CTF - I siti italiani dellUnesco al centro di un forum sulle strategie di tutela del patrimonio

Di questo e di molto altro si è discusso al forum "Le città Unesco: un confronto di esperienze" che si è svolto stamani, domenica 19 aprile, nella Residenza municipale di Ferrara.

19/apr/2009 16.14.29 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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Un forum sulle strategie di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico
I siti italiani dell’Unesco al Cittàterritorio festival


19-04-2009

Tutela e valorizzazione, conservazione e sviluppo: questi i concetti attorno ai quali da vari anni ruota il dibattito sulla gestione e l’utilizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano. Un dibattito di grande valore e intensità reso ancora più attuale dal recente terremoto in Abruzzo. Di questo e di molto altro si è discusso al forum “Le città Unesco: un confronto di esperienze” che si è svolto stamani, domenica 19 aprile, nella Residenza municipale di Ferrara.
L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Città e Siti italiani Patrimonio mondiale Unesco, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Ferrara e il Cittàterritorio festival, ha visto la partecipazione del presidente Gaetano Sateriale e dei due vicepresidenti, Claudio Ricci e Giuseppe Baisi, rispettivamente sindaci di Assisi e di Tivoli. Sono intervenuti nel dibattito anche Manuel Roberto Guido, responsabile dell’Ufficio Lista del Patrimonio Unesco presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Maurizio Di Stefano, responsabile del Comitato nazionale italiano dell’Icomos, l’organismo internazionale, referente dell’Unesco, che opera per la conservazione e la valorizzazione dei siti di interesse culturale.
Il forum ha approfondito il ruolo strategico assunto dal patrimonio culturale all’interno del complesso sistema di reti locali, nazionali e globali, per coglierne, dal particolarissimo punto di vista dei siti e delle città Unesco, le dinamiche e gli aspetti fondamentali. Il dibattito ha, inoltre, messo in evidenza gli importanti risultati raggiunti dall’Associazione Città e Siti italiani Patrimonio mondiale nella sua preziosa opera di sostegno alle eccellenze culturali e paesaggistiche del nostro Paese, nonostante una diffusa tendenza alla sottovalutazione del ruolo della cultura, in particolare nei periodi di maggiori difficoltà economiche come quelli attuali.
Nell’occasione Gaetano Sateriale, nella sua veste di sindaco di Ferrara, ha presentato il volume dedicato al Piano di gestione del sito Unesco “Ferrara, Città del Rinascimento e il suo Delta del Po”. Uno strumento di lavoro e di conoscenza che si prefigge il duplice obiettivo di proteggere le eccellenze culturali e naturali del territorio ferrarese e di trasformarle in opportunità di sviluppo. Un documento di grande valore, giunto a compimento di un percorso lungo e difficile che ha visto attivamente impegnati Comune e Provincia di Ferrara, Parco del Delta del Po, Regione Emilia Romagna e Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Emilia Romagna.
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