RIFIUTI, LE VOSTRE E LE NOSTRE PICCOLE GRANDI VITTORIE - 22 CONSIGLIO STRAORDINARIO RIFIUTI REGIONE LAZIO

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20/gen/2014 20:24:48 Consigliere del Municipio XV Contatta l'autore

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Gentilissimi,

 

il 22 gennaio alle ore 14,30 è previsto il Consiglio Straordinario sui Rifiuti dopo la scandalosa vicenda Cerroni e l’inchiesta sulla malagestione dei rifiuti. L’inchiesta coinvolge diversi esponenti politici, ma anche tecnici, dipendenti, ARPA, Ufficio Rifiuti. E’ una situazione quasi apocalittica sotto il profilo della gestione dei rifiuti e, certamente, una vittoria dei cittadini che hanno sempre combattuto nella Valle Galeria al di là dei colori politici.

Come auspicato ci sarà quindi questo Consiglio, di seguito una serie di comunicati sulla vicenda, che serviranno almeno in parte a chiarire alcuni aspetti e anche a evidenziare la nostra posizione sul tema. Da un certo punto di vista è anche una rivincita nostra, soprattutto alla luce di questi due articoli che apparvero su alcuni quotidiani riguardanti i sottoscritti.

-         CORRIERE DELLA SERA: http://archiviostorico.corriere.it/2012/agosto/20/fronda_dei_fratelli_Santori_Noi_co_10_120820011.shtml

-         LIBERO QUOTIDIANO E L’URLO: http://www.urloweb.com/municipi/categorie/municipio-xii/1914-malagrotta-cerroni-a-santori-qdichiarazioni-prive-di-fondamentoq

 

Per chi potesse ci vediamo il 22, altrimenti alle prossime info. In allegato nostro ordine del giorno al bilancio regionale su riqualificazione Valle Galeria.

 

Grazie a tutti e un saluto cordiale,

 

Fabrizio Santori

Augusto Santori

 

 

RIFIUTI, SANTORI: REGIONE GIUSTIFICHI POSTO VACANTE ALL’UFFICIO RIFIUTI

Da mesi senza dirigente l’Ufficio Ciclo Integrato dei Rifiuti. Civita si dimetta

“Risultano gravissime le ultime pesanti accuse all’ufficio regionale sui rifiuti che di fatto sembrerebbe essere stato controllato dal sistema Cerroni. Quanto tempo ancora è necessario e quanti scandali ancora dovranno emergere per far comprendere all’assessore ai rifiuti della Regione Lazio Michele Civita che il tempo di nascondersi è finito. Rassegni le sue dimissioni e lasci spazio alla credibilità della Regione Lazio”, lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio membro della commissione Ambiente e Rifiuti.

“Presentai un’interrogazione in merito alla posizione della dirigente regionale dell’Ufficio Ciclo Integrato dei Rifiuti che ancora non ha ricevuto risposta. Sono mesi che quel posto è vacante. Perché la dirigente ha voluto lasciare quell’incarico? Forse non ha voluto firmare atti legati al sistema Cerroni? Chi li ha firmati? Forse vengono firmati dal direttore apicale nominato da Civita e già dirigente alla Provincia di Roma? Sono tutti interrogativi rimasti ancora in sospeso su cui chiederemo conto, a questo punto, durante il prossimo consiglio regionale del 22 gennaio. La trasparenza che doveva essere un vanto della giunta Zingaretti viene considerata, ogni giorno che passa, un optional da sventolare solo in occasione delle campagna elettorali. Invece di fare smentite e denunce ai giornali servirebbe tanta umiltà e molta più legalità e trasparenza. Anche se comprendiamo che il passato sia difficile da cancellare”, conclude Santori.

Roma, 17 Gennaio 2014

 

RIFIUTI, SANTORI: CIVITA SI PRESENTI IN CONSIGLIO CON DIMISSIONI

Tramonta il mito della sinistra ambientalista. Se si chiedono le dimissioni dell’assessore all’Ambiente Estella Marino, noi esigiamo quelle di Civita, omologo alla Regione.

“Il centrosinistra continua a fuggire sulla questione rifiuti. Mentre Zingaretti non si presenta alla riunione con il ministro Orlando e Roma si avvia all’ennesimo commissariamento, emergono particolari sempre più inquietanti sul coinvolgimento del centrosinistra nei rapporti con il monopolista dei rifiuti Cerroni. Chiediamo che al Consiglio regionale sui rifiuti del 22 gennaio l’Assessore all’Ambiente Civita si presenti dimissionario, solo così si potrà costituire un terreno fertile di discussione scevro da ogni sospetto e tale da poter affrontare con determinazione e maggior serenità una materia dai contorni sempre più torbidi. Dopo i legami con Cerroni è proprio il caso di dire che tramonta il mito della sinistra ambientalista”, così dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio e componente della commissione Ambiente e Rifiuti, commentando l’atteggiamento della Regione Lazio di fronte all’evolversi dell’inchiesta sui rifiuti.

“Nell’atteggiamento del centrosinistra osserviamo quindi un atteggiamento di duplice gravità. Da una parte un evidente coinvolgimento nell’inchiesta in atto, oltre a Civita anche Marrazzo, Montino, Hermanin e tanti altri che ricevevano cesti pasquali e natalizi compresi presidenti, assessori e consiglieri del Municipio in cui ricade la discarica, dall’altra il vuoto politico e il ponziopilatismo nell’affrontare quella che nelle prossime settimane rischia di diventare una vera emergenza. La Valle Galeria, la discarica di Cupinoro, l’ipotesi Falcognana Divino Amore sono tutte ipotesi che a quanto pare Zingaretti e Marino vogliono lasciare al commissariamento. Serve invece una presa di posizione credibile e Civita non può rappresentarla. Se i colleghi di Roma Capitale chiedono le dimissioni dell’assessore all’Ambiente Estella Marino, siamo sempre di più ad esigere quelle di Civita, omologo alla Regione”, conclude la nota.

Roma, 16 Gennaio 2014

 

RIFIUTI, SANTORI: TIMORI SU CENTRALINA ARPA A VALLE GALERIA TAROCCATA

Il commissario Arpa riferisca in commissione Ambiente e Rifiuti

“L’inchiesta sulla malagestione dei rifiuti assume sempre più le vesti di uno scandalo. L’Arpa ha perduto buona parte della propria credibilità e chiederò che il commissario Carrubba venga a riferire in commissione Ambiente su ciò che ha caratterizzato in questi anni la gestione dei rilevamenti ambientali e acustici e su cosa si intenda fare per restituire trasparenza nel fornire dati effettivi sui monitoraggi ambientali forniti dalle centraline della rete regionale”, così dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio e componente della commissione Ambiente e Rifiuti, a commento della sospensione del responsabile romano dell’ARPA Fabio Ermolli.

“La questione dei rapporti tra Arpa e cittadinanza nasce a dire il vero diversi anni fa, quando anche in qualità di consigliere municipale contestavo il posizionamento delle centraline di monitoraggio atmosferico, installate in un sito che non si prestava a una veritiera rilevazione del dato ambientale. Oggi, però, ad essere messi in discussione sono anche i dati pubblicati quotidianamente sul sito dell’ARPA in merito alla qualità ambientale della Valle Galeria. L’ultima nota inviata dall’Arpa datata 8 gennaio 2014, prima dei noti fatti, giustifica una serie di odori sgradevoli imputandoli ad una carenza normativa e alle condizioni atmosferiche.  E’ più forte a questo punto il sospetto che i dati e le informazioni lavorate in Arpa siano stati taroccati, manomessi o che non corrispondano alla realtà. In tanti abbiamo bisogno di chiarezza e trasparenza, quella che ogni giorno viene sempre più messa in discussione in merito all’operato di diversi esponenti regionali”, conclude Santori.

Roma, 14 Gennaio 2014

 

RIFIUTI, SANTORI: CONVOCARE NUOVO CONSIGLIO STRAORDINARIO SU RIFIUTI

Domani riunione dei capigruppo. Zingaretti riferisca e Civita si presenti dimissionario in Aula

“Mi aspetto che la sinistra rompa il silenzio in Regione con la convocazione di un nuovo Consiglio Straordinario sui Rifiuti. Occorre garantire massima trasparenza alla cittadinanza e la Regione deve assumersi le proprie responsabilità politiche. Zingaretti potrà sgombrare il campo da strumentalizzazioni e polemiche soltanto riferendo in Aula e con il suo assessore Civita dimissionario”, così dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio e componente della commissione Ambiente e Rifiuti, a grave commento di quanto sta ulteriormente emergendo dalle indagini e dalle intercettazioni sull’inchiesta nella malagestione dei rifiuti nel Lazio.

“Questa esigenza si fa sempre più pressante se si analizza un contesto in cui, con il termine del commissariamento del prefetto Sottile, la politica dovrà essere necessariamente chiamata alle sue responsabilità e, in particolare, a decisioni importanti e delicate per il futuro ambientale del nostro territorio. Ma con Civita assessore all’Ambiente la politica non potrà pensare di riacquistare la necessaria credibilità per poter onorare degnamente queste decisioni di fronte alla cittadinanza, Zingaretti lo sa ma continua a temporeggiare in attesa di quali ulteriori eventi?”, conclude Santori.

Roma, 13 Gennaio 2014

 

RIFIUTI, SANTORI: REGIONE PARTE CIVILE È MINIMO MA ZINGARETTI NON SI SMARCHI

Ora comprendiamo le dimissioni del prefetto Pecoraro, l’AIA su Monti dell’Ortaccio, e molto altro

“La Regione ha fatto il minimo a costituirsi parte civile ma questo non sia motivo per distrarre l'attenzione dalle responsabilità politiche che hanno causato il fallimento della differenziata e la devastazione della Valle Galeria. Zingaretti non può cavarsela così. Si fanno sempre più preoccupanti i dettagli dei rapporti ambigui, di subordinazione, talvolta ai limiti del losco, tra amministrazione regionale, esponenti politici, tra questi il suo assessore Civita, e il monopolista dei rifiuti Cerroni. Lo avevamo detto in tempi non sospetti e ora finalmente tutti i nodi stanno venendo al pettine", così dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio e componente della commissione Ambiente e Rifiuti, commentando i particolari sempre più inquietanti che stanno emergendo dalle indagini e intercettazioni telefoniche nell’inchiesta sui rifiuti nel Lazio.

“Contesti che dimostrano quanto fondata fosse la preoccupazione della cittadinanza e le nostre osservazioni. Tra le dieci domande su Malagrotta che ponevo mesi fa c’era anche quella di vedere svelato il mistero delle dimissioni di Pecoraro, interrogativo che anche oggi si pongono gli inquirenti. Ma altri interrogativi permangono, soprattutto su quanto fatto e stabilito durante la gestione Sottile in merito al rilascio dell'AIA per una nuova discarica a Monti dell’Ortaccio che restava incredibilmente in piedi. E, infine, l'azzeramento dei fondi in bilancio da parte di Zingaretti per la riqualificazione della Valle Galeria e per il monitoraggio ambientale. Possiamo insomma avere qualche motivo di cui sospettare, per questi motivi non fermeremo la nostra battaglia per la legalità e la trasparenza”, conclude Santori.

Roma, 11 Gennaio 2014

 

 

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