FIACCOLATA A BRAVETTA: LE RISPOSTE DEL MUNICIPIO

FIACCOLATA A BRAVETTA: LE RISPOSTE DEL MUNICIPIO

22/ott/2005 08.45.20 Municipio Roma XVI Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

FIACCOLATA A BRAVETTA:
LE RISPOSTE DEL MUNICIPIO

Il presidente Bellini: «Il campo rom sarà smantellato
 e il Residence Roma chiuso»


«Il campo nomadi di via di Villa Troili sarà gradualmente smantellato e il residence Roma, grazie a un cambio di destinazione d’uso da non residenziale a residenziale, sarà recuperato dalla proprietà, in cambio della cessione al Comune di un’area della Valle dei Casali che sarà destinata a servizi di quartiere». Lo comunica il presidente del Municipio Roma XVI, Fabio Bellini, anche in risposta alla fiaccolata di oggi pomeriggio organizzata dal Coordinamento dei Comitati Pisana, Bravetta, Vignaccia, per chiedere la chiusura di entrambe le strutture.

«Per quel che riguarda il campo nomadi, abbiamo di recente attivato un servizio di vigilanza, curato dall'associazione di volontariato “Radio e non solo” e l’amministrazione comunale, condividendo la nostra richiesta di ridurre i residenti nel campo d’accoglienza,  sta intanto organizzando un servizio di vigilanza ‘24 ore’ - continua il presidente Bellini - . Nell’area attigua all’insediamento sono d’altra parte previsti dal nuovo Piano regolatore interventi urbanistici rilevanti, tra cui la costruzione di abitazioni e la creazione di servizi di quartiere, realizzazioni incompatibili con la presenza del campo ».

«Quanto al Residence Roma - prosegue Fabio Bellini -, il piano di intervento si articola in tre punti fondamentali: il primo riguarda la delibera della Giunta comunale, richiesta dal Municipio e promossa dall’assessore al Patrimonio, Claudio Minelli, e dall’assessore alle Politiche del territorio,  Roberto Morassut, per il cambio di destinazione d’uso, da non residenziale a residenziale, dei cinque palazzi, sulla quale stanno lavorando gli uffici capitolini. Il secondo, volto a garantire la sicurezza degli abitanti del Residence e di quelli del quartiere, vede anche il coinvolgimento della Prefettura. Il terzo riguarda gli interventi straordinari di pulizia, che organizziamo periodicamente in collaborazione con l’Ama per sanare le gravi condizioni igienico sanitarie in cui versa l’area. Ripeto: In questi anni ho lavorato, in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale, per raggiungere l’obiettivo, già nel programma del Municipio, della definitiva chiusura del Residence Roma».

Roma, 22 ottobre 2005
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