Ricevuti in municipio i volontari europei senior

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08/ott/2009 14.06.38 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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Ricevuti in municipio gli over 50 protagonisti degli scambi internazionali
Ferrara, snodo europeo per il volontariato senior


08-10-2009

Sono tutti over 50 e, sull’esempio di tanti loro colleghi più giovani, hanno deciso di dedicarsi ad attività di volontariato in paesi stranieri. Sono i partecipanti ai progetti di scambi europei senior, con punto di partenza o di arrivo a Ferrara, che stamani nella residenza municipale hanno ricevuto il saluto del sindaco Tiziano Tagliani e dell’assessore Rossella Zadro.
Il gruppo, accolto in sala Arazzi, era composto da diciotto volontari, sette dei quali provenienti da Offenbach, città della regione tedesca dell’Assia, gemellata con la Regione Emilia Romagna, accompagnati da altri due tedeschi e da tre spagnoli in arrivo rispettivamente da Giessen e da Lleida, città gemellate con Ferrara, che a novembre accoglieranno ciascuna tre volontari ferraresi, presenti anch’essi all’incontro di oggi.
Coordinati dall’ufficio Relazioni internazionali del Comune e sostenuti da finanziamenti europei, i progetti di volontariato senior all’estero sono promossi da una rete di soggetti locali che comprende, accanto alla Regione e al Centro servizi per il volontariato, anche un’ampia serie di associazioni del Terzo settore che accolgono i partecipanti coinvolgendoli in varie attività nei campi della disabilità, del disagio, dell’immigrazione o dell’ambiente.
“Sono convinto – ha dichiarato il sindaco Tagliani rivolgendosi ai volontari ospiti – che la costruzione di un’Europa unita non si basi solo su accordi e trattati, ma anche sulla conoscenza reciproca tra le comunità dei diversi paesi. Conoscenza che può essere certamente favorita da progetti come questi, fondati sugli importanti valori dello scambio socioculturale e della disponibilità al lavoro per gli altri”. “Il volontariato – ha aggiunto l’assessore Zadro – rappresenta una grande risorsa per le nostre comunità, in grado di offrire vantaggi sia a chi ne beneficia sia a chi lo pratica. Mi auguro che questo tipo di esperienze possa continuare a crescere e diffondersi, con l’auspicio anche di poter sperimentare presto forme di integrazione tra volontari di diverse generazioni”.
Soddisfazione per l’andamento dei programmi di scambio è stata espressa anche da Gian Marco Minardi del servizio Relazioni internazionali della Regione e da Vito Martiello del Csv, che hanno sottolineato il valore di iniziative come questa che “favoriscono il rimescolarsi delle diversità europee e il diffondersi di buone pratiche fra i vari territori”.

LA SCHEDA a cura del servizio Relazioni internazionali del Comune

Il volontariato europeo senior
L’Europa sta assistendo ad un drammatico cambiamento dei trend demografici e ad un importante invecchiamento della sua popolazione. Le aspettative di una vita più lunga hanno cambiato radicalmente gli stili di vita ed i bisogni dei cittadini.
L’Unione Europea registra questi mutamenti e, attraverso la Carta dei Diritti, afferma il “diritto dei cittadini senior ad avere una vita dignitosa ed indipendente e a prendere parte attivamente alla vita sociale e culturale” (art.25).
Su questo fronte l’impegno dell’Amministrazione Comunale è quello di contribuire alla promozione della cittadinanza attiva dei cittadini senior anche proponendo nuovi percorsi, partendo dal presupposto che la possibilità di comprendere altre culture, di esprimere un impegno sociale e civile attraverso il volontariato internazionale, possa essere un effettivo strumento per promuovere e stimolare la cittadinanza attiva tra coloro che sono usciti dal mondo del lavoro, ma non certo dalla vita sociale.
Il “volontariato all’estero” rappresenta un’opportunità di cittadinanza attiva alla portata di tutti a prescindere da età, condizione sociale e credo religioso, un percorso che si sviluppa all’insegna dell’inclusione e nel rispetto delle differenze. Inoltre, l’esperienza di questi anni ha dimostrato che le iniziative di volontariato all’estero, gli scambi socioculturali - sia tra giovani che tra adulti - rappresentano delle vere e proprie attività educative sia per chi presta il proprio servizio all’estero, sia per la comunità locale ospitante.
A partire dal 2005, con la prima esperienza di scambio di volontari, il Comune ha costruito una rete di lavoro locale insieme alla Regione Emila-Romagna, al Csv e a tante associazioni del territorio(*) che hanno voluto allargare e dare una dimensione europea alle proprie attività, partecipando a percorsi formativi e rendendosi disponibili ad ospitare volontari dall’estero o ad inviare i propri associati in altri paesi, per seguire progetti organizzati da strutture simili.
La filosofia alla base di questi progetti punta lo sguardo comune sul volontario europeo, vedendolo non solo e non tanto sotto il profilo di elargitore di aiuto, ma collocandolo al centro di una situazione nella quale è possibile cogliere la ricaduta complessiva delle sue azioni (su di se, sul “beneficiario” della sua azione e sulle organizzazioni coinvolte) attraverso aspetti troppo spesso sottovalutati, quali l’apprendimento interculturale lungo tutto l'arco della vita, la cittadinanza attiva, l’esperienza intergenerazionale, le abilità/capacità come risorse per tutta la comunità, il mutuo scambio di conoscenze e buone pratiche.

Gli scambi attualmente in corso:
- nel mese di settembre 2009: 4 volontari ferraresi hanno partecipato ad una visita esplorativa nella città di Offenbach (Regione tedesca Assia, gemellata con la nostra Regione) e 2 hanno preso parte ad un seminario formativo a Roma.
- nel mese di ottobre 2009: 8 volontari ferraresi stanno conducendo un’esperienza all’estero: 3 con attività di volontariato a Lleida (Spagna), e 3 a Giessen (città gemellata della Germania), mentre altre 2 parteciperanno ad un seminario formativo a Vienna.
Contemporaneamente, 3 volontari da Lleida e 3 da Giessen stanno prestando servizio presso associazioni/organizzazioni ferraresi.
Inoltre una rappresentanza di 7 persone da Offenbach è giunta a Ferrara per una visita esplorativa e altre 2 giungeranno da Anversa (Belgio),
- nel mese di novembre 2009: 6 volontari ferraresi faranno un’esperienza all’estero: 3 a Lleida (Spagna), e 3 a Giessen.
Contemporaneamente, 3 volontari da Lleida e 3 da Giessen presteranno servizio presso associazioni/organizzazioni ferraresi.
- nel mese di dicembre 09: 4 volontari parteciperanno ad un seminario formativo a Vienna.

Queste le associazioni locali coinvolte:
Cooperativa Integrazione Lavoro, Il Quadrifoglio, Città del Ragazzo, Aias, Cooperativa Nuovamente, Il Germoglio, Ricicletta, Centro Documentazione Donna, Nuova Terraviva, Lipu, Centro Servizi Integrati per l’Immigrazione.


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