COMUNICATO STAMPA
MALAGROTTA. IL PRESIDENTE BELLINI:
«MARRAZZO E VELTRONI VICINI AL TERRITIRIO»
Il presidente Municpio Roma XVI,
Fabio Bellini, nel cui
territorio è situata la discarica di Roma, la più grande d’Europa,
esprime soddisfazione per le affermazioni del presidente della Regione
Lazio, Marrazzo, che oggi ha ribadito che la riqualificazione di
Massimina e dell’area della discarica di Malagrotta è un atto dovuto ai
residenti della zona.
«Oltre a Marrazzo, già il sindaco Veltroni, all’inaugurazione
dell’impianto di Rocca Cencia, ha fatto propria questa nostra esigenza -
dice il presidente
Bellini -. Vogliamo la chiusura della discarica
di Malagrotta e una decisione definitiva sul ciclo dei rifiuti, ma
vogliamo anche che di tutte le questioni ambientali riguardanti l’area di
Malagrotta-Massimina-Valle Galeria se ne parli con i cittadini. Come
previsto in un ordine del giorno appena approvato dal Consiglio del
Municipio all’unanimità, chiediamo la convocazione di un tavolo
istituzionale con Regione, Provincia di Roma e Campidoglio, e di un
tavolo concertativo con i comitati, le associazioni di cittadini e le
realtà imprenditoriali, al fine di determinare un percorso di
condivisione e trasparenza e di assumere nelle prossime settimane una
decisione definitiva per dare una risposta certa e chiara ai residenti e
agli operatori riguardo all’emergenza ambientale che esiste nel Municipio
Roma XVI».
«I disagi ambientali che subisce Massimina da troppi anni non possono
essere ridotto solo al tema sul fare o no il gassificatore a Malagrotta»,
sottolinea il presidente
Bellini, «nel nostro territorio vi sono
già un inceneritore di rifiuti ospedalieri, la più grande discarica
d’Europa e una enorme raffineria. Nel nostro ordine del giorno
ipotizziamo anche la chiusura dell’inceneritore e la delocalizzazione
della raffineria».
Roma, 25 gennaio 2006