COMUNICATO STAMPA
FOIBE. IL MUNICIPIO ROMA XVI PARTECIPA
ALLA GIORNATA DEL RICORDO
Il presidente Bellini: «Un documento che ci impegna al
ricordo,
costato tre giorni di dibatto e una tentata rissa di An»
Il Consiglio del Municipio Roma XVI ha dedicato alla riflessione
sulla tragedia delle foibe tre diverse sedute negli ultimi tre giorni.
Ieri, in tarda serata, è stato infine votato un ordine del giorno sul
tema. Il Municipio dà così il suo contributo al “Giorno del ricordo” che
si celebra oggi.
Il documento, che “impegna il presidente del Municipio ad intervenire
presso l’Amministrazione comunale affinché si individuino percorsi di
memoria storica rispetto alle grandi tragedie del secolo scorso”, è
frutto di un lungo e acceso dibattito, culminato con un’aggressione
verbale e un tentato attacco fisico al presidente del Consiglio del
Municipio,
Franco Geraci (Margherita), da parte di due consiglieri
di An, sedato dagli agenti della polizia municipale e da altri
consiglieri.
«Il Municipio vuole così rendere omaggio alle vittime della politica di
repressione delle minoranze e di italianizzazione forzata operata dal
fascismo in quelle zone e la successiva guerra di aggressione verso la
Jugoslavia che produsse repressione, stragi e deportazioni, ha acuito
storiche divisioni e alimentato ancora di più i sentimenti antitaliani -
dichiara il presidente del Municipio,
Fabio Bellini (Ds) -. Come
abbiamo celebrato la "Giornata della memoria", dedicata alle
vittime dell’Olocausto, così oggi ricordiamo l’occupazione jugoslava, che
a Trieste durò 45 giorni, causa non solo del fenomeno delle foibe, ma
anche delle deportazioni nei campi di concentramento jugoslavi di
popolazioni inermi e in Istria, a Fiume e in Dalmazia, costrinse oltre
300 mila persone ad abbandonare le loro case per fuggire dai massacri e
poter mantenere la propria identità italiana».
Roma, 10 febbraio 2005
sito web:
www.romasedici.it