Anguillara un mese di iniziative per celebrare 60 anni Liberazione

07/apr/2005 22.40.41 Comune di Anguillara Sabazia Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA
Un mese di iniziative culturali per celebrare il sessantesimo della Liberazione

“L’idea - sottolinea il sindaco Emiliano Minnucci - è di rinnovare quei valori che stanno
alla base della Repubblica e che sono contenuti nei principi costituzionali e portarli
soprattutto a conoscenza delle nuove generazioni”

Proiezioni, convegni, concerti e la tradizionale commemorazione al Monumento dei Caduti
per celebrare al meglio il sessantesimo della Liberazione. Per tutto aprile infatti
l’amministrazione comunale di Anguillara ha messo a punto un calendario di appuntamenti.
“Pensiamo che sia giusto - sottolinea al riguardo il sindaco di Anguillara Emiliano
Minnucci - fare uno sforzo come amministrazione comunale per far sì che la vicenda del 25
aprile non si riduca ad un rito stanco, burocratico. L’idea - aggiunge - è di rinnovare
quei valori che stanno alla base della Repubblica e che sono contenuti nei principi
costituzionali. Valori che devono essere sempre presenti, soprattutto per le nuove
generazioni perché di quell’esperienza, ovvero la guerra, che sta a monte della
Liberazione, si abbia una conoscenza reale ed approfondita, per sperare che non si ripeta
più”.
Aperto il 5 aprile scorso con l’interessantissimo e partecipato incontro con Marco
Bertotto, presidente della sezione italiana di Amnesty International, che ha messo in
evidenza quanto ancora c’è da fare a livello planetario per il rispetto dei diritti
umani, il calendario delle iniziative prevede per il 9 aprile l’intitolazione di una
Piazza al martire nazifascista Bruno Buozzi. In programma inoltre la proiezione di film:
Il partigiano Johnny del regista Guido Chiesa, a L’Agnese va a morire di Giuliano
Montaldo a la Tregua di Francesco Rosi che si rifa al libro scritto da Primo Levi che fu,
tra l’altro, frequentatore di Anguillara.

Di seguito riportiamo la biografia di Bruno Buozzi sul quale il 9 aprile alle 17 alla
biblioteca comunale Angela Zucconi si terrà, presenti, tra gli altri, il presidente della
Fondazione Bruno Buozzi, Giorgio Benvenuto ed il sindaco di Anguillara Emiliano Minnucci,
la presentazione del libro “Bruno Buozzi. Ricordi, immagini, pensieri tra cronaca e
storia” accompagnata da una mostra che resterà aperta fino al 16 aprile.

Bruno Buozzi: nasce a Pontelagoscuro, in provincia di Ferrara, nel 1881. Operaio e poi
capo reparto alla Marelli e alla Bianchi iniziò presto attività sindacale nella
Federazione italiana operaia metallurgici (Fiom). Dopo la Grande Guerra fu uno dei
massimi rappresentanti, con Ludovico D’Aragona, dell’attività sindacale durante
il “biennio rosso”. Da sempre di fede socialista viene eletto al Parlamento nel 1919,
1921 e 1924. Nel 1926 espatriò in Francia dove continuò l’attività antifascista unitaria
nella Concentrazione antifascista in cui assunse posizioni riformiste in continuità con
la tradizione migliore del socialismo italiano, quella di Turati e di Treves. Nel 1942 fu
arrestato dai tedeschi e consegnato al governo fascista italiano che lo condannò al
confino da cui fu liberato, dopo l’8 settembre dal nuovo governo Badoglio che lo nominò
commissario per i sindacati dei lavoratori dell’industria. Nel 1944 i tedeschi in fuga lo
arrestarono e lo assassinarono fucilandolo lungo la Cassia in località La Storta assieme
ad altre tredici persone proprio nel giorno della liberazione di Roma, il 4 giugno del
1944.

In allegato calendario iniziative e foto dell’incontro col presidente di Amnesty
International Marco Bertotto.
Anguillara 7 Aprile 2005
Ufficio Stampa - Dottoressa Graziarosa Villani
uff.stampa@comune.anguillara-sabazia.roma.it
Cell. 360/805841 - 348/6916159 Tel. 06/99600023 - Fax 06/99607086
comunicato n. 0116
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