22/02/2008 14:57 Consigliere del Municipio XV
ROMA,MUNICIPIO XV,
CERCASISECCHIONI DIFFERENZIATA AL QUARTIERE PORTUENSE
Augusto Santori (AN):
“Sta crescendo la tensione tra gli anziani della zonaper il rischio multe”
“A Villa Bonelli e San Pantaleo non esistono secchioniper la differenziata”
“Non èassolutamente più possibile ascoltare anziani di alcune zone della Portuense,tesi e preoccupati, per il fatto che se non saranno rispettate le normativeinerenti la raccolta differenziata il cittadino sarà passibile dicontravvenzione, visto che in diverse vie questi cassonetti non sono presenti.Ci chiediamo come le Istituzioni intendano venire incontro alle legittimissimeesigenze di serenità dei concittadini, se questi non vengono messi nellecondizioni di poter agevolmente rispettare la legge”, così
“Invitiamo avisitare Via Lupatelli e Via Baffi, nei pressi di Villa Bonelli - prosegueSantori – dove non esistono secchioni della raccolta differenziata,situazione che costringe centinaia di residenti, in particolare anziani, adattrezzarsi di buste e contenitori perscalare enormi distanze, tra l’altro in salita, al fine dipoter rispettare l’obbligo di raccolta. A Via Alberese, in zona SanPantaleo Campano, invece sono assenti i cassonetti blu della raccolta diplastica e vetro: rimossi qualche settimana fa dall’AMA per la loropresunta obsolescenza, nessuno ha avuto più cura di portarli in loco, creandonumerosi disagi ai residenti della zona che, spesso, provvedono a raggiungere ipiù vicini cassonetti della raccolta differenziata con l’uso di automezziprivati. A Via Troiani, in pieno quartiere Portuense, invece, la cittadinanza èsempre più sfiduciata dall’incapacità dell’AMA di gestire uncostante e dignitoso svuotamento dei cassonetti della differenziata, sempre conparticolare riferimento a quelli di colore blu: sono oramai più di duesettimane che questi non vengono svuotati e i cittadini non sanno più dovegettare i rifiuti differenziati in vetro e plastica”.
“E’ evidentea tutti – conclude Augusto Santori – che l’AMA non è ogginelle condizioni di poter rispettare il contratto di servizio siglato con ilComune, che da tempo non esige più una degna controprestazione alle tante tasseversate dai cittadini che, proprio oggi e per l’ennesima volta, sitrovano anche a pagare le conseguenze di questo disservizio. Sulla raccoltadifferenziata i cittadini hanno un enorme bisogno di trasparenza, anche perchéoramai tutti sanno dei finanziamenti provenienti dalla Regione per incentivaretale strumento, che però viene puntualmente tradito nei fatti dagli ambiguiatteggiamenti di AMA e Comune di Roma. Ambigui atteggiamenti che nonfavoriscono certamente, anzi disincentivano, quella giusta sensibilizzazione,in fatto di raccolta differenziata, di cui Roma ha estremamente bisogno”.
Roma, 22 Febbraio 2008