OSTIA, SANTORI : "MASSAGGIATRICI CINESI SCAMBIANO SPIAGGIA PER BEAUTY FARM"

Allegati

07/nov/2010 17.03.21 Consigliere del Municipio Roma XVI Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

COMUNICATO STAMPA

 

OSTIA, SANTORI : “MASSAGGIATRICI CINESI SCAMBIANO SPIAGGIA PER BEAUTY FARM”

 

Il presidente della Commissione Sicurezza fa appello al Ministro Maroni per espulsioni cittadini cinesi clandestini

 

“Malgrado i controlli a tappeto effettuati nelle scorse settimana sia dall’Arma dei Carabinieri che dalla Polizia Municipale le massaggiatrici cinesi sul litorale romano continuano a svolgere la loro attività abusiva. Come se non bastasse adesso alcune di queste vendono anche prodotti cosmetici di provenienza cinese come se la spiaggia fosse diventata una beauty farm.”, lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, presidente della Commissione sicurezza del Comune di Roma.

“Un fenomeno che non va assolutamente sottovalutato perché le conseguenze che questi massaggi possono arrecare alla salute dei bagnanti sono gravi e dannose: infatti chi li pratica non solo è privo di qualsiasi giustificativo professionale, ma non rispetta neanche le più elementari norme igieniche. E’ necessario incentivare i controlli per arrestare questo fenomeno e soprattutto è fondamentale monitorare in modo capillare, così come previsto dal Patto per Roma Sicura, la tracciabilità dei prodotti cinesi che quasi sempre risultano contraffatti o realizzati con materiali e sostanze tossiche.

Questi apparentemente insignificanti abusi  sono segnali da non sottovalutare, perché offrono il fianco alle organizzazioni criminali che utilizzano manovalanza a basso costo per ben più importanti e pericolose attività che devono essere necessariamente arginate per non far perdere di vista, nemmeno per un attimo, i risvolti delle attività in odore di mafia cinese. E’ necessario che il Governo italiano si impegni a perfezionare con la Cina, oltre che accordi di carattere economico, anche le intese bilaterali per il rimpatrio dei cittadini cinesi clandestini, poiché è noto a tutti che i funzionari dei CIE trovano serie difficoltà nelle operazioni di espulsione.” conclude Santori.

 

 

Roma, 11 luglio 2010 

 

simbolocdr

On. Fabrizio Santori 3397360574

Consigliere Comunale di Roma

Presidente della Commissione Speciale Politiche per la Sicurezza Urbana

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl