Imposta pubblicitaria: intesa raggiunta tra Comune, Ica e commercianti

26/mag/2009 13.13.15 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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CronacaComune

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Intesa raggiunta tra Comune, Ica e commercianti sull’imposta pubblicitaria
Ica, tariffa ulteriormente ridotta del 5% e procedure più semplici


26-05-2009

Possibilità per gli esercenti di dichiarare anticipatamente le superfici utilizzate per la pubblicità variabile; detassazione di listini prezzi e orari (con limitate eccezioni); preventiva comunicazione alle associazioni di categoria dell’inizio dell’attività di rilevazione e dell’invio degli avvisi di accertamento. Sono alcuni dei punti che qualificano l’intesa sottoscritta da Comune, Ica e rappresentanze dei commercianti in merito all’applicazione dell’imposta comunale sulla pubblicità. Il testo, articolato in dieci punti, definisce il modus operandi per gli operatori e per l’agenzia concessionaria.
I firmatari hanno, tra l’altro, concordato anche una riduzione tariffaria del 5% per il 2009, in aggiunta a quella di pari entità già applicata nel 2008. E hanno convenuto sulla necessità di rivedere il regolamento comunale di applicazione dell’imposta, adeguandolo ai principi dello statuto del contribuente e semplificandolo per rendere meno controversa l’interpretazione della normativa.
Ulteriori accordi sono stati presi anche in merito alla necessità di predisporre un vademecum da mettere a disposizione dei contribuenti, per facilitarne le scelte in materia di pubblicità. E a suggello della raggiunta intesa, le parti hanno convenuto che il lavoro di analisi e risoluzione degli accertamenti svolto in questi mesi dai diversi soggetti coinvolti, ha permesso di evitare un massiccio ricorso al contenzioso tributario.
Resta, infine, fissato, al 30 giugno prossimo il termine per il pagamento dell’imposta comunale sulla pubblicità per l’anno 2009, in base alle proroghe accordate nei mesi scorsi dalla Giunta alle associazioni di categoria.

Di seguito il testo dell’intesa:

L’Amministrazione Comunale di Ferrara, le associazioni di categoria ASCOM, CONFESERCENTI, CONFARTIGIANATO, CNA, FENAILP e la società ICA, nel condividere i contenuti dell’allegato verbale tecnico per l’applicazione dell’imposta comunale della pubblicità, esenzione e avvisi di accertamento:
• sottolineano la necessità che entro il corrente anno si pervenga alla revisione del regolamento di applicazione dell’imposta al fine di rendere più agevole e chiara l’interpretazione della materia in oggetto e con l’applicazione rigorosa dei principi contenuti e stabiliti dallo statuto del contribuente e di rivedere nel complesso la politica tariffaria;
• concordano un ulteriore calo del 5% delle tariffe per l’anno 2009, che si aggiunge al calo del 5% applicato nell’anno 2008;
• condividono i contenuti del vademecum che sarà messo a disposizione dei contribuenti per facilitarne la scelta in materia di pubblicità delle proprie attività;
• danno reciprocamente atto del lavoro puntuale svolto in questi mesi per l’analisi e la risoluzione degli accertamenti, lavoro che ha evitato un massiccio ricorso al contenzioso tributario.


VERBALE TECNICO PER L’APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA’, ESENZIONI E AVVISI DI ACCERTAMENTO


1) Gli operatori della Soc. Ica srl, quale concessionaria della gestione dell’imposta comunale sulla pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni del Comune di Ferrara, sono disponibili a fornire (negli orari di apertura al pubblico e/o previo appuntamento per casi di particolare rilievo) ai contribuenti e/o ai rappresentati delle stesse associazioni di categoria, l’attività di informazione, in ordine all’applicazione dell’imposta sulla pubblicità disciplinata dal D.Lgs. 507/93 e dal Regolamento Comunale.

2) L’istituto del ravvedimento operoso è sempre suggerito al contribuente, nei limiti previsti dalla normativa ai fini dell’applicazione della sanzione ridotta;

3) Il contribuente ha la possibilità di dichiarare ad inizio anno e per tutta la durata annuale, la superficie complessivamente utilizzata per ogni vetrina o porta di ingresso, con messaggi, avvisi, comunicazioni, (saldi, vendite promozionali, comunicazioni di cessate attività, ecc.) di pubblicità variabile, nella considerazione che questo determini anche una semplificazione delle procedure da seguire (denunce, versamenti) da parte del contribuente. Nel caso in cui si superi detta superficie, ovviamente, sarà necessaria la denuncia alla quale andrà adeguato il versamento.

4) Il listino prezzi e gli orari obbligatori per legge o per regolamento, in quanto avvisi obbligatori, non saranno assoggettati ad imposta a condizione che: a) l’eventuale indicazione dell’azienda sia ben circoscritta da una opportuna cornice che ne riduca la superficie a 300 cmq.; b) il listino e gli orari non siano posizionati su cavalletti esterni all’esercizio commerciale; c) la metratura del listino prezzi e degli orari non deve superare il ½ metro quadro.

5) Il listino prezzi e gli orari, non obbligatori per legge o per regolamento, ovvero quelli eccedenti il primo listino e orari di cui al punto 4), saranno assoggettati ad imposta ad eccezione di quelli posti sulle porte d’ingresso e sulle vetrine, purchè siano attinenti all’attività svolta e non superino nel loro insieme la superficie di ½ mq. per ciascuna vetrina o porta d’ingresso;

6) Le carte di credito, i buoni pasto, la carta sociale e simili adesivi non saranno assoggettati ad imposta se non superano i 300 cmq di superficie ciascuno;

7) L’inizio dell’attività di rilevazione massiva del territorio sarà preventivamente comunicata alle associazioni di categoria;

8) Le rilevazioni saranno effettuate, nei limiti del possibile, alla presenza del contribuente;

9) Prima di emettere gli avvisi di accertamento sia per omesse denunce che per omessi o tardivi versamenti, la soc. Ica si impegna a dare preventiva comunicazione alle associazioni di categoria;

10) Gli avvisi di accertamento dovranno riportare oltre alle dimensioni, ubicazione del mezzo pubblicitario e tipo di pubblicità accertata, anche l’indicazione della possibilità di prendere visione e/o copia del verbale delle rilevazioni effettuate presso gli uffici ICA situati in via Ercole d’Este n. 1-Ferrara, tel. 0532 206927, negli orari di apertura al pubblico e/o previo appuntamento.

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