Roma
27.12.05
Dichiarazione di
Francesco Alario
Capogruppo DS del
XVII Municipio
SCHIAFFONI A VERNARELLI E ALLA SUA
GIUNTA
I DS CHIEDONO DI LIBERARE
PIAZZA RISORGIMENTO E DI NON
OCCUPARLA PER ALTRI 10 ANNI
Vernarelli e la sua Giunta, approvando
in data 16 dicembre una delibera di Giunta, dichiarata immediatamente esecutiva, con
la pretesa di continuare a definire “manifestazioni culturali” la sagra di
bancarelle, a due passi da S. Pietro, dove si può trovare ogni genere di
paccottiglia, volevano a tutti i costi trasformare per i prossimi 10 anni Piazza
Risorgimento in un Suk.
I DS, insieme alle altre forze
politiche, ritenendo la delibera illegittima, in data 21 dicembre con un
esposto/ricorso, hanno chiesto al Sindaco, all’Assessore alle politiche del
Commercio e al Segretario Generale del Comune di Roma di attivare – in sede di autotutela - le procedure necessarie per far revocare
tale delibera. Hanno chiesto, inoltre, di segnalare tale episodio all’Autorità
giudiziaria per l’eventuale qualificazione di
competenza.
Grandissima è stata la soddisfazione
nell’apprendere che il Sindaco Veltroni, in tempi più che reali, ha dato mandato al Segretario Generale di
impugnare la delibera del Municipio.
Denunciavo, infatti, lo scandalo di un
Avviso Pubblico che pretendeva di programmare attività/manifestazioni culturali
per i prossimi 10 anni, ma che veniva pubblicato all’Albo Pretorio il 19
dicembre 2005 fissando il termine del 3 gennaio 2006 per la
presentazione delle domande e dei progetti; anche volendo riconoscere agli
autori la buona fede, il periodo festivo autorizzava ogni forma di sospetto di
clientelismo anche in considerazione dei criteri di selezione stabiliti che
in ordine crescente di
priorità sarebbero:
a)
presentazione
dei progetti in ordine temporale;
b)
il privato o
l'Associazione che abbia già realizzato iniziative analoghe nel settore ed in
particolare nel
Municipio negli ultimi due anni;
c)
la
presentazione di strutture che abbiano ottenuto il parere positivo della Sovrintendenza
ai Beni Ambientali e Monumentali del Ministero dei Beni
Culturali.
Denunciavo la pretesa di concedere un
ingiusto diritto a quelle due
o tre Associazioni che attualmente occupano
piazza Risorgimento e che potrebbero vantarlo
anche nel periodo successivo
all’attuale amministrazione di centrodestra; denunciavo il grave danno erariale
che potrebbe derivare in caso di successiva revoca da parte della prossima
giunta del Municipio.
Il mio personale impegno, quello dei DS
del XVII Municipio e di tutte le forze del Centrosinistra è quello di restituire
Piazza Risorgimento ai residenti, ai Romani e ai milioni di turisti che visitano
S. Pietro.
Francesco
Alario