INVITO EVENTI - FESTA DI PRIMAVERA E UN PAPA' PER L'EUROPA

FESTA DI PRIMAVERA Sabato 7 Maggio 2011 Ore 11 - 13 PARCO DI VILLA FLORA Via Portuense 610 (altezza Largo La Loggia) Inaugurazione della nuova area giochi e della villa riqualificata Animazione e palloncini per tutti i bambini IL PAPA' DELL'EUROPA Lunedì 9 Maggio 2011 Ore 18,30 CASALE EUROPA Vicolo Papa Leone 131 "Diamo un'anima all'Unione Europea nel giorno della sua festa" A pochi giorni dalla beatificazione di Giovanni Paolo II anche l'ASSOCIAZIONE CULTURALE CASALE EUROPA vuole rendere omaggio a un Papa che tanto si è speso per un'idea che, a noi come a Lui, è stata particolarmente a cuore: l' EUROPA.

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05/mar/2011 12.43.54 Consigliere del Municipio XV Contatta l'autore

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FESTA DI PRIMAVERA

FESTA PRIMAVERA.jpg

 

 

Sabato 7 Maggio 2011

Ore 11 - 13

PARCO DI VILLA FLORA

Via Portuense 610

(altezza Largo La Loggia)

 

Inaugurazione della nuova area giochi e

della villa riqualificata

 

 

Animazione e palloncini

per tutti i bambini

 

villafloraromacapitale_ridimensionare.jpg

IL PAPADELL’EUROPA

papa europa ris bassa.jpg

 

 

Lunedì 9 Maggio 2011

Ore 18,30

CASALE EUROPA

Vicolo Papa Leone 131

 

 

 

“Diamo un’anima all’Unione Europea nel giorno della sua festa”

 

 

 

A pochi giorni dalla beatificazione di Giovanni Paolo II anche

l’ASSOCIAZIONE CULTURALE CASALE EUROPA vuole rendere omaggio a un Papa che tanto si è speso per un’idea che, a noi come a Lui, è stata particolarmente a cuore:

l’ EUROPA.

 

Oggi, 9 Maggio, in occasione della festa dell’ Unione Europea, ci sembra doveroso mettere in risalto quello che dovrebbe essere l’aspetto fondamentale nella formazione dell’Europa…

 

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pa e che invece è troppo spesso dimenticato se non addirittura negato: il ruolo del CRISTIANESIMO.
Un’ Unione Europea dimentica del suo passato, della sua storia, della sua cultura e Tradizione, ha prodotto quel farraginoso sistema burocratico oggi visto con indifferenza e distacco dai popoli che la compongono, lontano dalle politiche di tutti i giorni, incapace di assumere posizioni compatte ed univoche nei problemi veri. Un’ Unione Europea di cui è molto forte l’esigenza, ma della quale in molti si stanno stancando e, per ora solo idealmente, distaccando.
Quest’ Europa, profondamente segnata dall’ ideologia marxista-materialista, che vuole l’economia come struttura della società relegando a sovrastruttura le religioni e le filosofie, sta mostrando tutte le sue crepe,facendo emergere ancora una volta forte e chiaro l’idea che non può esserci Comunità di Popoli che non sia innanzitutto fondata su una comune natura spirituale.
Nell’era della globalizzazione fondamentale è pensare a una Casa Comune dei popoli europei che sia in grado di confrontarsi con realtà potenti come gli USA o la Cina o i Paesi emergenti. Un’ Europa che sia modello nelle politiche sociali, nelle battaglie etiche, nella difesa della vita. Un’Europa che sia luce.
L’impegno di Papa Giovanni Paolo II, a cui perfettamente sta dando seguito il lavoro di Benedetto XVI, è sempre stato all’insegna della riscoperta delle radici profonde del vecchio continente, dal diritto greco-romano ai riti celtici, dai contatti con il mondo islamico al profondo radicamento della tradizione giudaico-cristiana.
Dal sostegno come giovane sacerdote polacco al sindacato del Solidarnośc’, passando per i continui sforzi finalizzati al crollo del muro di Berlino, fino alle puntuali ammonizioni all’ Unione Europea, è impossibile non vedere nelle azioni di questo grande uomo un atteggiamento amorevole, paterno verso l’Europa e i suoi popoli. Consapevole già nei primi anni di guerra fredda del ruolo importante che avrebbe potuto avere l’ Europa come guida, il Pontificato di Giovanni Paolo II è sempre stato all’insegna della riscoperta dei valori fondanti dell’ Europa.

Omaggiando questo Padre dell’Europa, non possiamo non citare lo sforzo che sta caratterizzando il Papato di Benedetto XVI nel tentativo di riavvicinarsi con il mondo ortodosso, in nome della grande Tradizione europea.

“Riprendendo questo invito alla speranza, ancora oggi ripeto a te, Europa che sei all'inizio del terzo millennio: Ritorna te stessa, sii te stessa, riscopri le tue origini, ravviva le tue radici.
Nel corso dei secoli, hai ricevuto il tesoro della fede cristiana. Esso fonda la tua vita sociale sui principi tratti dal Vangelo e se ne scorgono le tracce dentro le arti, la letteratura, il pensiero e la cultura delle tue nazioni.
Ma questa eredità non appartiene soltanto al passato; essa è un progetto per l'avvenire da trasmettere alle generazioni future, poiché è la matrice della vita delle persone e dei popoli che hanno forgiato insieme il Continente europeo.”
< Ecclesia in Europa >

 

 

 

 

Un’ Unione Europea dimentica del suo passato, della sua storia, della sua cultura e Tradizione, ha prodotto quel farraginoso sistema burocratico oggi visto con indifferenza e distacco dai popoli che la compongono, lontano dalle politiche di tutti i giorni, incapace di assumere posizioni compatte ed univoche nei problemi veri. Un’ Unione Europea di cui è molto forte l’esigenza, ma della quale in molti si stanno stancando e, per ora solo idealmente, distaccando.
Quest’ Europa, profondamente segnata dall’ ideologia marxista-materialista, che vuole l’economia come struttura della società relegando a sovrastruttura le religioni e le filosofie, sta mostrando tutte le sue crepe,facendo emergere ancora una volta forte e chiaro l’idea che non può esserci Comunità di Popoli che non sia innanzitutto fondata su una comune natura spirituale.
Nell’era della globalizzazione fondamentale è pensare a una Casa Comune dei popoli europei che sia in grado di confrontarsi con realtà potenti come gli USA o la Cina o i Paesi emergenti. Un’ Europa che sia modello nelle politiche sociali, nelle battaglie etiche, nella difesa della vita. Un’Europa che sia luce.
L’impegno di Papa Giovanni Paolo II, a cui perfettamente sta dando seguito il lavoro di Benedetto XVI, è sempre stato all’insegna della riscoperta delle radici profonde del vecchio continente, dal diritto greco-romano ai riti celtici, dai contatti con il mondo islamico al profondo radicamento della tradizione giudaico-cristiana.
Dal sostegno come giovane sacerdote polacco al sindacato del Solidarnośc’, passando per i continui sforzi finalizzati al crollo del muro di Berlino, fino alle puntuali ammonizioni all’ Unione Europea, è impossibile non vedere nelle azioni di questo grande uomo un atteggiamento amorevole, paterno verso l’Europa e i suoi popoli. Consapevole già nei primi anni di guerra fredda del ruolo importante che avrebbe potuto avere l’ Europa come guida, il Pontificato di Giovanni Paolo II è sempre stato all’insegna della riscoperta dei valori fondanti dell’ Europa.

Omaggiando questo Padre dell’Europa, non possiamo non citare lo sforzo che sta caratterizzando il Papato di Benedetto XVI nel tentativo di riavvicinarsi con il mondo ortodosso, in nome della grande Tradizione europea.

“Riprendendo questo invito alla speranza, ancora oggi ripeto a te, Europa che sei all'inizio del terzo millennio: Ritorna te stessa, sii te stessa, riscopri le tue origini, ravviva le tue radici.
Nel corso dei secoli, hai ricevuto il tesoro della fede cristiana. Esso fonda la tua vita sociale sui principi tratti dal Vangelo e se ne scorgono le tracce dentro le arti, la letteratura, il pensiero e la cultura delle tue nazioni.
Ma questa eredità non appartiene soltanto al passato; essa è un progetto per l'avvenire da trasmettere alle generazioni future, poiché è la matrice della vita delle persone e dei popoli che hanno forgiato insieme il Continente europeo.”
< Ecclesia in Europa >

Dott. Augusto SANTORI

Consigliere del Municipio Roma XV

Alleanza Nazionale - Il Popolo della Libertà

 

Vice Presidente della Commissione Trasparenza, Controllo e Garanzia

Vice Presidente della Commissione Sport e Cultura

membro della Commissione Lavori Pubblici e Manutenzione Urbana

 

Sede Istituzionale �“ Consiglio del Municipio Roma XV

Via Mazzacurati, 73/75 �“ Roma

 

Ufficio (Circolo di Alleanza Nazionale �“ Popolo della Libertà Arvalia Portuense)

Via Dante De Blasi, 57 �“ Roma 00151

Tel./Fax 06.6534609

 

Cell. 347.8020091

augustosantori@virgilio.it

www.augustosantori.com

 

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