BOCCIATA MOZIONE PER VIA SOLGENITSIN

347-8020091 augustosantori@virgilio.it www.augustosantori.com COMUNICATO STAMPA ROMA, MUNICIPIO XV, BOCCIATA MOZIONE PER VIA Solgenitsin IL MUNICIPIO XV CONTINUERA' AD OSPITARE SOLO VIA LENIN Augusto Santori (PDL): "Anche Solgenitsin è il male assoluto?"

19/set/2008 14.14.45 Consigliere del Municipio XV Contatta l'autore

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Dott.  AUGUSTO SANTORI

Consigliere  Municipio ROMA XV

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COMUNICATO STAMPA

 

ROMA, MUNICIPIO XV,

BOCCIATA MOZIONE PER VIA Solgenitsin

IL MUNICIPIO XV CONTINUERA’ AD OSPITARE SOLO VIA LENIN

Augusto Santori (PDL):

“Anche Solgenitsin è il male assoluto?”

 

“Oggi il centrosinistra ha bocciato una mozione che impegnava il Presidente del Municipio XV a farsi promotore, presso il Comune di Roma, di formalizzare la disponibilità del territorio del Municipio XV, dove attualmente si trova già una via intitolata anche a un altro russo, Nikolaj Lenin, a ospitare una via intitolata ad Alexander Solgenitsin, nonché a promuovere iniziative ufficiali che ricordano la figura e, in particolare, le opere dello scrittore, sollecitandone l’acquisto in tutte le Biblioteche comunali del Municipio”, così dichiara in una nota Augusto Santori, consigliere del PDL al Municipio XV, primo firmatario della mozione e componente della Commissione Cultura.

Alexander Solgenitsin – recitava la mozione di Santori - ha rappresentato, nella sua veste di scrittore, storico e drammaturgo russo, un esempio di lotta per la libertà e di difesa dei diritti umani e politici durante il periodo della dittatura comunista nell’Unione Sovietica, regime che ha inflitto all’intellettuale russo ferite e privazioni di disumane proporzioni. Lo scrittore – prosegue la mozione del PDL - ha raccontato gli esiti più drammatici del totalitarismo sovietico, avendo vissuto nei famigerati gulag, campi di concentramento e di morte, sorti in particolare in Siberia, dove venivano rinchiusi oltre a gay, ebrei, e cosacchi, anche i dissidenti politici del regime e gli anticomunisti, tra cui lo stesso Solgenitsin che, da questa terribile esperienza, trasse ispirazione per le sue più grandi opere letterarie: “Arcipelago Gulag”, "Un giorno nella vita di Ivan Denisovich", “Divisione Cancro”, "Il primo cerchio".

“Mentre si discute su totalitarismo e male assoluto, oggi il centrosinistra ha dato l’ennesima ampia dimostrazione di non aver compiuto i necessari passi per arrivare a una visione oggettiva della storia attraverso la condanna di un regime, quello sovietico, e dei loro strumenti di tortura e lotta alla dissidenza, i tristemente noti gulag, che con coraggio e spirito creativo Solgenitsin ci ha raccontato con la sua vita e le sue opere. Adesso l’unica nostra speranza per onorare la vita di Solgenitsin resta l’impegno preso dall’On. Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura del Comune di Roma”, ha concluso Augusto Santori.

Roma, 19 Settembre 2008

 

Dott. Augusto SANTORI

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