NONANTOLA RICORDA LA GIORNATA DELLA MEMORIA CON UN RICCO PROGRAMMA DI INIZIATIVE

25/gen/2003 20.45.19 Ufficio Stampa Del Comune di Nonantola (MO) Contatta l'autore

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Uno spettacolo in anteprima nazionale dedicato ai ragazzi di Villa
Emma, mostre di fotografie, cerimonie. E’ ricco il programma di
iniziative organizzato, dal Comune di Nonantola (nell’ambito
celebrazioni promosse di concerto con il Comune di Modena, Sassuolo,
Provincia di Modena, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
) per celebrare, lunedì 27 gennaio, la Giornata nazionale della
Memoria che ricorda l’anniversario dell’abbattimento dei cancelli del
campo di concentramento di Auschwitz e lo sterminio del popolo
ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei lager
nazisti.

Lunedì 27 gennaio alle ore 15.00, nel corridoio dei Passi perduti del
Palazzo Comunale di Modena, il Sindaco di Nonantola Stefano Vaccari e
il Sindaco di Modena, Giuliano Barbolini, inaugureranno la Mostra
“I ragazzi ebrei di Villa Emma a Nonantola, 1942-1943 “che resterà
aperta fino al 9 febbraio negli orari di apertura del municipio. La
mostra che racchiude 120 fotografie e diversi documenti su un fatto
di resistenza civile che si verificò a Nonantola fra il 1942 e il
1943 a favore di un gruppo di bambini e ragazzi ebrei, rifugiati
presso Villa Emma e sottratti ad un destino di morte certa, grazie al
senso di giustizia e solidarietà degli abitanti del luogo, lo scorso
anno, sempre in occasione della Giornata della Memoria, era stata
inaugurata ed esposta a Roma a Palazzo Montecitorio alla presenza del
Presidente della Camera dell’On. Casini. A fine 2002 la mostra ha
conosciuto tappe prestigiose, approdando a novembre a Bruxelles
nella sede del Parlamento Europeo e a Parigi presso la Maison
d’Allemagne all’interno della Città Universitaria Internazionale, a
dicembre è stata la volta di Berlino dove è stata ospitata presso
l’Accademia delle Arti. Nei prossimi mesi è attesa anche al Museo
Ebraico di Francoforte e a Lipsia , così come prosegue il fitto
calendario di esposizioni in ambito nazionale .

Proprio in questi giorni ai documenti e alle fotografie legate
all’episodio, si è aggiunto un ritrovamento che ha dell’incredibile:
una parte della biblioteca che apparteneva ai ragazzi di Villa Emma
nel 1942-1943. Si tratta di 81 volumi per la maggior parte in lingua
tedesca, classici della letteratura e saggi vari, ma anche testi di
grammatica per lo studio dell’ebraico, piccoli vocabolari consumati
dall’uso quotidiano. I volumi erano forniti in parte anche dalla
Delasem, l’organizzazione ebraica che a quei tempi aiutava i profughi
ebrei stranieri in Italia. Va sottolineato inoltre che sul medesimo
frontespizio in alcuni testi compare scritto a matita il nome del
ragazzo o della ragazza cui appartenevano. Questa ritrovata
biblioteca rappresenta l’unico “oggetto” legato all’episodio di Villa
Emma che finora sia giunto fino a noi. I ragazzi, infatti, erano
profughi e non potevano certo avere enormi bagagli, la Villa al loro
arrivo era completamente vuota e fu in seguito organizzata col minimo
indispensabile per la vita quotidiana. I documenti parlano della
biblioteca di Villa Emma voluta espressamente e dagli accompagnatori
e dai ragazzi stessi, organizzata su diversi scaffali di legno e base
fondamentale per i corsi scolastici e l’attività culturale
giornaliera prevista a Villa Emma. Infatti il Regolamento Scolastico
prevedeva corsi generali e speciali, lezioni di lingua italiana e di
lingua ebraica, lezioni di musica e di letteratura.
Sempre nella giornata di lunedì 27 alle ore 18.00 proprio nella sede
del Centro per la pace e intercultura “Villa Emma “ di Nonantola
situata in via Roma 32, verrà inaugurata la mostra “Gli ebrei e la
città. Fotografie dagli album di famiglia” curata dell’Archivio
Storico comunale e dalla Raccolte fotografice modenesi di Giuseppe
Panini.

L’esposizione si potrà visitare venerdì 31 gennaio e nei giorni 1,
2, 7, 8, e 9 febbraio dalle 15 alle 18, il 30 gennaio e 6 febbraio
dalle 10 alle 12.30 (le visite guidate per le scuole si potranno
prenotare al numero 059/896656).

La giornata del 27 gennaio si concluderà per Nonantola alle ore 21.00
nella Sala delle Colonne del Palazzo comunale con la presentazione in
anteprima nazionale di uno spettacolo portato in scena dal Teatro del
Battito, del drammaturgo milanese Claudio Tomati, con Marco Filatori
e la regia di Toni Caroppi. Lo spettacolo ad ingresso gratuito
racconta l’arrivo in paese di una settantina di ragazzi ebrei, quasi
tutti di nazionalità tedesca, in fuga dalla Germania per le
persecuzioni naziste. I ragazzi vengono accolti e ospitati a Villa
Emma, concessa da una famiglia ebrea italiana.





















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