LUMPEFON SPAZIRE: LE MAGICHE SCULTURE DI LATTA DI FRANCESCO BOCCHINI

surrealista con forti accenti di teatralità; non a caso Bocchini è

26/set/2002 13.23.28 Ufficio Stampa Del Comune di Nonantola (MO) Contatta l'autore

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Sabato 28 settembre inaugurazione a Nonantola della mostra dedicata
al giovane artista romagnolo, interprete in ottobre anche di una
performance di “meccanismi elettrici e meccanici”.


Con lamiere, latte e ferri di recupero realizza sculture dipinte che
il pubblico può mettere in moto attraverso piccole manovelle, o
meglio - come le chiama l’artista - “meccanismi”. Lui è Francesco
Bocchini, 32enne artista cesenate in mostra da sabato 28 settembre
presso la Sala delle Colonne del Palazzo Comunale di Nonantola.

L’allestimento della mostra, curata da Nadia Raimondi nell’ambito
della rassegna “Vie Difformi”, comprende due installazioni: “Lumpefon
Spazire” e “Tavolo Anatomico”, la prima costituita da più di 80
maschere e la seconda da 24 cosiddetti ‘meccanismi’; l’insieme è
completato da altre 5 opere di grande dimensione su basamento e a
parete.
Qualunque sia la loro dimensione gli oggetti di Bocchini fondono
pittura e scultura in un’idea di opera sempre tridimensionale che
mira ad interagire sia con lo spazio fisico che con la percezione
degli spettatori, coinvolti in una sorta di dimensione giocosa e
surrealista con forti accenti di teatralità; non a caso Bocchini è
autore di scenografie per la Compagnia della Valdoca di Cesena e
della Deicalciteatro di Bologna.

Anche i vari titoli delle opere spiazzano per l’umorismo stralunato,
innescando la polifonia e la polisemia di una sorta di dialettica
dell’assurdo, condensando nell’opera rimandi a visioni reali,
citazioni autoreferenziali o storico-letterarie anche attraverso
messaggi netti e a volte molto duri.

Tutti i lavori esposti a Nonantola sono stati realizzati nell’ultimo
anno e confermano, oltre a un’indiscussa abilità tecnico-manuale, lo
spostamento di Bocchini verso forme sempre più sintetiche e astratte,
di cui le stesure piatte del colore e i suoni disarmonici del
movimento-mutamento accentuano la dimensione espressivamente
drammatica.

La mostra nonantolana di Bocchini si protrarrà sino al 3 novembre
compreso. Da non perdere infine la performance di “meccanismi
elettrici e meccanici” di Francesco Bocchini e Marco Petroni
(domenica 13 ottobre, ore 19) sempre alla sala delle Colonne del
Palazzo comunale di Nonantola.




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