29/10/2007 12:20 Consigliere del Municipio XV

IN MUNICIPIOXV
NASCE ILPRIMO COMITATO DI CONTROLLO
DELLEAREE DI INTE
“In Municipio XV siè costituito il primo Comitato Cittadino di Controllo delle aree di interessepubblico, un’iniziativa di base, spontanea, da parte di semplicicittadini, esperti, associazioni e comitati operanti sul territorio, chefinalmente ritornano ad essere i veri protagonisti dei quartieri, attraversouna concreta attività tesa al controllo sulla gestione delle aree di interessepubblico e al monitoraggio sullo stato di salute dei principali luoghi diinteresse sociale del Municipio”, così hanno dichiarato in una notaLeonardo Sallusti, portavoce del neonato Comitato
“Il degrado in cuivive la città di Roma, le inefficienze della macchina amministrativa, ladifficoltà di ascoltare le esigenze che provengono dal basso sono oramai unatriste evidenza, decisamente amplificata in un territorio variegato, vasto emolto degradato quale quello del Municipio XV”, prosegue il portavoce delComitato cittadino.
“Entro breve– afferma Sallusti – presenteremo una serie di dossier e direportage fotografici che documentano la gravità della situazione in cuiversano parchi comunali, strade pubbliche, stazioni dei treni, servizi ditrasporto pubblico, uffici pubblici, mercati rionali. Ci aspettiamo inprospettiva un vero e proprio riconoscimento giuridico da parte della giunta municipalee degli uffici amministrativi, una innovativa esperienza di laboratorio civicotesa a ridare all’intero territorio del Municipio XV quella vivibilitàche nei mesi si è, tristemente e gravemente, andata perdendo”.
“Sono onorato– ha dichiara Augusto Santori, consigliere di AN in Municipio XV - diessere stato invitato a collaborare attivamente con quella che si prospettacome un’entusiastica esperienza da esportare in tutta la città, dove icittadini tornano ad essere non più semplici utenti delle aree di interessesociale ma i principali attori, tornando a rappresentare i veri e propriinterlocutori delle strade del proprio quartiere. Una iniziativa che fa partedi quel fenomeno di autorganizzazione dei cittadini certamente da valorizzare,ma anche innegabile spunto di riflessione di fronte a una maggioranza dicentorsinistra che non riesce più a risolvere le problematiche legate allaquotidianità dei cittadini”.