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17/lug/2006 17.45.00 Comune di Anguillara Sabazia Contatta l'autore

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From: "Ufficio Stampa Anguillara" <uff.stampa@comune.anguillara-sabazia.roma.it>
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Date: Mon, 17 Jul 2006 17:44:39 +0200
Subject: Dal 28 al 30 luglio “Anguillara Blues Festival”

COMUNICATO STAMPA
 

Dal 28 al 30 luglio “Anguillara Blues Festival”

 

In riva al lago il primo festival dedicato interamente al blues nell’hinterland romano

 

Si propone come un “viaggio dalle radici alle nuove tendenze del blues” l’Anguillara Blues Festival in programma il 28, 29 e 30 luglio ad Anguillara. La manifestazione, che si avvale della consulenza artistica del Big Mama, il celebre locale romano, propone una tre giorni non solo di concerti (ad ingresso libero) con artisti nazionali ed internazionali  ma anche percorsi guida all’ascolto, mostre di fotografia e wokshop. La kermesse organizzata da Echelon Italia srl, l’associazione culturale Babel Art in collaborazione con il Comune di Anguillara è il primo festival dedicato interamente al blues nell’hinterland romano. Buona musica a bordo del lago con possibilità anche di consumare qualche drink ai Soldati, l’area del centro storico sovrastata dall’imponente chiesa della Collegiata che domina il promontorio di Anguillara. www.anguillarabluesfestival.it/

 

Programma dei concerti

Venerdì 28 luglio 2006

ore 21.30 Lousiana Doctor

ore 22.30 Kellie Rucker

Sabato 29 luglio 2006

ore 21.30 Juke Joint Blues Revue

ore 22.30 Blue Stuff

Domenica 30 luglio 2006

ore 21.30 Blues Alleys Band

ore 22.30 Dirk Hamilton Blues Band

 

LOUISIANA DOCTORS: Con l’apprezzata bluesband romana, arriva il sound di New Orleans e la musica dei neri della Louisiana. Il repertorio spazia dalla tradizione, al r&b e al rock’n' roll fino alla musica dei creoli della Louisiana.

KELLIE RUCKER: armonicista e cantante, è una delle sidewomen più conosciute e apprezzate della scena blues californiana. Forte di collaborazioni con i gruppi più importanti della costa ovest (Mighty Flyers, Hollywood Fats, Little Charlie), la Rucker è una vera artista on the road, che da oltre vent'anni coniuga il suo verbo blues senza compromessi. Nel suo repertorio i grandi classici del genere convivono con brani propri, composti con gusto e senza perdere il senso di una lunga tradizione. Se la sua armonica è saldamente piantata nella stessa terra dei Sonny Boy Williamson e dei Little Walter, la voce si lascia tentare da un più vigoroso approccio sudista, che ricorda tanto Bonnie Raitt quanto Lou Ann Barton. Un primo tour ufficiale per presentare al pubblico italiano una nuova, grande interprete della tradizione delle dodici battute. Il gruppo che la accompagna nella tournèe italiana vede protagonista la batteria di Danny Montgomery (già con Elliott Murphy, Christine Lakeland e in studio con JJ Cale e Ray Charles), il basso elettrico e il contrabbasso di Massimo Sbaragli (dentro e fuori la Rudy Rotta Band sui palchi blues di tutto il mondo) alternato al pianoforte e all'organo di Luca Bonucci (già con Goodfellas, Ray Gelato e mille altri), la chitarra di Antonio Gramentieri (con i suoi Sea of Cortez spesso insieme ai principali artisti roots internazionali fra cui Steve Wynn, Howe Gelb, Marc Ribot, John Parish, Hugo Race).

JUKE JOINT BLUES REVUE: La band è impegnata nel tentativo di recuperare spirito e suoni del blues acustico: ritmo e canzoni che mirano dritto al cuore della gente. In repertorio brani di Robert Johnson, Charley Patton, John Lee Hooker, Brownie McGhee e di altri musicisti che hanno tracciato la storia del blues insieme a proprie composizioni. Gli elementi del gruppo hanno partecipato nel corso degli anni a numerose manifestazioni come:Montreaux Blues-Jazz Festival, Pistoia Blues, Sanremo Blues, Nyon(CH), Nave Blues, Aventino, Tiferno, Liri, etc., suonando tra gli altri con: Albert Collins, Billy Preston, Pinetop Perkyns & Bob Margolin (tribute to Muddy Waters), Phil Manzanera, Little Willie Littlefield, Andy J. Forest, Lousiana Red, Roberto Ciotti, Crystal White... .

I BLUE STUFF: Sin dall’inizio (nascono a Napoli nel 1982) si caratterizzano come una sanguigna blues band fedelmente dedita al Chicago Style, e attraverso le loro canzoni e i loro concerti dimostrano come un linguaggio musicale possa rimanere di grande attualità e di grande coinvolgimento emotivo. La semplicità ed immediatezza delle strutture ritmiche, la pulizia degli schemi armonici e melodici, il calore della voce e, soprattutto, la passione per il blues e più in generale per la musica, fanno del suono BLUE STUFF un esempio di vitalità musicale. Testimonianza della vitalità di questo gruppo è la sempre calda accoglienza ricevuta da parte del pubblico che difficilmente resta impassibile di fronte “alla irresistibile miscela di musica, simpatia e spettacolarità”.

BLUES ALLEYS BAND: Amore e passione a "prima nota" hanno contraddistinto il  forte legame che immediatamente si è creato all'interno della band, tra "Magic Harp" Bosi e "Blues Boy" Pirchi, ex Ferdinando Capanni Group, bluesmen da sempre e con una passione innata per la musica nera, Steve "Ray" Urbanetti, ex Bassista della Diesis Music Band e Miky "Drummer" Pinna al quale e' poi subentrato Luciano "Black Pearl" Scozzi  alla Batteria, nonche' Mr Piano "O 'ngegnere" Angelo Facchini , e Lucio "The Major" Gnessi, alle chitarre. Potenza, Ritmo ed Eleganza contraddistinguono le loro esibizioni. Le selezioni  per il Pistoia Blues 2006 hanno permesso alla Blues Alleys di ricevere incoraggiamenti ed apprezzamenti per continuare il loro percorso musicale sempre indirizzato verso la ricerca di sonorità e collaborazioni "only blues and first quality".

DIRK HAMILTON BLUES BAND : Lo spettacolo a cui ha dato vita l’incontro tra il cantautore dell’Indiana e la bluesband emiliana può essere definito come una scarica energetica blues mescolata con la poesia. Infatti, definire, Dirk Hamilton come un bluesman tou-court sarebbe troppo riduttivo nonché inappropriato, in quanto nelle sue canzoni si incrociano visioni d'America, storie personali, e splendidi spaccati poetici, tanto da risultare bellissime anche slegate dalla musica. Se a ciò si aggiunge il fatto che Dirk Hamilton è un vero e proprio animale da palco con doti da grandissimo entertainer allora si comprenderà chiaramente la portata straordinaria di questo spettacolo che ormai da qualche anno è passato sui palchi più importanti della nostra penisola, raccogliendo l’entusiasmo della critica e quello incondizionato del pubblico.

 

Anguillara 17 luglio 2006

 

comunicato n. 0381

 

Ufficio Stampa – Dottoressa Graziarosa Villani uff.stampa@comune.anguillara-sabazia.roma.it

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