LE ULTIME DI MONTE STALLONARA E DELLA VALLE GALERIA

27/apr/2014 22:27:08 Consigliere del Municipio XV Contatta l'autore

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Gentile amico e cara amica della Valle Galeria,

 

alla luce degli ultimi fatti di Via Tertenia a Monte Stallonara e del gassificatore di Malagrotta con la condanna dell’Avv. Cerroni a un anno, invio di seguito comunicati stampa e iniziative intraprese dai sottoscritti. In allegato due articoli stampa della questione, affinché possa chiarire ulteriormente lo stato dei fatti.

Restiamo a disposizione,

 

Augusto Santori

Fabrizio Santori

Marco Campitelli

Marco Giudici

 

                                                                   

MONTE STALLONARA, SANTORI (DifendiAMO ROMA): NEL QUARTIERE FANTASMA MARINO MANDA IMMIGRATI

Appartamenti invenduti concessi a famiglie immigrati. Quartiere in rivolta

“Un quartiere che attende opere di urbanizzazione, ancora senza un tessuto sociale, da molti definito un quartiere fantasma, è quello dei pionieri della nuova Roma che hanno acquistato casa in edilizia convenzionata, che nelle scorse ore ha avuto la sorpresa di vedere ospitate 15 famiglie di immigrati provenienti dall’altra parte di Roma. E’ un’ingiustizia e c’è un quartiere in rivolta, Marino e il Prefetto di Roma intervengano prontamente. Non è possibile consentire che dei progetti urbanistici e sociali di così ampia portata, crollino sotto il buonismo dell’accoglienza a tutti i costi. A Via Tertenia la gente è infuriata”, così dichiara in una nota Augusto Santori, esponente del comitato DifendiAMO ROMA e già consigliere del Municipio XI.

“La speranza è che il costruttore prenda una posizione di responsabilità sociale in favore delle tante famiglie che hanno investito i propri risparmi per avere un’abitazione. E proprio mentre Monte Stallonara protesta per un’urbanizzazione mai completata, che tra l’altro sta impedendo a molti concittadini di venire ad abitare in una casa già acquistata, ecco un’altra sorpresa di questa sinistra al governo della città. Si fa bella a livello nazionale garantendo ospitalità e poi a sopportarne il costo sono le periferie e i quartieri di nuova urbanizzazione. Ci aspettiamo chiarimenti da Sindaco e Prefetto, non è possibile affittare gli appartamenti invenduti dal costruttore a Roma Capitale per interi nuclei di immigrati”, conclude Santori.

Roma, 24 aprile 2014

 

SGOMBERI, SANTORI: “ISTITUZIONI SOTTO RICATTO. MARINO E NIERI RISPONDANO ALLA PROCURA PER ABUSO D’UFFICIO”

A Monte Stallonara la cooperativa Eriches29 della coop 29 giugno, già fortemente accreditata in Campidoglio, ha già predisposto le assegnazioni di circa 15 alloggi provenienti dalle occupazioni illegali dell’Angelo Mai

“Abuso d’ufficio e violazione delle normative regionali sull’assegnazione degli alloggi popolari, con questi reati denuncerò alla Procura della Repubblica di Roma il sindaco Marino e il vicesindaco Nieri. Le gravi intercettazioni del vice sindaco, che di fatto dimostrano come il Campidoglio sia in prima linea per evitare gli sgomberi degli occupanti abusivi, sono solo la punta di un iceberg di un sistema marcio che subisce, costantemente, il ricatto dei movimenti per la casa” lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale e membro della commissione Politiche abitative in merito a quanto sta avvenendo a Monte Stallonara e in altri quartieri di nuova urbanizzazione della Capitale.

“L’indagine che ha portato allo sgombero, poi sospeso dal sindaco Marino, degli edifici occupati in via delle Acacie, del cosiddetto ex Hertz e dell’Angelo Mai, fa emergere interrogativi inquietanti che spero possano essere analizzati in profondità dalla Magistratura. Alle occupazioni e ai ricatti dei movimenti dell’estrema sinistra per la lotta alla casa sono collegate le decisioni che il Campidoglio sta assumendo in queste ore caldeggiando l’assegnazione di alloggi invenduti nei quartieri di nuova urbanizzazione agli occupanti abusivi. Il successivo pagamento dell’affitto o l’eventuale acquisto dell’immobile sarà poi sostenuto dalle casse comunali e dunque da tutti i cittadini romani, compresi coloro che da decenni attendono l’assegnazione di un alloggio popolare in coda nelle graduatorie comunali. Un caso emblematico si sta verificando a Monte Stallonara dove la cooperativa Eriches29, consorzio facente capo alla coop 29 giugno, già fortemente accreditata in Campidoglio, ha già predisposto le assegnazioni di circa 15 alloggi ad altrettanti nuclei familiari provenienti dalle occupazioni illegali dell’Angelo Mai. Molte altre assegnazioni sono previste in tutta la Capitale. Non permetteremo ai protettori politici di 10 capetti  che guidano le occupazioni su Roma di danneggiare l’erario e calpestare la legge abusando della maggioranza silenziosa dei cittadini più deboli che da decenni subiscono questi abusi ora addirittura, sotto ricatto, istituzionalizzati da Comune e Regione”.

Roma 25 aprile 2014

 

SGOMBERI, SANTORI: “SILENZIO OMERTOSO DI MARINO. DIMISSIONI SUBITO E CLASS ACTION CONTRO COMUNE”

Attiveremo Class action contro il comune per contrastare le assegnazioni agli occupanti abusivi. Coinvolgeremo tutti i cittadini in attesa nelle graduatorie e le tante famiglie che hanno investito i propri risparmi per avere un’abitazione nei quartieri di nuova urbanizzazione

“Sel e centri sociali fanno quadrato attorno al vicesindaco Nieri e di fatto il silenzio omertoso di Marino rappresenta un grave atteggiamento istituzionale di chi è complice. Il Sindaco continua a pagare cambiali elettorali ai movimenti dell’estrema sinistra, calpestando la legge sulla pelle dei romani che da anni attendono in graduatoria un alloggio popolare. Le dimissioni della giunta capitolina sono doverose di fronte a questa vergognosa vicenda ancora colma di lati oscuri”, lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale e membro della commissione Politiche abitative, che già ieri ha annunciato una denuncia alla Procura della Repubblica per abuso d’ufficio e violazione delle normative regionali sull’assegnazione degli alloggi popolari nei confronti del sindaco Marino e del vicesindaco Nieri.

“Le procedure avviate dal sindaco Marino, per le assegnazioni degli alloggi di edilizia residenziale pubblica in favore di occupanti abusivi degli edifici ex Hertz e Angelo Mai, devono essere annullate immediatamente sia perché i soggetti beneficiari non hanno alcun titolo sia perché sono ancora pubblici due avvisi del Dipartimento Patrimonio di Roma Capitale per trovare alloggi in affitto da destinare a sedi di uffici e a case popolari. Allora ci chiediamo a che titolo il vicesindaco Nieri sta caldeggiando il pagamento dell’affitto o l’eventuale acquisto degli alloggi invenduti nei quartieri di nuova urbanizzazione destinati agli occupanti abusivi così come è avvenuto a Monte Stallonara? Per questi motivi ci attiveremo per sostenere una class action contro l’amministrazione capitolina per tutelare i diritti delle migliaia di cittadini in attesa nelle graduatorie pubbliche per l’assegnazione di alloggi popolari e per difendere le tante famiglie che hanno investito i propri risparmi per avere un’abitazione nei quartieri di nuova urbanizzazione ma che saranno invasi da decine di occupanti abusivi, per la maggior parte immigrati sconosciuti alle forze dell’ordine. Dal 2007 ad oggi sono oltre 400 gli alloggi popolari consegnati agli occupanti abusivi che fanno riferimento alla galassia dei centri sociali e ai movimenti per la casa dell’estrema sinistra, oltre il 20% delle assegnazioni totali. In barba alle migliaia di famiglie che aspettano da decenni un tetto e sono in possesso dei necessari requisiti previsti, si continua ad applicare una delibera voluta dalla giunta Veltroni, faziosa e colma di incongruenze. Senza dimenticare che le Istituzioni decidono le politiche per l’emergenza alloggiativa  sotto il ricatto dei movimenti per la casa: non dimentichiamo infatti che sia il Campidoglio che la Regione Lazio nell’ultimo bando per le case popolari attribuiscono il punteggio massimo a tutti coloro che vivono in alloggi di fortuna, quali strutture messe a disposizione da associazioni riconosciute, e nella recentissima delibera della giunta Zingaretti  di fatto si avvia una sanatoria ai nuclei familiari, anche formati da una sola persona, che vivono in immobili impropriamente adibiti ad abitazione, stanziando risorse a chi ha illegalmente e abusivamente occupato immobili”. Conclude Santori.

Roma, 26 aprile 2014

 

CASA, SANTORI: “GRADUATORIE AGGIRATE. COSI’ MARINO FARA’ ENTRARE ANCHE I ROM”

Richiesta convocazione urgente commissione Politiche Abitative Regione Lazio

“E’ inutile far finta di dibattere sull’inserimento dei nomadi nelle graduatorie per l’accesso alle case popolari. Se queste vengono aggirate per far spazio a chi ha occupato illegalmente degli stabili sarà facile anche per rom, sinti e caminanti avere accesso a una casa a spese dei contribuenti e in barba alle lunga lista d’attesa che vede tanti giovani romani attendere invano un segnale tangibile di risposta all’emergenza alloggiativa in questa città”, lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale e membro della commissione Politiche abitative, che ribadisce il proprio appello a una class action contro Roma Capitale e la richiesta di una convocazione urgente della commissione regionale Politiche Abitative.

“Occorre fare chiarezza fin da subito e ribadire il rispetto della legalità a Roma. Il Prefetto non interviene e il silenzio del sindaco Marino è complice di un patto elettorale chiaro e che continua a sussistere. Vorremmo un Partito Democratico che condannasse questi atteggiamenti e richiedesse l’immediato stralcio di tutte le assegnazioni conseguenti agli sgomberi delle palazzine Hertz e dell’Angelo Mai. A Ozzimo e al PD chiediamo questo, altrimenti saranno complici anche loro dell’atteggiamento ricattatorio dei centri sociali”. Conclude Santori.

Roma, 27 aprile 2014

 

RIFIUTI, SANTORI: “SI CHIUDA BRUTTA STORIA DEL GASSIFICATORE DI MALAGROTTA”

Appello a Zingaretti, non a Civita cui non parlerei mai male dell’Avvocato e dei suoi affari

“Il gassificatore di Malagrotta è una brutta storia. Ora che anche i tribunali si sono espressi appare necessario mettere la parola fine a questa vicenda e ci attendiamo da Zingaretti la parola fine a un progetto industriale pericoloso per la città e obsoleto dal punto di vista tecnico. L’appello voglio farlo a Zingaretti, a Civita non parlerei mai male dell’Avvocato e dei suoi affari”, così dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio e componente della commissione Ambiente e Rifiuti, in merito alla condanna dell’Avv. Manlio Cerroni sulla questione gassificatore di Malagrotta.

“Da tempo comitati e cittadini sottolineavano la pericolosità di questo impianto, e con loro ne denunciai lati oscuri e forzature imbarazzanti. Credo che quando la giustizia si esprima su questioni così delicate, quali quelle riguardanti una struttura industriale così invasiva dal punto di vista ambientale e dannosa sotto quello della salubrità, la politica e le Istituzioni debbano prendere atto che qualcosa non va. Quella del gassificatore di Malagrotta è una brutta storia cui occorre mettere la parola fine”, conclude Santori.

Roma, 23 aprile 2014

 

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Augusto SANTORI

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