NONANTOLA - UN BILANCIO CAPACE DI FUTURO

dal Governo e dal Parlamento con la Finanziaria 2004, con la quale si

17/gen/2004 11.21.43 Ufficio Stampa Del Comune di Nonantola (MO) Contatta l'autore

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IL COMUNE PRESENTA LE SCELTE PER IL BILANCIO ’04

Tariffe dei servizi bloccate - aumenta la Tarsu del 15% (per
raggiungere così il 100% di copertura delle spese) e l’ICI + 0,2x000
(sugli immobili diversi dalla prima abitazione) - previsto un cambio
di classe per il calcolo degli oneri di urbanizzazione -
Oltre 2,3 milioni di euro di investimenti su viabilità e sicurezza
stradale, servizi sociali , ambiente

Si svolgeranno nelle prossime settimane gli incontri di presentazione
e discussione del Bilancio di Previsione 2004 che il Comune di
Nonantola ha intenzione di portare in approvazione in Consiglio
Comunale il prossimo 12 febbraio. Gli incontri coinvolgeranno le
associazioni di categoria, i sindacati, le Consulte comunali (del
volontariato ed economica) e i cittadini in incontri pubblici, come
peraltro avviene di consuetudine ogni anno, in occasione
dell’approvazione della manovra finanziaria comunale.
Si tratta di un Bilancio che risente fortemente delle scelte operate
dal Governo e dal Parlamento con la Finanziaria 2004, con la quale si
è di fatto chiesto a Regioni, Province, Comuni e Comunità Montane “di
compartecipare” ai debiti, che non hanno, per altro, contribuito a
formare, e di accontentarsi delle promesse di una futura riforma
fiscale.
Infatti, come in più occasioni , Sindaci, Presidenti di Provincie e
Regioni, in modo unanime al di là delle maggioranze di appartenenza,
hanno sostenuto, la manovra approvata risulta senza dubbio
insostenibile dal punto di vista finanziario, perché con l’ennesimo
taglio dei trasferimenti, con la sottostima del fabbisogno del
sistema sanitario nazionale, con l’incertezza del trasferimento delle
risorse per il decentramento amministrativo, con i costi contrattuali
del personale posti a carico degli Enti Locali, con le diverse
operazioni previste sulla spesa sociale e con il blocco del
Federalismo fiscale, il Governo aggrava, ulteriormente e
pesantemente, le difficoltà finanziarie e quindi gestionali delle
Istituzioni Locali, per un totale di tagli stimato in 800 Milioni di
€ per i Bilanci degli Enti Locali a livello nazionale, oltre
ulteriori tagli previsti in diversi settori.
Pertanto il risultato ottenuto dal Comune di Nonantola, è certo un
equilibrio a pareggio, ma che nel 2004 è stato ulteriormente
aggravato dalle scelte sopra citate, devastanti e destrutturanti per
lo stato sociale e il sistema di servizi finora costruito.
Il risultato quindi non è analogo a quello ottenuto nel 2003, ma
propone una sostanziale invarianza rispetto all’anno scorso delle
tariffe dei servizi a domanda individuale, così come per le
previsioni dell’addizionale Irpef, mentre va a ritoccare le uniche
due leve fiscali di cui dispone ancora l’autonomia locale e cioè la
TARSU e l’ICI.


La previsione di maggiore gettito per ciò che riguarda la Tassa dei
Rifiuti, è data da un aumento medio del 15% che di fatto va a
recuperare l’aumento dei costi di smaltimento operati da Meta (8%) e
la distanza nella copertura del 100% dei costi, ( + 7% raggiungendo
così la totale copertura) necessaria quando si passerà a tariffa. Si
tratta di un aumento che graverà su una famiglia media di 3-4
componenti per complessivi 21 euro circa per il 2004, collocando il
nostro livello di prelievo su questa tassa comunale comunque tra i
più bassi , fra quelli dei comuni gestiti da altre aziende. Un
aumento che sarà ridotto per chi svolgeva la raccolta differenziata
della frazione organica con un’agevolazione del 7% (era l’11% nel
2003).
Per l’ICI oltre a registrare dopo anni di lavoro sugli accertamenti,
un aumento importante della base imponibile, si è reso necessario
rimettere mano all’aliquota principale (quella riferita ad altri
immobili) ferma al 6,8x1000 dal 1996, portandola al 7x1000,
mantenendo invariata l’aliquota sulla prima casa (5,3x1000) con gli
sgravi previsti nel 2003.
Altra scelta che ha contribuito ad aumentare le entrate per circa
255.000 euro è stata quella di riclassificare nel prelievo degli
oneri di urbanizzazione la classe di appartenenza dell’ente che
finora era la 4a e che dal 2004 è divenuta la 1a con la
parificazione a quella del Comune capoluogo. La motivazione di tale
scelta è legata ad evidenti ragioni connesse alla mobilità in uscita
dalla città, di cui si è caratterizzata la crescita della popolazione
di Nonantola negli ultimi anni. Le maggiori risorse saranno destinate
in parte corrente sulle necessità manutentive del nostro patrimonio,
al tempo stesso mantenendo pressochè invariata la capacità di
finanziare con risorse proprie gli investimenti (oltre 2,3 milioni di
euro)
Le priorità degli investimenti si concentrano su due filoni
principali: la viabilità e la sicurezza stradale (circa 500.000 euro
nel complesso) e i servizi sociali (680.000 euro).
Accanto all’avvio di lavori programmati anche nel 2003, come la
riqualificazione di via Pieve e via Prati, la nuova ciclabile sul
tratto tombato della piccola Zena, sulla viabilità locale si intende
intervenire con un piano di ripristini dei manti stradali in diverse
parti del territorio (che sarà integrato da un importante intervento
della Provincia sulla Sp14 nel tratto urbano compreso tra via W.
Tabacchi e viale Rimembranze/Maestra di Redù), così come nella messa
in sicurezza di alcuni passaggi pedonali o intersezioni sulla Sp 255
nel capoluogo, su viale Rimembranze, e in via Mavora a Bagazzano. Un
ulteriore intervento sulle strade bianche sarà realizzato su via
Padelle a Redù. Diversi gli interventi di sostituzione e
potenziamento dell’illuminazione pubblica che interesseranno via
Respighi, il parco di via Masetto, via Volta, e via della Stazione.
Oramai imminente è invece la realizzazione del nuovo Centro Diurno
per anziani dopo che nel 2003 sono terminate le fasi di
progettazione. Il centro potrà accogliere 20 utenti del Distretto 7
(con particolare attenzione alla demenza senile), e di una sala ad
uso ‘sociale’ in ampliamento dell’attiguo Centro Anziani. L’avvio dei
lavori secondo i tempi indicati dalla Regione è stabilito entro il 7
aprile del ’04. Sarà invece di 55.000 euro la quota parte attraverso
la quale il Comune di Nonantola contribuirà alla ristrutturazione
delle ex scuole di Casoni di Ravarino per ricavarci un centro diurno
per portatori di handicap gravi, che andrà poi ad integrarsi alla
rete distrettuale di servizi e centri già esistente.
Significativo anche l’impegno incluso nel piano investimenti relativo
alle piantumazioni e agli arredi/giochi per i parchi e le aree verdi
(€ 54.000), per sostenere la riconversione a metano o gpl dei mezzi
privati e del Comune ( € 15.100), e per l’installazione di sistemi
per l’abbattimento del rumore nell’area cortiliva della scuola
elementare.



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