Bilancio di

21/set/2009 12.23.23 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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CronacaComune

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Sono stati 456 gli anziani seguiti dall'1 giugno al 15 settembre
Il progetto "Uffa Che Afa" al bilancio del sesto anno


21-09-2009

Sono stati 456 gli ultrasettantacinquenni seguiti nel periodo 1 giugno-15 settembre nell’ambito del progetto “Uffa che afa”, per la gestione delle ondate di calore dell’estate 2009, che ha appena concluso la fase operativa del suo sesto anno di vita. Nel corso del progetto sono stati reclutati 110 anziani fra i 700 segnalati dai medici di base. Attraverso le chiamate periodiche di teleassistenza (6175 quelle effettuate, 174 quelle ricevute) lo stato di benessere degli anziani è stato costantemente valutato impedendo complicazioni dovute alle ondate di calore. Le emergenze sociali sono state limitate a soli 2 casi prontamente risolti dalla rete di protezione sociale prevista dal progetto.
Il progetto è promosso e coordinato dall’assessorato alla Salute e Servizi alla Persona del Comune di Ferrara con la collaborazione del Servizio Sociale dell’ASP “Centro Servizi alla Persona” di Ferrara, dell’Azienda Usl di Ferrara, dall’Azienda ospedaliera Sant’Anna, della Protezione civile del Comune, della Società CUP 2000 – filiale di Ferrara.
La Prefettura, la Questura, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e la Croce Rossa partecipano al progetto con le proprie competenze specifiche anche in riferimento all’attenzione alle truffe rivolte alla popolazione anziana. Le Associazioni coinvolte: AUSER, ANTEAS, AVULSS, Cooperativa Integrazione Lavoro, Nadiya e Ferrara Assistenza, coordinate da ARCI e ACLI, hanno realizzato gli interventi previsti in accordo coi Centri sociali anziani (ANCeSCAO), le farmacie private e comunali per la consegna di farmaci a domicilio in situazione di necessità.
Sul versante dell’emergenza sanitaria va rimarcato che anche quest’anno non sono stati utilizzati i posti letto previsti dal Pronto Soccorso per l’emergenza caldo, a dimostrazione di come la capacità di protezione nella nostra città sia in grado di reggere nonostante la tendenza consolidata a drammatizzare ogni accenno di temperature elevate.
Le istituzioni e le associazioni coinvolte nel progetto esprimono legittima soddisfazione e ricordano che l’attività di protezione sociale rivolta agli anziani fragili continua per tutto l’anno attraverso le azioni del “Progetto Giuseppina”. Rivolgendosi al numero verde 800 072110 è possibile avere informazione e risposte ai problemi legati alla solitudine con particolare riferimento ai trasporti, la spesa, la consegna dei farmaci e l’attività motoria.


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