15/07/2008 10:20 Consigliere del Municipio XV
ROMA,MUNICIPIO XV,
SVOLTASIASSEMBLEA PUBBLICA A PORTUENSE SUL
RECORDINQUINAMENTO ACUSTICO AL MUNICIPIO XV
Augusto Santori (PDL):
“La politica della viabilità voluta da Paris inMunicipio è principale responsabile”
“Via Portuense fatta di stringitoie, semafori e unmercato nel bel mezzo della carreggiata”
“Ilfatto che dalle rilevazioni dell’inquinamento acustico, svoltesi neigiorni scorsi in tutta la città, si è evinto che il Municipio XV, e inparticolare i quartieri Marconi e Portuense, sia risultato il territorio colmaggior numero di decibel a Roma,almeno secondo il rapporto stilato da Legambiente e dall’ARVU (
“Damesi – insiste Augusto Santori - denunciamo la presenza di stringitoie edi numerosi semafori nel tratto di Via Portuense che va da Via degli Irlandesia Piazzale della Radio, scelte volute da Paris e realizzate dal Comune negliultimi due anni, che hanno comportato un appesantimento oggettivo del trafficoin questo tratto di Roma, a danno degli automobilisti e dei residenti di Portuense,sempre più oppressi dall’inquinamento, atmosferico ed acustico. Senzaparlare del fatto che i ritardi del centrosinistra nello spostamento delmercato da Via Portuense nella nuova sede di Via Bianchi, a Vigna Pia, nonhanno fatto che peggiorare questo dato: esiste infatti attualmente un mercatorionale che opera quotidianamente quasi nel bel mezzo della carreggiata,provocando ulteriori inconfutabili rallentamenti. A tutto ciò, si aggiunge chel’innalzamento del ponte ferroviario, atteso per venti anni dalquartiere, ha visto gli indispensabili lavori partire solo da qualchesettimana. Non è un caso che i picchi più alti della città si abbiano aPiazzale
“Nelladiscussione con la cittadinanza - conclude il consigliere del PDL – èemersa la necessità di invitare il presidente Paris a concretizzare le piùidonee ed efficaci iniziative tese a ripristinare un dignitoso stato disalubrità della zona Portuense e Marconi, partendo proprio da una revisionedella viabilità e da un aumento massiccio della presenza dei vigili urbani suquesto quadrante del territorio, troppo spesso posto in secondo piano rispettoalle effettive esigenze”.
Roma, 15 Luglio 2008