Anguillara-Saharawi Parte il progetto Accendiamo una khaima

Consegnato ad ognuno dei piccoli anche un kit scuola Il soggiorno dei bambini saharawi si à da poco concluso ma il filo diretto tra Anguillara con il popolo che si batte per lâ__autodeterminazione e per il ritorno nella propria terra, il Sahara Occidentale, occupato dal Marocco da oltre 30 anni, non si spezza.

27/ago/2007 17.10.00 Comune di Anguillara Sabazia Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA
Anguillara-Saharawi: parte il progetto “Accendiamo una khaima”

Alla festa che ha concluso il soggiorno dei bimbi i saluti dei sindaci dei Comuni
ospitanti. Consegnato ad ognuno dei piccoli anche un kit scuola

Il soggiorno dei bambini saharawi si è da poco concluso ma il filo diretto tra Anguillara
con il popolo che si batte per l’autodeterminazione e per il ritorno nella propria terra,
il Sahara Occidentale, occupato dal Marocco da oltre 30 anni, non si spezza. Nel corso
della festa che si è svolta il 23 agosto alla parrocchia Regina Paci di Anguillara tra
canti dei dieci bambini, proiezioni sui campi profughi, e scambi di saluti è stato
infatti lanciato dall’Associazione di Solidarietà e Amicizia con il Popolo Saharawi il
nuovo progetto “Accendiamo una khaima”. L’iniziativa si propone di fornire kit di
illuminazione ad energia solare per dare luce alla tradizionale tenda (khaima) dove
vivono le famiglie nei campi profughi saharawi nel deserto algerino. Un kit ha il costo
di 350 euro. Con i fondi raccolti entro il prossimo Natale una delegazione
dell’associazione acquisterà dei kit e li porterà alle famiglie saharawi. Il progetto si
aggiunge alle iniziative già in atto da tempo tra le quali quella denominata “Un’oasi nel
deserto” nata per dare sostegno economico a distanza alle famiglie. Nel corso della
serata ad Anguillara che ha concluso il soggiorno dei bambini per circa due mesi in
alcuni Comuni del territorio tra i quali Oriolo, Canino, Campagnano, erano presenti tra
gli altri il sindaco Emiliano Minnucci, gli assessori di Anguillara alle Politiche
Sociali Saverio Fagiani e alla Pubblica Istruzione Mario Dolci, il sindaco di Oriolo
Italo Carones, rappresentanti del Comune di Campagnano e il parroco della parrocchia
Regina Pacis, don Augusto. In platea ad assistere al miniconcerto dei bimbi saharawi che
hanno intonato alcune loro canzoni tradizionali molte famiglie che nei giorni del
soggiorno hanno collaborato a vario titolo con il Comune (con il coordinamento di
Serenella Capparella) e con l’Asaps. Dal sindaco Minnucci un richiamo al tema
dell’internazionalismo che come dimostrano vicende come quelle saharawi – ha commentato –
trova ancora una sua ragione d’essere. Consegnati inoltre direttamente ai bimbi da parte
dell’assessore Dolci i kit scuola, zaini, quaderni, etc. acquistabili presso alcune
cartolibrerie di Anguillara al costo di 25 euro.

Per quanti volessero aderire al progetto “Accediamo una khaima” è possibile effettuare un
conto corrente o un bonifico postale al n. 19624006 intestato ad Asaps “Enzo Mazzarini”,
via Poggio della Torre, 00066 Manziana (Roma). Per ulteriori informazioni è possibile
chiamare il numero 349/0746407 o visitare il sito www.asaps-saharawi.it

In allegato una foto della serata


Anguillara 27 agosto 2007

comunicato n. 0531

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