BRINDISI DI NATALE: TI ASPETTO IL 22 DICEMBRE ORE 1830

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19/dic/2011 16.56.09 Consigliere del Municipio XV Contatta l'autore

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Gentile amica e caro amico,

 

Ti aspetto al brindisi di Natale con Fabrizio Santori, giovedì 22 dicembre 2011 alle ore 18.30 presso il Casale Europa in Vicolo Di Papa Leone 131 ( viale Isacco Newton). Sarà un momento molto semplice, fatto di poesia, musica e qualche parola da scambiare, un’opportunità per ritrovarci o anche per conoscerci, per augurarci buon Natale e un Anno Nuovo che, in un momento di difficoltà e di sacrificio, sia migliore di quello che è appena passato.

Di seguito troverete la nostra lettera di Natale di quest’anno, che voglio condividere con Te, sulla situazione politica attuale e sulle prospettive della nostra Nazione e di Roma.

Ti aspetto giovedì, non mancare per non perdere l’abitudine di tenerci in contatto e riqualificare la Politica.

 

Un saluto cordiale,

Augusto Santori

 

 

Anche quest’anno, cogliendo l’occasione delle feste natalizie, oltre a rivolgerti i consueti auguri, vogliamo condividere con te il nostro pensiero sulla situazione politica attuale e sul futuro della nostra Nazione e della nostra amata città.

Siamo giunti in un contesto storico e politico complesso e delicato. La presenza della cattiva politica nel nostro Paese ha dato voce ad un diffuso senso di sfiducia. Per questo la politica con la “P” maiuscola, quella vera, che guarda al futuro, lontana da logiche clientelari e di mero esercizio del potere, stenta ad emergere.

Non possiamo nascondere l’amarezza nel constatare che un governo mai sfiduciato, come quello di Silvio Berlusconi, oggi non guidi più il Paese. Il nuovo governo di Mario Monti, nonostante le aspettative dei nostri oppositori, non è bastato per mandare un segnale di fiducia ai mercati. La sua manovra strozza i cittadini con nuove tasse e nuovi aumenti imposti in seguito ad una crisi partita dagli Usa e ad un diktat che viene dall’Europa accompagnato dai fantasmi della bancarotta, del tracollo e della perdita, di conseguenza, della propria indipendenza e quindi della libertà stessa dei popoli europei. Chi lavora, chi ha sempre pagato le tasse, chi ha sempre vissuto e comprato secondo le proprie possibilità senza farsi incantare dalle sirene dei prestiti facili o degli affari inesistenti, chi ha sempre onorato i debiti, non si arrende a pagare ancora, a rinunciare oltre  per un ordine dato in tedesco o in francese e che oltretutto viene eseguito male, facendo ricadere il peso della manovra sempre sugli stessi, su coloro che costantemente  e da sempre sono chiamati a recuperare il Paese.

E’ tempo di salvare l’Italia una volta per tutte, con soluzioni nuove e senza ricalcare i vecchi e fallimentari sistemi usati finora. E’ tempo di scrollare di dosso alla Nazione  parassiti e scrocconi, è tempo di guardare all’ Europa non per subire quello che molto somiglia ad un commissariamento di fatto, o per scopiazzare balzelli e trattenute varie,  ma per adeguare gli stipendi di direttori e manager, ma anche dei parlamentari, e subito, ai livelli Ue. Guardiamo di là delle frontiere senza schermature di comodo, abbandonando la visione  miope dei soliti furbetti acchiappatutto, e realizziamo una radicale riforma fiscale che permetta di  battere sul nascere ogni tentativo di evasione e che rilanci lo sviluppo economico del paese. Il debito pubblico, la crescita economica, la disoccupazione giovanile, l’abbattimento vero dei privilegi, la riforma della legge elettorale, necessaria per tutelare il sistema politico dagli opportunisti e dagli incompetenti: questi sono i temi scottanti e i problemi da risolvere.

Attaccarsi alla casa, cioè a quanto gli italiani hanno di più caro, al bene più prezioso, è un atto iniquo. Tassare la prima casa, rendere il cittadino che ha fatto anni di sacrifici, pagato mutui impegnativi lavorando sodo, un inquilino del suo Comune di residenza è, oltre che un pesante balzello, uno schiaffo alla dignità e alle aspirazioni delle famiglie, di tutti coloro che nonostante tutto continuano a lavorare e a tenere in piedi l’Italia. Se si vuole guardare a cosa fanno in Europa, si pensi prima ad uniformare gli stipendi degli alti manager di casa nostra agli stipendi dei loro omologhi Ue. Riconosciamo però che la manovra del governo non è tutta da buttare. E’ giusto infatti combattere con decisione e successo l’evasione fiscale e ridurre le retribuzioni dei politici, alcuni dei quali trascorrono il tempo nei palazzi del potere  ad azzuffarsi per stabilire le tariffe dei propri voltafaccia e dei loro meschini interessi, mentre sono proprio le loro facce che dovrebbero sparire per sempre dalla vista degli italiani. Invece di licenziare impiegati e operai troviamo il modo di licenziare quei politici assenteisti e inetti che potrebbero ben essere sostituiti da chi lavora e può dimostrarlo con l’evidenza dei fatti.

Un’eventuale chiamata alle urne in questo momento consegnerebbe il Paese in mano al default e alla sinistra, ma il Pdl era e resta il primo partito del Paese, quello che ha vinto le elezioni nel 2008 ed è investito del mandato popolare. Una crisi che viene da lontano, che investe l’intero sistema economico del continente, non cancella questo primato. Per questo gli elettori del Pdl non accetteranno nessun comportamento ambiguo. Nessuna sottomissione a chi, dall’alto dei palazzi del potere economico e finanziario, vuole uccidere uno dei più qualificati impegni mantenuti dal governo Berlusconi. E’ necessario smascherare quei provvedimenti demagogici tutelando le classi sociali più deboli che sono ancora una volta gli ortolani della situazione.  Introdurre la patrimoniale sarebbe di sicuro un atto di maggiore responsabilità.

Per il futuro è necessario quindi agire subito per selezionare coloro che hanno dimostrato volontà, motivazione, serietà e senso delle Istituzioni, anche nell’ambito degli Enti locali. Il malcostume delle clientele, delle raccomandazioni, dell’incapacità e del servilismo è un vizio della politica lontana dalle esigenze della popolazione, una perversione di certi politici che offendono la democrazia inquinandola con sistemi antiquati ed assolutisti. Non siamo più disposti a tollerare questo stato di cose: abbiamo un progetto per reagire con forza a questa crisi della res publica, perché l’Italia possa ricominciare a crescere in senso politico, economico e sociale e sappiamo di poterlo realizzare anche grazie al Tuo consenso e alla Tua fiducia.

Anche a Roma la giunta Alemanno ha fatto molto. L’ultimo dei risultati raggiunti è il secondo decreto per Roma Capitale. La nostra città avrà un nuovo slancio: un miglior decoro, più sicurezza e una maggiore attenzione alle periferie. Ripensiamo insieme, in questi giorni dedicati alla famiglia, a come ricostruire il futuro nostro, quello dei nostri figli e di tutti i giovani del nostro Paese, quel Paese che saprà vincere anche questa crisi, soprattutto attraverso l’amor patrio e la partecipazione alla vita politica e all’impegno civico dei Romani per uscire dalla crisi.

Condividere la nostra battaglia SALVIAMO LA POLITICA è il primo passo. Abbiamo come simbolo un salvagente, per salvarci, ripartire e tornare finalmente ad immaginare e realizzare un futuro diverso. Questo è il nostro impegno per oggi e per il futuro, portato avanti in buona fede, forte delle Tue indicazioni e delle Tue idee.

Come sempre, restiamo a disposizione per confrontarci con te su questi ed altri temi. Nel ringraziarti per il sostegno, che rappresenta per noi il regalo più bello per questo Natale e l’impegno più importante del 2012, voglio rivolgere un sincero augurio di Buon Natale e uno splendido anno nuovo a Te, alla Tua famiglia e alla nostra città.

 

Augusto SANTORI

Fabrizio SANTORI

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Dott. Augusto SANTORI

Consigliere del Municipio Roma XV

Alleanza Nazionale - Il Popolo della Libertà

 

Vice Presidente della Commissione Trasparenza, Controllo e Garanzia

Vice Presidente della Commissione Sport e Cultura

membro della Commissione Lavori Pubblici e Manutenzione Urbana

 

Sede Istituzionale – Consiglio del Municipio Roma XV

Via Mazzacurati, 73/75 – Roma

 

Ufficio (Circolo di Alleanza Nazionale – Popolo della Libertà Arvalia Portuense)

Via Dante De Blasi, 57 – Roma 00151

Tel./Fax 06.6534609

 

Cell. 347.8020091

augustosantori@virgilio.it

www.augustosantori.com

 

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