ROMA, TRASPORTO PUBBLICO, "Reintrodurre la figura del fattorino all'interno degli autobus, lettera aperta al Presidente dell'ATAC"

29/mag/2007 05.10.00 Consigliere del Municipio XV Contatta l'autore

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Dott.  AUGUSTO SANTORI

Consigliere  MunicipioROMA XV

Via D. DE BLASI, 57  00151 roma

tel. pers.  347-8020091  augustosantori@virgilio.it

 

COMUNICATO STAMPA

 

ROMA,MUNICIPIO XV, TRASPORTO PUBBLICO

 

AugustoSantori (AN): “Una lettera aperta di collaborazione al Presidentedell’ATAC”

“Perreintrodurre la figura del fattorino all’interno degli autobus, come AldoFabrizi”

 

“La figura delfattorino all’interno delle vetture che svolgono servizi di trasportopubblico potrebbe risultare un efficace rimedio per la riqualificazione delservizio di trasporto pubblico, la creazione di nuovi posti di lavoro e, inultima analisi, costituirebbe uno strumento in grado di garantire maggiorientrate all’azienda di trasporto pubblico di Roma”, è quanto recitain una lettera aperta inviata al Presidente dell’ATAC, Fulvio Vento, daAugusto Santori, consigliere di AN al Municipio XV.

 

“Con questa letteravogliamo – prosegue la lettera di Santori – primariamente ecostruttivamente proporre una soluzione per quello che è divenuto uno deiproblemi più annosi della cittadinanza romana che usufruisce dei servizi ditrasporto pubblico, e cioè quello legato al fenomeno della presenza di nomadi eclandestini all’interno degli autobus e che da molto tempo a questa partesta minacciando gravemente la sicurezza e la serenità degli utenti, nonchédegli stessi dipendenti dell’ATAC, come gli ultimi fatti legatiall’aggressione all’autista della linea 98 aCorviale hanno dimostrato. Con il fattorino entrerebbe nelle vetture eusufruirebbe quindi del servizio soltanto chi munito del relativo titolo diviaggio, evitando situazioni in cui i nomadi fermati dai controllori provvedonoogniqualvolta a fornire false generalità”.

 

“Il ruolo di Presidente dell’ATAC –continua il consigliere di AN – impone spesso anche delle scelte che sirifanno a una logica di mercato, che oggi più che mai siamo anche noirappresentanti politici a voler sollecitare: decisioni aziendali in grado di migliorare il servizio erogato all’utenza e, allo stesso tempo, laqualità della vita del cittadino. Non solo, scelte in grado di migliorarel’immagine di Roma nei confronti dei turisti e delle tante aziende cuiultimamente ATAC ha deciso di rivolgersi come target privilegiato”.

 

“Ma come poter investire – si chiedeAugusto Santori - nel marketing di un’azienda di trasporto collettivo,senza prima non aver fatto un giro tra le vetture dei bus che quotidianamenteattraversano la nostra città: luoghi dove spesso si vedono situazioni vergognosedi angherie, provocazioni, minacce, ai danni in particolare di anziani, donneed adolescenti, da parte quasi sempre di persone che non hanno neanche iltitolo per poter stare nei bus?”.

 

“Sono gli utenti-cittadini a chiedercelo –conclude Santori – reintroduciamo la figura del fattorino, comerappresentato così goliardicamente dal nostro amato Aldo Fabrizi nel film “Hanno rubato un tram”, alfine di migliorare il servizio di trasporto a Roma, per dare anche nuoveopportunità di lavoro ai nostri giovani attraverso le maggiori entrate che illoro ruolo garantirebbe, per incentivare l’utilizzo del servizio dituristi e di aziende, insomma lavoriamo congiuntamente per una migliore customer satisfaction dell’ATAC e diRoma”.

 

 

Roma, 30 maggio 2007

 

PER INFO DOTT. AUGUSTO SANTORI 347.8020091

 

 

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