco Schito e Riccardo Zavatti, presidente e direttore di AFM Farmacie Comunali, hanno prodotto in Consiglio comunale in occasione della presentazione del Bilancio di previsione 2009 dell’Azienda cittadina.
“Alla luce della riduzione della spesa farmaceutica pubblica che ha inciso sulle entrate di tutte le farmacie sia comunali che private – ha affermato Francesco Schito – riteniamo tale risultato ambizioso, ma alla nostra portata. C’è una progressiva perdita del valore economico medio della ricetta medica che, nel giro di un anno, è passata da 20,71 a 19,37 euro e tale valore continua a calare per effetto del massiccio ricorso alla distribuzione diretta di farmaci ad alto costo da parte delle strutture sanitarie territoriali. Non sempre i cittadini sono contenti di questo sistema di distribuzione così come si evince dalle numerose lettere di protesta che appaiono periodicamente sui quotidiani cittadini, dove vengono segnalate situazioni di disagio crescente per il fatto di essere costretti a ritirare un farmaco lontano da casa (qualche volta a decine di chilometri), in orari ridotti, senza la certezza di trovare subito il medicinale, con il rischio di dovere ritentare nei gior! ni! successivi rimanendo nel frattempo sprovvisti di farmaco. Tale forma di ‘concorrenza’, – ha concluso Schito - unitamente all’introduzione di nuovi farmaci generici determina una riduzione della marginalità delle farmacie. Il tutto deve essere inquadrato nella generale crisi economica che interessa tutto il Paese e che determina una contrazione degli acquisti diretti da parte dei cittadini”.
“Proprio per rispondere fattivamente alle sollecitazioni della crisi economica in atto e dei concorrenti sempre più numerosi ed aggressivi – ha affermato Riccardo Zavatti – abbiamo concepito ‘Farmamica’ la fidelity card che ci ha consentito di dare un dividendo importante in termini economici ai nostri cittadini contribuendo, nel contempo, a far crescere i nostri fatturati. Com’è noto infatti questa tessera consente al cittadino di avere un forte sconto su parafarmaci e dietetici. Ne abbiamo distribuite circa 43mila ed è quindi ragionevole affermare che AFM abbia raggiunto con essa oltre il 50% delle famiglie ferraresi. Nonostante la crisi – ha ribadito – non abbasseremo il livello qualitativo delle nostre prestazioni che continuerà ad essere di assoluto valore, in linea con la nostra migliore tradizione, fatta di costante attenzione ai bisogni dei nostri utenti che per noi sono i veri azionisti di riferimento”.


- Approvazione del Nuovo contratto di servizio per la disciplina dei rapporti tra il Comune di Ferrara e l’Azienda speciale AFM.
Dopo l’illustrazione della delibera da parte del vicesindaco Rita Tagliati (che ha presentato un emendamento del Sindaco – approvato) è intervenuta la consigliera Barbara Diolaiti (Verdi).
La delibera è stata approvata all’unanimità.
LA SCHEDA – Sono state valutate complessivamente positive le disposizioni del contratto di servizio sottoscritto nel luglio del 2005. Comune di Ferrara e AFM hanno pertanto convenuto di riproporle per un ulteriore triennio (fermo restando che al termine del primo anno di valenza del contratto le parti si incontreranno per valutare, di comune intesa, l’entità del canone annuale) introducendo come significative novità quelle previste dall’art.2 comma 461 della legge 244/2007. Esse, in particolare, riguardano la tutela degli utenti e il rapporto con le associazioni dei consumatori da attuarsi anche attraverso la cosiddetta “Carta della qualità dei servizi” per un più adeguato e predefinito flusso informativo di tutti i dati, non solo economico-finanziari ma anche e soprattutto di attività, da rendere disponibili agli organi comunali e ai cittadini utenti. Un processo possibile attraverso il costituendo sito web del Comune riguardante la realtà delle ‘partecipate’, con parti! co! lare riguardo ai gestori dei servizi pubblici locali.
Il contratto di servizio ha lo scopo di disciplinare per i servizi affidati in gestione i rapporti tra l’Azienda e il Comune e quindi i loro reciproci doveri, diritti e obbligazioni derivanti dall’affidamento del diritto alla gestione delle farmacie di cui il Comune è titolare.


Assessore Roberto Polastri
- Conferma per l’anno 2009 della maggiorazione nella misura pari al 0,5% dell’aliquota di compartecipazione dell’addizionale comunale all’Irpef.
La delibera, illustrata dall’assessore Roberto Polastri, è stata approvata all’unanimità.

Assessore Stefano Cavallini
- Approvazione del Piano Urbano della Mobilità (P.U.M.) del Comune di Ferrara
La delibera è stata illustrata dall’assessore alla Mobilità Stefano Cavallini. Sono quindi intervenuti i consiglieri Francesco Colaiacovo – PD (che ha presentato una risoluzione anche a nome dei gruppi PS, Verdi, Prc che sollecita il Sindaco e la Giunta “A presentare un piano che disciplini l’accesso dei bus turistici in città, con particolare riguardo alle fermate per la discesa e salita dei passeggeri, nonché la sosta del mezzo durante la permanenza a Ferrara” – approvata), Maria Giulia Simeoli (Pdci), Luciano Masieri (PD), Barbara Diolaiti - Verdi (che ha presentato una risoluzione anche a nome dei gruppi PD, PS, Prc che “Invita il Sindaco e la Giunta a predisporre una proposta che, partendo dagli obiettivi e dagli interventi indicati nel PUM, preveda la sperimentazione dei 30 km/orari per aree ampie in prossimità di scuole e parchi pubblici” - approvata). Per le conclusioni è nuovamente intervenuto l’assessore Stefano Cavallini. Per dichiarazioni di voto sono intervenu! ti! il consigliere Gianluca Vitarelli (PD), Maria Giulia Simeoli (Pdci) Irene Bregola (Pri) Barbara Diolaiti (Verdi).
La delibera è stata approvata: a favore hanno votato i gruppi PD, Verdi, Prc, PS; astenuti Pdci.

Assessore Raffaele Atti
– Approvazione di Piano particolareggiato di iniziativa privata per il recupero del complesso monumentale dell'ex convento delle suore Agostiniane di Santa Giustina di piazza Cortebella 2-6 e via Byron 41.
La delibera è stata illustrata dall’assessore Raffele Atti. Per dichiarazioni di voto sono intervenuti i consiglieri Barbara Diolaiti (Verdi), Giampaolo Zardi – FI (che anche a nome del PdL ha ribadito astensione dal voto).
La delibera è stata approvata all’unanimità.
LA SCHEDA –Il Piano particolareggiato fa riferimento al recupero del complesso monumentale dell’ex convento delle suore Agostiniane di S. Giustina, compreso tra le vie G. Byron a nord, G. Zirardini ad ovest, via Cortebella, piazzetta Cortebella e via Garibaldi a sud. Il complesso monumentale, in sottozona A1, è costituito dalla chiesa e dall’ex convento; il corpo di fabbrica più antico, posto a lato della chiesa (che rimane di proprietà delle Agostiniane), ha categoria di intervento “Restauro Conservativo” con vincolo storico-artistico della Soprintendenza; le restanti parti dell’edificio hanno categoria d’intervento “ristrutturazione totale” parte con vincolo storico-artistico e parte con vincolo indiretto della Soprintendenza; il chiostro e il giardino hanno categoria d’intervento “aree scoperte da conservare” con vincolo indiretto della Soprintendenza. L’intervento prevede il recupero del convento di S. Giustina ad uso residenziale (mq. 2338 di superficie netta): verr! an! no ricavate 16 unità medio-grandi ponendo particolare attenzione al rispetto delle caratteristiche tipologiche dei fabbricati. Saranno conservati l’aspetto complessivo e la conformazione dell’attuale monastero attraverso il mantenimento degli spazi scoperti di pertinenza: il sagrato, il chiostro, le corti interne e il giardino. Sono previsti lavori di manutenzione nella parte a restauro e un progetto di recupero nella parte a ristrutturazione totale con l’eliminazione dei volumi precari e incongrui attraverso la parziale compensazione degli stessi, con la sopraelevazione del corpo di fabbrica prospiciente via Byron. Per arrestare il processo di degrado dell’immobile sono in corso di avanzata esecuzione lavori di manutenzione straordinaria.

Sindaco Gaetano Sateriale
- Approvazione del progetto di fusione per incorporazione nella società ATC s.p.a. della società Acft s.p.a. e della Cerm s.r.l. (Centro Emiliano Romagnolo Manutenzioni)”.
La delibera è stata illustrata dal sindaco Gaetano Sateriale. Sono quindi intervenuti i consiglieri Barbara Diolaiti –Verdi (che ha presentato una risoluzione - approvata), Gianluca Vitarelli (PD), Maria Giulia Simeoli (Pdci). Dopo le conclusioni del sindaco per dichiarazioni di voto sono intervenuti i consiglieri Massimo Masotti –FI (che, anche a nome del gruppo AN-PdL ha ribadito l’astensione dal voto).
La delibera è stata approvata all’unanimità.
LA SCHEDA - Il progetto di fusione prevede l’incorporazione di Acft e della sua controllata Cerm (Centro Emiliano Romagnolo Manutenzioni srl) all’interno dell’azienda bolognese Atc spa. Obiettivo dell’operazione, che avrà sicuramente le caratteristiche per rispondere al meglio ad una domanda di trasporto pubblico locale evoluta negli anni, è quello di ridurre i costi dell’erogazione del servizio attraverso la crescita dimensionale, liberando così risorse per il miglioramento del livello del servizio offerto. Il piano prevede l’integrazione orizzontale e verticale delle strutture aziendali e della loro gestione, per conseguire economie di scala e il mantenimento delle competenze territoriali necessarie a consentire all’utenza di conservare invariati i propri riferimenti, specie riguardo ai servizi urbani. Nonostante la fusione resterà il marchio Acft , elemento importante nel rapporto con la clientela. Sarà inoltre successivamente affrontato anche il problema della omoge! ne! izzazione dei trattamenti dei lavoratori, con effetti migliorativi per i dipendenti Acft. La nuova società sarà composta dal Comune e dalla Provincia di Bologna, (attuali detentori del totale del capitale sociale di Atc) che risulteranno titolari rispettivamente del 59,65% e del 37,15% del capitale sociale, e dagli attuali possessori del capitale di Acft, ossia il Comune e la Provincia di Ferrara assieme agli altri 25 Comuni del ferrarese, a cui andranno rispettivamente l’1,29%, l’1,87% e lo 0,04% del capitale della nuova Atc.

- Approvazione del nuovo contratto di sindacato di voto e di disciplina dei trasferimenti azionari tra soci pubblici di Hera s.p.a. a seguito della scadenza del precedente contratto.
La delibera è stata illustrata dal sindaco Gaetano Sateriale. Per dichiarazione di voto è intervenuta la consigliera Barbara Diolaiti (Verdi).
La delibera è stata approvata; a favore hanno votato i gruppi PD, PD, Prc, Pdci; astenuti Verdi.










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