10/04/2008 13:10 Consigliere del Municipio XV
ROMA,MUNICIPIO XV,
DOMANIFIRMEREMO IL PATTO PER LA SICUREZZA
IN VIAALBERESE
Venerdì 11 Aprile alle ore
Fabrizio
“Un Patto che sarà siglato in un luogo simbolodell’illegalità: la Valle dei Casali”
“Verranno presentate ai residenti del Municipio leproposte per la sicurezza”
“Dopoanni di battaglie per lo sgombero degli stanziamenti abusivi di Via Alberese edella Valle dei Casali, fatte di cortei, denunce, esposti, saremo a chiudere lanostra campagna elettorale proprio in questo luogo simbolo, in cui presenteremole nostre proposte per la sicurezza dei quartieri del Municipio XV edell’intera città”, così hanno dichiarato in una nota
All’incontro didomenica parteciperanno anche il candidato Presidente del Municipio XV,
“Parlare oggi disicurezza – prosegue la nota - significa infatti difendere non soltantol’incolumità fisica del cittadino, ma anche trattare le esigenze didecoro della città e di tutela delle abitudini di un intero tessuto sociale.Molti cittadini, da qualche mese a questa parte, hanno purtroppo mutato buonaparte dei propri riti quotidiani: la passeggiata con il cane o con il propriobambino, il ritorno solitario dal lavoro di molte donne, la“chiacchierata serale” sulla strada del proprio isolato. Ma nonsolo questo: i mezzi di trasporto pubblico in balia di inciviltà e prepotenze(commessi da persone senza biglietto!), i secchioni dell’immondizia diveltie svuotati di fronte ai nostri occhi, fino ad arrivare ai furti e alle rapineche si sono registrati numerosissimi nel nostro Municipio. Poi le enormi speseche la comunità cittadina sostiene direttamente e indirettamente per ilproliferarsi di tali episodi di illegalità: atti di teppismo e di scasso,dispiegamento dispendioso di forze dell’ordine, ingenti fondi diassistenza alle comunità rom, aree verdi infrequentabili dalla gentecomune”.
“La nostra primaproposta – proseguono Fabrizio e Augusto SANTORI - è strettamente legataal governo nazionale che verrà, che dovrà assolutamente recepire la direttivaeuropea che corregge il Trattato di Schengen e che prevede, anche per icittadini europei, l’obbligo di dimostrare entro tre mesi dall’arrivoin Italia la propria autonomia finanziaria, quella che attesta un lavoro, equindi non la sopravvivenza tramite attività legali, e anche la possibilità dipoter abitare in una casa e non all’interno di baracche. In questi dueanni il governo Prodi non ha mai provveduto a recepirla per mezzo diprovvedimenti ad hoc. Al governo nazionale richiediamo anche un aumento dellerisorse a disposizione delle forze dell’ordine e una riforma dellagiustizia che garantisca la certezza della pena”.
“Tra le altreproposte l’obbligo di recinzione deiterreni incolti, anche per mezzo di appositi incentivi, al fine dievitare lo stanziamento abusivo dei rom. Lo sgomberodei campi nomadi illegali e il serrato controllo di quelli attrezzati.Dettagliati piani di riqualificazionedelle aree sgomberate, anche con l’ausilio dei privati possessori delterreno. L’impiego dei vigili urbaninella vigilanza delle scuole del Municipio negli orari di uscita pomeridiana,nonché nelle stazioni dei treni al tramonto. L’impiego dei