LUMPEFON SPAZIRE: Nonantola, 20 Settembre/3 novembre 2002

dell'insieme (Bocchini si occupa da tempo anche di teatro) e nella

26/set/2002 16.04.11 Ufficio Stampa Del Comune di Nonantola (MO) Contatta l'autore

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FRANCESCO BOCCHINI

LUMPEFON SPAZIRE

28 settembre / 3 novembre 2002
Sala delle Colonne, Palazzo Comunale, Nonantola (Modena)

Inaugurazione: sabato 28 settembre 2002, ore 18.00 a cura di Nadia
Raimondi

orari: venerdì e sabato: 15.00/18.30
domenica e festivi 10.00/13.00-15.00/18.30


Sabato 28 settembre p.v. alle ore 18, presso la Sala delle Colonne
del Comune di Nonantola (Modena) - nell’ambito del ciclo ‘Vie
Difformi’ curato da Nadia Raimondi per il 2002 - si aprirà la mostra
di opere su piano e a parete di FRANCESCO BOCCHINI.
Domenica 13 ottobre, ore 19.00: MOVIMENTO 2
di Francesco Bocchini e Marco Petroni Deicalciteatro. Performance di
meccanismi elettrici e meccanici. Durata 30 minuti

Il giovane artista romagnolo (è nato a Cesena nel 1969 e vive e
lavora nei pressi di gambettola) ha progettato e realizzato per la
Sala delle Colonne un allestimento che comprende due installazioni:
Lumpefon Spazire e Tavolo Anatomico.
La prima è costituita da più di 80 maschere e la seconda da 24
meccanismi; l’insieme è completato da altre 5 opere di grande
dimensione su basamento e a parete.
Bocchini lavora fin dal 1988 utilizzando lamiere, latte e ferri di
recupero, con i quali realizza sculture dipinte che prevedono la
possibilità del movimento, innescato dall’osservatore attraverso
piccole manovelle inserite nei lavori che egli stesso definisce
meccanismi.
Qualunque sia la loro dimensione e anche quando da meccanismi su
basamento diventano immagini a parete, gli oggetti di Bocchini
fondono pittura e scultura in un’idea di opera sempre tridimensionale
e mirano costantemente ad interagire sia con lo spazio fisico che con
la percezione degli spettatori, coinvolti agli inizi in una sorta di
dimensione giocosa.
Poi chi osserva avverte - nella premeditata spazialità scenica
dell’insieme (Bocchini si occupa da tempo anche di teatro) e nella
compiuta realtà di ogni meccanismo - la complessità degli ambiti
storici, visivi, linguistici su cui si fonda lo spirito
dada/surrealista di Francesco e comprende che l’ironia si fa sovente
sarcasmo e netta presa di posizione morale sul presente.
Anche i vari titoli, che denominano e completano le singole opere e
spiazzano per umorismo realistico ma stralunato, innescando la
polifonia e la polisemia di una sorta di dialettica dell’assurdo,
condensando nell’opera rimandi a visioni reali, citazioni
autoreferenziali o storico/letterarie ma trasla anche messaggi netti
e a volte anche duri.
Tutti i lavori esposti a Nonantola sono stati realizzati nell’ultimo
anno e confermano, oltre a un’indiscussa abilità tecnico/manuale, lo
spostamento di Bocchini verso forme sempre più sintetiche e astratte,
di cui le stesure piatte del colore e i suoni disarmonici del
movimento/mutamento accentuano la dimensione espressivamente
drammatica.

BIOGRAFIA
Francesco Bocchini nasce a Cesena nel 1969. Vive a Gambettola e
lavora a S.Angelo di Gatteo vicino a Forlì.

PRINCIPALI MOSTRE
1996 - PARTITO PRESO
Galleria Nazionale di Arte Moderna, Roma (personale).
1997 - LUOGHI
Galleria d’Arte Moderna, San Marino (collettiva).
1998 - TRIALOG
Openspace, Palazzo dell’Arengario, Milano (collettiva).
1998 - ANIMA PATATA
Galleria l’Affiche, Milano (personale).
1999 - GRAND CRU
Galleria l’Affiche, Milano (collettiva)..
1999 - STORIA D’EGITTO
Galleria Il Graffio, Bologna (personale).
2000 - PERSONALE
In contemporanea presso lo studio Mascarella e Araldica Design,
Bologna (personale)..
2001 - Lès funebrès
Galleria l’Affiche, Milano (personale).
2001 - FIGURE del 900 (2)
Accademia di Belle Arti-Pinacoteca Nazionale,
Bologna (collettiva)..
2002 - DE BLAU FÜ - ARTEFIERA
Galleria l’Affiche, Milano (personale).
2002 - SELVATICO
Palazzo Sforza Cotignola (RA) (collettiva).

TEATRO
Collabora da 1992 al 1996 con la Compagnia teatrale Valdoca di
Cesena, per la quale realizza le scenografie di Antenata, Enigma,
Ossicine, Fuoco C

Ossicine, Fuoco Centrale. Per la Compagnia Accademia Perduta di
Ravenna realizzata nel 1997 La Turandot.
Nel 1998 trascorre un lungo periodo in Danimarca dove collabora con
le Compagnie teatro Rio Rose e Bjorn Theatre alla realizzazione di
Infinito.
Nel 2001 realizza per la Compagnia Deicalcitatro di Bologna le scene
per
Lombroso - Amleto, Trittico del volto, No ordinary chill e Movimento2.



Con preghiera di pubblicazione.

Ufficio Cultura del Comune di Nonantola
- Tel. 059-896.651 - fax. 059 - 896590
- e-mail: benassi.a@comune.nonantola.mo.it




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