Ad Anguillara: La archeologia si fa sperimentale

Ad Anguillara: La archeologia si fa sperimentaleCOMUNICATO STAMPA

22/set/2005 21.12.38 Comune di Anguillara Sabazia Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA
Ad Anguillara l’archeologia si fa sperimentale

Tecniche di lavorazione sperimentali al centro storico per il II Convegno Internazionale
di Archeologia Sperimentale su iniziativa del Centro Antiquitates. Il racconto del
viaggio da Lipari a Lisbona sulla piroga monossile, riproduzione di quella della
Marmotta, compiuto da un team della Repubblica Ceca

Tecniche di lavorazione antica, dalla riduzione del ferro alla cementificazione e
purificazione dell’oro alla lavorazione del bronzo e del rame, che ci riportano indietro
di millenni faranno da interessante corollario al 2° Convegno Internazionale di
Archeologia Sperimentale in programma ad Anguillara il 24 e il 25 settembre prossime.
Grazie alla grande esperienza acquisita sul campo dal Centro di Archeologia Sperimentale
di Civitella Cesi- Blera per l’occasione saranno presenti ad Anguillara sperimentatori ed
artigiani provenienti da tutta Europa.
“Daremo dimostrazione - spiega Angelo Bartoli del Centro Antiquitates che sta curando in
questi giorni l’allestimento dei forni speciali in piazza dei Bastioni al centro storico
di Anguillara - anche di coniazione delle monete, di fabbricazione di fibule e monili, di
concia di pelli di animali, di lavorazione del cuoio, di pittura parietale etrusca e di
accensione del fuoco”. Sarà una grande occasione per scoprire come vivevano le
popolazioni della Preistoria e non solo.
E una prova che si può davvero navigare in mare aperto con un natante simile alle piroghe
rinvenute al villaggio neolitico sommerso della Marmotta sotto il promontorio di
Anguillara la darà il professor della Repubblica Ceca Radomir Tickij che nel 1998 è stato
promotore di un interessantissimo viaggio in piroga da Lipari (isole Eolie) a Lisbona. Il
team aveva prima ricostruito fedelmente la prima piroga monossile riportata a galla nel
1994 dalla Marmotta della lunghezza di 11 metri ed oggi conservata presso il Museo
Nazionale Preistorico-Etnografico “Luigi Pigorini” a Roma.
“Siamo partiti da Lipari in quattro, due uomini e due donne” spiega Tickij. “In cinque
settimane - aggiunge - navigando costa costa, con l’ausilio di un camion che ci assisteva
da terra, abbiamo navigato fino a Lisbona dove siamo giunti per partecipare ad una mostra
sulle navi dell’antichità”. La sua esperienza verrà raccontata nel dettaglio con
l’ausilio di una proiezione nel corso del Convegno Internazionale (Sabato 24 settembre
alle 17 per l’inaugurazione del nuovo centro visite del Sistema Turistico Cerite-
Tolfetano-Sabatino) al quale parteciperà anche la soprintendente alla Preistoria Maria
Antonietta Fugazzola Delpino.
Nell’occasione verrà presentata per la prima volta al pubblico l’ultima piroga riportata
in superficie dal villaggi neolitico sommerso della Marmotta che verrà restaurata ad
Anguillara da esperti. Al restauro collaborerà nel corso degli anni anche l’Acqua Claudia
che ha il proprio stabilimento di imbottigliamento proprio ad Anguillara a poca distanza
dal sito individuato per le operazioni di conservazione del natante neolitico.

In allegato foto e precedente comunicato Anguillara 22
settembre 2005

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