
ROMA,MUNICIPIO XV, RIQUALIFICARE VIA VOLPATO
AugustoSantori (AN): “Raccolta firme contro degrado dei fratelli minori di VialeMarconi”
La zona di Via Volpato èil preciso proseguo di Viale Marconi, che collega Piazzale della Radio a PortaPortese, che ospita nel suo quadrante la stazione PS di San Paolo, moltiesercizi commerciali e numerosi residenti del Municipio XV.
“La zona di ViaVolpato è una ordinaria zona di onesti cittadini che pagano le tasse ma chesembrerebbero dimenticati dalle Istituzioni. Rappresentano il naturale percorsodi Viale Marconi verso Porta Portese, eppure il rifacimento dei marciapiedi cheha coinvolto l’intera zona non ha minimamente sfiorato il
“Senza parlare– aggiunge Santori - della potaturadegli alberi, mai effettuata quest’anno e che impedisce diindividuare visivamente i tanti esercizi commerciali che pagano lo stessocanone di Viale Marconi, proprio quello dei negozi operanti a
“I servizidell’AMA sono carenti da settimane in tutta la zona – insiste ilconsigliere di AN - e anche l’esterno della nota stazione della Poliziadi Stato San Paolo è lasciata all’incuria e al degrado, non avendoriguardo neanche alle sedi istituzionali del territorio, con presenza di
“Ma il paradossopiù triste – prosegue la nota – avviene nel periodo natalizio, dovele luminarie predisposte su tutta Viale Marconi, anche su iniziativa dellagiunta del Municipio XV presieduta dal diessino Paris, arrivano solo fino a Piazzaledella Radio, abbandonando Via Volpato al buioe alla più grave depressione commerciale”.
“Proprio tra ViaVolpato e la stazione Trastevere, ai confini con il Municipio XVI –insiste il consigliere di AN – si svolge settimanalmente il mercatonotturno di rom e immigrati clandestini, rendendo la zona invivibile e soggetta a un gravissimo clima di insicurezza”.
“Nelle prossimesettimane – conclude Augusto Santori – faremo partire una serie diiniziative di protesta se non ci saranno concreti piani di riqualificazione dellazona di Via Volpato, visto che le lettere e le segnalazioni inviate dalsottoscritto alle Autorità competenti sono state numerose, insistenti ma maisenza risposta”.