REPLICA DEL SINDACO DI NONANTOLA ALL'ARTICOLO APPARSO OGGI SULLA GAZZETTA DI MODENA

09/apr/2003 20.18.54 Ufficio Stampa Del Comune di Nonantola (MO) Contatta l'autore

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In replica all’articolo apparso sulla Gazzetta di Modena in data
09/4/03 , il Sindaco Vaccari risponde affermando che le
considerazioni del capogruppo di Forza Italia Malaguti sono
contraddittorie e rasentano la schizofrenia. E’ pura demagogia farsi
paladino, a livello locale, della difesa dei diritti degli stranieri,
per poi sostenere a livello nazionale un Governo, che con
l’emamazione della legge Bossi -Fini , ha contribuito a creare un
clima di diffidenza verso gli stranieri, favorendo il diffondersi di
sentimenti xenofobi.

Non credo - continua Vaccari- che il gruppo consiliare di Forza
Italia debba impartire all’Amministrazione che mi trovo a guidare,
insegnamenti in tema di pluralismo, tolleranza e convivenza civile
fra i popoli, perché favorire l’integrazione e l’inserimento sociale
degli immigrati stranieri nella nostra realtà, rappresenta una
finalità che l’Amministrazione Comunale persegue da anni, insieme
alla promozione di iniziative e progetti interculturali, ritenuti
importanti per diffondere l’educazione al rispetto alle differenze.

Da anni è operativo un servizio comunale che costituisce un punto di
riferimento per cittadini stranieri e non solo, offrendo una
consulenza per le pratiche richieste ai cittadini stranieri dalla
Questura, ma anche un punto di ascolto dei loro bisogni e momenti di
partecipazione, al fine di predisporre interventi idonei per favorire
una loro integrazione, che garantisca parità di diritti con gli altri
cittadini residenti (casa, assistenza, sanità, scuola e lavoro).
Anche per il 2003 il centro di accoglienza stranieri di Nonantola ha
proposto, in collaborazione con rappresentanti istituzionali, dei
sindacati, del mondo imprenditoriale e del volontariato, iniziative
che mirano a raggiungere gli obiettivi sopracitati, cercando di
mantenere e aggiornare il rapporto e il confronto con i
rappresentanti delle comunità straniere presenti sul territorio,
soprattutto dopo l’approvazione della nuova legge Bossi-Fini, che
considera l’immigrato solo come un lavoratore e sempre con la valigia
in mano, dimenticando che ciò contribuisce a creare un senso di
precarietà e di incertezza inaccettabile per chi contribuisce
fattivamente non solo alla crescita economica ma anche
all’arricchimento culturale del nostro Paese. Azioni che in coerenza
con quanto fin qui realizzato, saranno improntate al rispetto, alla
tolleranza e al dialogo come fattori indispensabili per una
convivenza proficua e costruttiva tra diversità.
In questi anni sono state poi organizzate a Nonantola, varie e
numerose iniziative come corsi di italiano per cittadini stranieri ,
convegni su esperienze migratorie a confronto, progetti e interventi
di mediazione culturale nelle scuole, feste multietniche, che hanno
visto una significativa partecipazione.

La partecipazione alla vita civile è poi - continua Vaccari - un
altro dei temi sviluppati dall’Amministrazione attraverso la
prosecuzione dell’esperienza pilota avviata nel 1994 del Consigliere
straniero aggiunto, nella Consulta comunale per gli stranieri e
apolidi, il cui Presidente e vice presidente siedono tra i banchi del
Consiglio comunale con diritto di parola.

Tardiva invece - afferma Vaccari - la polemica sull’alloggio di via
Mislè, visto che la problematica è stata superata un mese fa.


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