MUSEO E UNIVERSITA' - Con il progetto Evolution MegaLab Italia tutti diventano ricercatori

26/mar/2009 12.55.39 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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CronacaComune

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Museo civico di Storia Naturale e Università insieme in un esperimento pubblico europeo
Con il progetto Evolution MegaLab Italia tutti diventano ricercatori


26-03-2009

La comunità scientifica europea, nell'anno delle celebrazioni del bicentenario della nascita di Charles Darwin, chiama a raccolta studenti, insegnanti, cittadini comuni e famiglie per collaborare a un progetto di ricerca che riguarda il mondo della biologia e l'evoluzione degli esseri viventi sul nostro pianeta. L'iniziativa, che prende il nome di Evolution Megalab Italia, è stata presentata questa mattina nella sede del museo dal direttore della struttura Fausto Pesarini, dal conservatore di zoologia del museo Stefano Mazzotti e da Giorgio Bertorelle, docente dell'Università di Ferrara. L'evento scientifico, che partirà ufficialmente il 30 marzo in Inghilterra, coinvolge i diversi paesi europei nel mettere in piedi un esteso esperimento pubblico per studiare l’evoluzione. Nella nostra città protagonisti di questa operazione sono il museo civico di Storia Naturale e il Dipartimento di Biologia ed Evoluzione, Università degli Studi di Ferrara che supporteranno, se lo ri! chiederanno, tutti gli aspiranti scienziati ferraresi di ogni età nella catalogazione di una specie di chiocciola, la Cepaea nemoralis, molto diffusa nel nostro territorio, riconoscibile per la sua particolare colorazione e conformazione. La rete internet sarà il grande contenitore - laboratorio che consentirà a tutti i partecipanti di inserire i dati delle chiocciole censite. L'invito degli organizzatori a paretecipare è particolarmente rivolto ai docenti e agli studenti alle scuole di ogni ordine e grado, affinché si sentano partecipi di uno studio scientifico che sarà verificato e confrontato con il lavoro dei 'colleghi' degli altri paesi europei.
Agli indirizzi www.evolutionmegalab.org/it, www.comune.fe.it/storianaturale e www.unife.it/dipartimento/biologia-evoluzione/emi è già possibile trovare tutte le informazioni e le procedure, compreso un filmato guida autoprodotto, per trasformarsi con passione in ricercatori e studiosi dell'evoluzionismo.


LE SCHEDE - Evolution MegaLab
* Evolution MegaLab è un esperimento pubblico, tutti possono partecipare. Nel 2009, in occasione del bicentenario dalla nascita di Charles Darwin, viene lanciato a livello europeo un progetto che coinvolge, a partire dal mese di marzo-aprile, le scuole, gli insegnanti, i musei, e chiunque vorrà studiare in natura, o nel giardino di casa, il colore e le bande nelle chioccioline Cepaea nemoralis.
* Lo scopo di EMI (Evolution MegaLab Italia) è quello di dare la possibilità a tutti, dai bambini delle scuole elementari fino ai loro nonni, di comprendere, discutere, e toccare con mano gli elementi essenziali dell’evoluzione biologica. Nelle scuole, i docenti interessati possono inserire questo progetto nella loro programmazione per l’anno in corso.
L’Italia è uno dei quattordici paesi che hanno già aderito a questo progetto europeo, con il patrocinio della SIBE (Società Italiana di Biologia Evoluzionistica), dell’ANMS (Associazione Nazionale Musei Scientifici), dell’ANISN (Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali) e con il contributo specialistico della SIM (Società Italiana di Malacologia).
Il progetto EMI è elaborato e organizzato da un gruppo di lavoro formato da docenti di scuola e di università, da ricercatori museali e da operatori di associazioni e cooperative didattiche.

Gli interessati a questo progetto possono anche contattare i referenti regionali SIM (Società Italiana di Malacologia), i quali possono dare consigli e suggerimenti sui luoghi dove poter trovare la Cepaea nemoralis.
L’indirizzo email evolutionmegalabitalia@unife.it è a disposizione per ogni richiesta di informazioni.
Questo sito web arricchisce il sito internazionale, già attivo e consultabile all'indirizzo www.evolutionmegalab.org/it



EMI: un esperimento pubblico per studiare l’evoluzione
Cos’è Evolution MegaLab e quando incomincia? Evolution MegaLab è un esperimento pubblico, tutti possono partecipare. Nel 2009, in occasione del bicentenario dalla nascita di Charles Darwin, verrà lanciato a livello europeo un progetto che coinvolgerà le scuole, gli insegnanti, i musei, e chiunque vorrà studiare in natura, o nel giardino di casa, il colore e le bande nelle chioccioline Cepaea nemoralis.
Qual è lo scopo di Evolution MegaLab?
Lo scopo di Evolution Megalab è dare la possibilità a tutti, dai bambini delle scuole elementari fino ai loro nonni, di vedere l’evoluzione all’opera. Attraverso la raccolta di semplici dati sulle chiocciole, sarà possibile toccare con mano gli elementi essenziali dell’evoluzione: 1) la variabilità genetica, ovvero la variabilità tra individui per caratteristiche che vengono ereditate da una generazione alla successiva, e 2) le differenze tra aree geografiche o campioni raccolti in tempi diversi, che possono essere dovute a oscillazioni casuali (deriva genetica) o al vantaggio che alcune caratteristiche possono conferire in determinati ambienti o condizioni climatiche (selezione naturale e adattamento).
Come funziona Evolution MegaLab?
Esistono molti modi per partecipare a Evolution MegaLab. Musei e associazioni didattiche proporranno EvolutionMegaLab alle scuole con specifici moduli didattici, ma singoli insegnanti potranno partecipare con le loro classi semplicemente seguendo le istruzioni fornite nel sito web. Associazioni naturalistiche potranno dare il loro contributo al progetto, organizzando uscite per i loro soci o aiutando le scolaresche. Ma anche i singoli appassionati e loro famiglie potranno trovare nel sito web tutte le informazioni necessarie, che verranno integrate da indicazioni ulteriori disponibili presso i responsabili nazionali e locali.
Come nasce Evolution MegaLab?
Evolution MegaLab nasce in Gran Bretagna, grazie all’idea di Steve Jones (direttore del dipartimento di biologia dell’University College di Londra e famoso scrittore e divulgatore) e Jonathan Silvertown (professore di ecologia alla Open University).
Chi sponsorizza Evolution MegaLab?
Evolution MegaLab è sponsorizzato dal British Council, dalla Royal Society, e dalla Open University. Fa parte del progetto Darwin200 (www.darwin200.org), gestito dal Museo di Storia naturale di Londra per celebrare l’impatto delle idee di Darwin sulla scienza contemporanea.
EMI: Evolution MegaLab in Italia

L’Italia è uno dei nove paesi europei che hanno già aderito a Evolution MegaLab. I responsabili italiani sono la SIBE (Società Italiana di Biologia Evoluzionistica), l’ANMS (Associazione Nazionale Musei Scientifici) e l’ANINS (Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali). Attraverso queste associazioni, e grazie al contributo della SIM (Società Italiana di Malacologia), stiamo sviluppando il progetto e la sua divulgazione per l’Italia. Ogni aiuto è benvenuto. Per informazioni scrivere a evolutionmegalabitalia@unife.it.
Sito web
Il sito web di Evolution Megalab, tradotto in 9 lingue, è già disponibile in una versione pilota all’indirizzo www.evolutionmegalab.org/it
Il sito verrà utilizzato da tutti i partecipanti per l’inserimento dei dati raccolti in natura sulle chiocciole, per visualizzare i dati graficamente, e per confrontare campioni raccolti in aree diverse o in tempi diversi. Il sito contiene già molte informazioni interessanti, ed è possibile anche visualizzare una serie di campioni già inseriti per testare il sistema.

EMI: un esperimento pubblico per studiare l’evoluzione ITALIA
Il gruppo di lavoro EMI
Giorgio Bertorelle. Professore di Genetica, Università di Ferrara. Coordinatore del progetto
Monica Bonora. Insegnante di Scienze, Ferrara
Claudia Cobalchini. Insegnante di Scienze, Vicenza
Ilaria De Angelis. Cooperativa Myosotis, Museo di Zoologia di Roma
Elisabetta Falchetti. Responsabile didattica, Museo di Zoologia di Roma
Renato Fani. Professore di Genetica, Università di Firenze
Alessandra Magistrelli. Insegnante di Scienze, Roma
Stefano Mazzotti. Conservatore Zoologia, Museo di Storia Naturale di Ferrara. Responsabile per i musei
Marco Pezzi. Museo di Storia Naturale di Ferrara
Lucia Poletti. Associazione Didattica DIDO’, Museo di Storia Naturale di Ferrara
Rita Schiavo. ADM, Associazione Didattica Museale, Milano
Ilaria Vinassa de Regny. Museo di Storia Naturale di Milano. ADM, Associazione Didattica Museale
SIBE - SOCIETA’ ITALIANA DI BIOLOGIA EVOLUZIONISTICA
SIM - SOCIETÁ ITALIANA DI MALACOLOGIA
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