Venerd 22 un simposio scientifico sulle teorie di Darwin

19/mag/2009 16.35.05 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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Venerdì 22 un simposio scientifico organizzato dal museo di Storia naturale
L’evoluzione dei sistemi viventi secondo Darwin


19-05-2009

Un simposio per esaminare, in un’ottica strettamente scientifica, le teorie legate al nome di Charles Darwin. Venerdì 22 maggio, alle 15.30, sarà il Dipartimento di Biologia dell’Università di Ferrara (via Borsari 46, sala E1) ad ospitare l’incontro dal titolo “Evoluzione dei sistemi viventi: la sfida della complessità”, organizzato dal museo civico di Storia Naturale, in collaborazione con lo stesso Dipartimento di Biologia. L’incontro, a detta dei promotori, si propone come l’evento più ambizioso sul piano dell’approfondimento scientifico tra quelli programmati nella nostra città per celebrare il 200° anniversario della nascita di Darwin e il 150° della pubblicazione dell’Origine delle specie.
A introdurre e fare da moderatore ai lavori sarà il direttore del museo di Storia Naturale, Fausto Pesarini, secondo il quale “il senso e lo scopo del simposio sono entrambi riassunti nel titolo. Riconoscendo la molteplicità dei livelli ai quali agiscono i meccanismi evolutivi, si parlerà infatti di evoluzione dei sistemi viventi e non più specificamente di evoluzione delle specie, dunque con un allargamento di prospettiva che dai geni alle popolazioni, alle specie si estenderà fino alle comunità e agli ecosistemi. E nel far questo – prosegue Pesarini – si cercherà di capire se qualcosa è cambiato e come, in questi ultimi anni, nel modo di affrontare i fenomeni evolutivi alla luce di un tema legante e al tempo stesso dirompente com’è quello della complessità. Tema che si pone infatti come una vera e propria sfida a tutte le semplificazioni cui siamo costretti a ricorrere nel tentare di interpretare i fenomeni biologici, talvolta afferrando per così dire il bandolo della mata! ssa, altre volte però rischiando di finire fuori strada”.
Mauro Ceruti, filosofo della scienza dell’Università di Bergamo, e massimo teorico italiano della complessità, aprirà i lavori del simposio con la sua attesa relazione, dopo i saluti dell’assessore comunale alla Cultura Massimo Maisto e del professor Renato Gerdol del Consiglio di Facoltà di Scienze dell’Università di Ferrara.
Di seguito si cercherà di capire come emerge il problema della complessità a livello della costruzione dell’individuo, a livello del comportamento sociale e quindi al livello del funzionamento dell’ecosistema, con gli interventi rispettivamente affidati ad Alessandro Minelli, biologo dello sviluppo, filogenetista e professore di Zoologia all’Università di Padova, ad Augusto Foà, etologo e professore di Zoologia dell’Università di Ferrara, e a Marino Gatto, professore di Ecologia al Politecnico di Milano e già presidente della Società Italiana di Ecologia.
In conclusione, Fausto Pesarini tenterà, assieme a Gianluca Bocchi, storico della scienza e docente dell’Università di Bergamo, di sintetizzare gli argomenti discussi, per ritrovare un filo unico di ragionamento e proporre un’idea complessiva di come appare, da più angolazioni, quell’edificio del sapere scientifico moderno che è la teoria darwiniana dell’evoluzione.
Il simposio è rivolto soprattutto a studenti, ricercatori e docenti universitari, ma è aperto a tutti gli appassionati di scienze naturali e biologiche.
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