Commissariamento Anguillara Sabazia, Riccardo Papi: esco moralmente integro.

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31/dic/2008 16.40.09 ESWD Studio Contatta l'autore

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Commissariamento Anguillara Sabazia, Riccardo Papi: esco moralmente integro.

Dichiarazione del Consigliere Comunale di Anguillara Sabazia in merito alle dimissioni ultra dimidium presentate.

« Esco moralmente integro. Essendo venuti meno i rapporti di fiducia e rispetto personale, nonché di collaborazione politica, a causa di comportamenti arroganti da parte dell’ex Sindaco, e della mancanza di trasparenza nella gestione della cosa pubblica, con un difficile quanto sofferto atto di coraggio ed integrità morale si è deciso di porre fine ad una parabola oscura della storia politica di Anguillara e di tutti i suoi cittadini, avendo sempre come unico faro guida, l’interesse collettivo. Concetto, questo, totalmente dimenticato dall’ex Sindaco Minnucci nella sua gestione amministrativa allegra che oggi definisco autoreferenziale, arrogante  e vessatoria per le tasche dei cittadini contribuenti di Anguillara.

E’ proprio sotto questa ottica che rispedisco al mittente gli insulti rivolti alla mia persona (anche attraverso un servizio pubblico come quello degli SMS comunali) dall’ex Sindaco e dai suoi collaboratori al solo fine di screditare agli occhi della popolazione il mio operato e la mia onestà intellettuale e morale. Operato che ritengo esemplare e per cui ho ricevuto e ricevo ancora oggi attestati di stima e riconoscimento nonostante l’ostracismo interno che raggiunse l’apice con il ritiro delle deleghe allo spettacolo un anno fa.

Non ci sono inciuci o pastette,  la becera dietrologia che si sta sviluppando in queste ore è solo un espediente per spargere veleno. Ed io, a questo gioco al massacro, non ci sto. Mi sento di aver fatto ciò che era più giusto fare, nel rispetto e per la tutela dei cittadini tutti ed in particolare di quei cittadini elettori che 5 anni fa mi diedero fiducia con il proprio  voto di preferenza. Sono in pace con la mia coscienza e questo credo sia la cosa più importante. Ringrazio tutti coloro che mi hanno espresso la propria solidarietà in un momento certamente difficile e sofferto ma che non offriva altre soluzioni. Non so ancora cosa farò, e se quella politica sarà ancora la mia strada. Oggi c’è amarezza per un sogno infranto, il sogno di una politica sana e priva di interessi personali, di una gestione trasparente del patrimonio collettivo che avesse come unico obiettivo il bene comune. Per tanto, e certamente troppo, tempo ho cercato di difendere l’indifendibile. Non me la sono più sentita. La mia coscienza, che non conosce scadenze di mandato, ringrazia. »

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