Seduta consiglio comunale 5ott09

Seduta consiglio comunale 5ott09 Ufficio Stampa 0532.419.243/244/338/452 (fax 0532.419.263) http://www.comune.fe.it/stampa ufficiostampa@comune.fe.it Il Consiglio comunale osserva un minuto di silenzio in memoria delle vittime di Messina Approvate all'unanimità le nuove modalità di determinazione delle rette scolastiche 05-10-2009 Riunito oggi in seduta pomeridiana nella residenza municipale, al termine di una comunicazione del presidente Francesco Colaiacovo il Consiglio comunale di Ferrara ha osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime di Messina.

05/ott/2009 19.40.57 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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CronacaComune

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Il Consiglio comunale osserva un minuto di silenzio in memoria delle vittime di Messina
Approvate all'unanimità le nuove modalità di determinazione delle rette scolastiche


05-10-2009

Riunito oggi in seduta pomeridiana nella residenza municipale, al termine di una comunicazione del presidente Francesco Colaiacovo il Consiglio comunale di Ferrara ha osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime di Messina. Dopo il voto unanime su un documento scaturito dall’intesa di tutti i gruppi durante la discussione aperta con la presentazione della mozione del gruppo Progetto per Ferrara su “Trasparenza amministrativa”, l’Assemblea è stata poi chiamata all’esame di due delibere dell’ambito Pubblica Istruzione illustrate dal sindaco Tiziano Tagliani.

Comunicazione
“Non possiamo iniziare questo Consiglio – ha affermato il presidente dell’assemblea Francesco Colaiacovo – senza prima ricordare le vittime di Messina, uomini donne e bambini morti a causa di costanti azioni predatorie che hanno determinato il dissesto idro-geologico di quel territorio. Gli esperti parlano di un evento annunciato, causato dal mancato rispetto delle leggi della natura e delle leggi dello Stato emanate con lo scopo di tutelare l’assetto territoriale. Ad ogni evento luttuoso si ripetono i proclami e gli impegni che quanto è avvenuto deve servire da monito; ma superata l’emergenza tutto torna nell’oblio e altre logiche e interessi prevalgono e diventano prioritari. Governare un territorio e il rapporto tra esso e le popolazioni che lo abitano è uno dei compiti fondamentali della politica. Coloro che come noi sono chiamati a governare la cosa comune non possono non sentire il peso della responsabilità nei confronti di un bene prezioso come il territorio in cui v! ivono i cittadini che gli hanno accordato la loro fiducia.
Le regole spesso viste come inutili e gravosi gioghi alla libertà individuale, sono invece lo strumento che può condurci allo sviluppo con la necessaria sicurezza e garantire il futuro della nostra comunità. Le generazioni degli ultimi decenni portano tutta la responsabilità delle condizioni critiche in cui versa il territorio italiano, tanto che sette comuni su dieci sono a rischio idro-geologico, tali generazioni hanno ereditato territori meravigliosi e lasceranno ai loro figli e nipoti territori deturpati, saccheggiati, malsani e pericolosi. ”
Credo – ha poi concluso il presidente del Consiglio comunale – che non sia più il tempo delle recriminazioni, ma delle assunzioni di responsabilità, dove alle parole devono far seguito i fatti, iniziando a far rispettare le regole per evitare ulteriori danni e nel contempo programmare un’azione puntuale di intervento nelle situazioni maggiormente a rischio”.

Mozione “Trasparenza amministrativa”
Un testo unitario, frutto dell’intesa di tutti i presidente dei gruppi consiliari, ha ottenuto il voto unanime dell’assemblea al termine di una sospensione dei lavori richiesta durante le fasi di discussione della mozione “Trasparenza amministrativa” del gruppo Progetto per Ferrara. La nuova stesura ha sostituito i testi presentati fino a quel momento.
Dopo l’illustrazione da parte del consigliere Valentino Tavolazzi (che aveva proposto un emendamento al proprio testo), sul documento erano intervenuti i consiglieri Francesco Portaluppi-PD (che aveva presentato una Risoluzione anche a nome degli altri gruppi di maggioranza SA, IDV, LR), Francesco Rendine (PdL), Alex de Anna (Io amo Fe), Enrico Brandani –PdL (che aveva proposto una sospensione della seduta per approfondimenti), Simone Merli –PD (che aveva accolto la sospensione).

Queste le delibere votate

Sindaco Tiziano Tagliani

- Rinnovo della convenzione tra il Comune di Ferrara e il Comune di Formignana per la gestione coordinata del servizio di trasporto scolastico per l’anno scolastico 2009/2010.
La delibera è stata illustrata dal sindaco Tiziano Tagliani. Approvata all’unanimità.
LA SCHEDA –Il provvedimento, come altri analoghi, risponde alle esigenze dei Comuni confinanti (e nella fattispecie di quello di Formignana) e al tempo stesso a quelle delle famiglie degli studenti ferraresi che vi si recano quotidianamente per motivi di studio. A seguito della convenzione il Comune di Ferrara si impegna all’erogazione del servizio a fronte di un rimborso integrale della spesa da parte del comune beneficiario. La convenzione viene inoltre attivata soltanto dopo aver verificato che la frequenza di istituti di Formignana da parte degli studenti di Ferrara non va a ledere la capacità di sussistenza dei plessi scolastici del nostro territorio.

- Modifica del provvedimento di Consiglio Comunale 21/36950 del 26/5/2008 concernente le modalità di determinazione delle rette dei servizi di refezione e trasporto scolastico e dei centri ricreativi estivi, per la parte riguardante le rette dei servizi di refezione scolastica nelle scuole primarie, secondarie, di primo grado e nelle scuole materne statali.
La delibera è stata accolta all’unanimità dopo l’approvazione di un emendamento proposto dal sindaco Tagliani all’emendamento espresso dalla maggioranza (proposta che ha comportato il ritiro degli emendamenti fin a quel momento presentati). La delibera, così emendata, prevede, fra l’altro, la formazione di sedici fasce Isee e la destinazione del “recupero derivante dal nuovo adeguamento all’implementazione dell’offerta dei servizi educativi per la città”.
Dopo l’illustrazione da parte del sindaco Tiziano Tagliani sulla delibera era intervenuto il consigliere Valentino Tavolazzi – PpF (che aveva presentato un emendamento anche a nome dei gruppi RCI e Lega nord – poi ritirato), Alessandro Talmelli-PD (che aveva presentato un emendamento anche a nome dei gruppi IdV, LR, SA-poi ritirato ), Francesco Levato (PdL). Dopo la replica del sindaco Tiziano Tagliani per dichiarazioni di voto erano intervenuti la consigliera Irene Bregola (RCI), e i consiglieri Giorgio Sasso Scalabrino I(IdV), Valentino Tavolazzi (PpF), Cristina Corazzari (PD), Luca Cimarelli (PdL).
LA SCHEDA - Viene modificato il regime di compartecipazione delle famiglie ai costi di servizi di refezione scolastica nelle scuole primarie e secondarie di 1° grado e nelle scuole materne statali. Una modifica con carattere economico che porta a sedici le fasce di valore Isee per il pagamento delle rette (contro le tredici esistenti in precedenza). La nuova stesura, che si avvarrà anche di un ritocco delle tariffe in base al tasso di inflazione programmato Istat, consentirà un aumento complessivo delle entrate pari all’1,5% e si è resa necessaria per rispondere alle richieste degli utenti circa una più equa distribuzione delle quote in base ai redditi.



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