NONANTOLA - VOTO AGLI IMMIGRATI? SI DEVE FARE

SI DEVE FARE - IL SINDACO VACCARI RACCOGLIE LA

03/set/2003 15.15.45 Ufficio Stampa Del Comune di Nonantola (MO) Contatta l'autore

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VOTO AGLI IMMIGRATI? SI DEVE FARE - IL SINDACO VACCARI RACCOGLIE LA
PROPOSTA LANCIATA DALL’ASSESSORE REGIONALE BORGHI


“Credo che la proposta di fare votare gli immigrati residenti alle
prossime elezioni amministrative del 2004, sia una scelta da fare con
convinzione per affermare la loro piena cittadinanza.” Così il
Sindaco di Nonantola, Stefano Vaccari, ha commentato la proposta
formulata dall’Assessore Mariani del Comune di Reggio Emilia e
ripresa ieri dall’Assessore regionale alle politiche sociali Gianluca
Borghi.

“Si tratta di un problema che in altri Paesi europei (Danimarca,
Olanda, Svezia, Norvegia, Spagna e Portogallo) è già stato affrontato
e risolto da tempo, così come previsto dall’articolo 1 del capitolo C
della Convenzione di Strasburgo adottata dal Consiglio d’Europa il 5
febbraio 1992, e per il quale occorre studiare in fretta le strade
per renderlo realizzabile anche nel nostro Paese.”

Il primo cittadino del Comune che in Italia per primo fece eleggere
nel proprio Consiglio comunale due “consiglieri stranieri aggiunti”,
chiede pertanto alla Regione di farsi promotrice di un percorso che
porti effettivamente a consentire il diritto di voto agli stranieri
residenti da almeno 3 anni. Dagli approfondimenti condotti, la strada
maestra sarebbe quella di una legge costituzionale, di cui giacciono
in parlamento alcune proposte dell’opposizione di centro sinistra,
oppure la Regione Emilia Romagna potrebbe introdurre nel proprio
Statuto, in questi mesi in discussione, una norma specifica che in
coerenza con quanto già indicato nella nuova legge regionale
sull’immigrazione, consenta di estendere quanto più possibile il
diritto di voto a migliaia di cittadini che sono una risorsa decisiva
per l’economia e la società emiliano-romagnola.

“Già nel 2002 in Consiglio Comunale - continua Vaccari - abbiamo
approvato un ordine del giorno su questo tema che ricevette anche il
plauso del Presidente della Repubblica Ciampi, e coerentemente siamo
in prima fila per portare fino in fondo questa proposta assieme a
tutti coloro che vorranno sostenerla. Se alla fine non si potrà
realizzare, è nostra intenzione far votare comunque alle prossime
elezioni amministrative, anche se simbolicamente, i cittadini
stranieri residenti nel nostro territorio per eleggere il ‘loro’
Consiglio comunale.”

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