GHEDDAFI INCONTRI ANCHE GLI ITALIANI RIMPATRIATI DALLA LIBIA NEL 1970

09/giu/2009 14.12.53 Consigliere del Municipio XV Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

ROMA, MUNICIPIO XV,

GHEDDAFI INCONTRI ANCHE GLI ITALIANI RIMPATRIATI DALLA LIBIA NEL 1970

Augusto Santori (PDL):

“Bene l’incontro con gli imprenditori di oggi, ma riconoscimento anche  per gli usurpati di ieri”

 

 

“E’ molto positivo il fatto che il leader libico Gheddafi incontrerà gli imprenditori nostrani nella sua visita a Roma, capitale dell’accoglienza, ma non si dimentichi anche il necessario riconoscimento e le dovute scuse nei confronti degli esuli italo-libici, in buona parte imprenditori, che furono usurpati dei loro beni in base al decreto di confisca del luglio del 1970 e costretti a lasciare la Libia dopo costanti e rilevanti vessazioni, subite proprio in conseguenza della salita al potere di Gheddafi”, così dichiara in una nota Augusto Santori, consigliere del PDL del Municipio XV.
“Siamo pronti a presentare una serie di atti all’interno di numerosi consigli municipali di Roma e a far sentire la nostra voce in piazza se ciò non dovesse avvenire”, prosegue Santori, “visto che in ballo c’è la sovranità di un sentimento nazionale da tutelare e le ferite, molte delle quali ancora aperte, subite da centinaia di concittadini, in gran parte romani. In tal senso, ho avuto modo di presentare proprio oggi una mozione che invita il Presidente del Municipio XV a farsi promotore presso il Sindaco della Roma della necessità di promuovere un incontro ufficiale tra Gheddafi e le associazioni degli esuli italo-libici”.

“Crediamo sia necessario quindi tutelare le attuali esigenze imprenditoriali e di sicurezza del nostro Paese ma allo stesso tempo garantire la credibilità delle Istituzioni nella garanzia di veder sostenute le giuste ragioni di numerosi cittadini italiani che subirono un vero e proprio sopruso, giustificato solo dalla necessità di veder risarciti i danni del colonialismo italiano in Libia. Sta di fatto che alle condanne e alle scuse ufficiali formulate dal nostro Paese per il fenomeno colonialista ancora non è seguito alcun riconoscimento di responsabilità da parte della Libia sulle confische avvenute e sulla cacciata degli italiani nell’ottobre del 1970”, continua la nota di Augusto Santori.

“Spero che il Sindaco non si dimentichi, durante l’incontro che avverrà in Campidoglio giovedì mattina, dei tanti concittadini italo-libici che nutrono numerose speranze verso il ruolo ricoperto oggi da Alemanno”, conclude Santori.

 

Roma, 9 Giugno 2009

 

 

 

Dott. Augusto SANTORI

Consigliere del Municipio Roma XV

Alleanza Nazionale - Il Popolo della Libertà

 

Vice Presidente della Commissione Sport e Cultura

membro della Commissione Lavori Pubblici e Manutenzione Urbana

 

Sede Istituzionale – Consiglio del Municipio Roma XV

Via Mazzacurati, 73/75 – Roma

 

Ufficio (Circolo di Alleanza Nazionale – Popolo della Libertà Arvalia Portuense)

Via Dante De Blasi, 57 – Roma 00151

Tel./Fax 06.6534609

 

Cell. 347.8020091

augustosantori@virgilio.it

www.augustosantori.com

 

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