NONANTOLA- NUOVA ORDINANZA PER I PROPRIETARI DI CANI

23/mag/2003 17.25.17 Ufficio Stampa Del Comune di Nonantola (MO) Contatta l'autore

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il numero sempre maggiore di cani presenti sul territorio comunale e
il perdurare del problema legato a comportamenti non corretti da
parte di diversi proprietari di cani, hanno indotto l’Amministrazione
Comunale ad adottare un provvedimento finalizzato a ristabilire un
giusto equilibrio fra il mantenimento dell’igiene del suolo pubblico
e la cura degli animali .
Nonostante diverse campagne di informazione e sensibilizzazione
promosse anche in collaborazione con il Centro Soccorso Animali di
Modena, sempre più frequentemente, nelle aree a verde pubblico di
Nonantola, gli animali vengono lasciati circolare senza essere
tenuti al guinzaglio o essere muniti di museruola (nonostante i
divieti segnalati dai cartelli agli ingressi dei parchi) e senza che
i conduttori provvedano alla rimozione delle deiezioni animali.
Per risolvere queste perduranti problematiche che limitano la libertà
delle persone, di tutte le età , di frequentare in condizione di
sicurezza e salubrità parchi e luoghi pubblici , è stata emanata
l’ordinanza sindacale n° 7304, che prevede sanzioni anche per la
mancata dotazione, da parte del conduttore del cane, della necessaria
attrezzatura per l’asportazione delle deiezioni animali. Ciò
significa che i conduttori di cani dovranno dimostrare in loco il
possesso della prescritta attrezzatura, considerandolo un sicuro
presupposto per la rimozione delle defecazioni dei cani.
Con questa ordinanza si stabilisce che nelle aree e strade pubbliche
o private aperte al pubblico transito, tutti i conduttori di cani,
con esclusione dei conduttori non vedenti, hanno l’obbligo di
provvedere alla immediata e totale asportazione delle defecazioni dei
cani, facendo uso di involucri o sacchetti richiudibili e comunque
impermeabili e provvedendo a depositare gli stessi negli appositi
contenitori o nei cassonetti stradali per la raccolta dei rifiuti
oppure, limitatamente alle aree che ne risultino sprovviste, nei
cestelli portarifiuti.
Nell’esercizio delle funzioni di vigilanza e controllo per
l’attuazione dell’ordinanza, i Vigili Urbani potranno essere
coadiuvati dalle Guardie Ecologiche Volontarie e dai dipendenti
comunali del Servizio Tutela Ambientale, che poi provvederanno a
trasmettere gli accertamenti al Corpo di Polizia Municipale per i
provvedimenti di competenza.
Ai trasgressori di questa ordinanza verrà comminata una sanzione
amministrativa di € 25,00 e l’obbligo del ripristino dello stato dei
luoghi.


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