COMUNICATO STAMPA
"MUSICA IN CULLA"
AL MUNICIPIO ROMA XVI
Iniziativa all’avanguardia nei nidi pubblici
per 200 bambini da 0 a 3 anni
Il Municipio Roma XVI, presieduto dal
Fabio Bellini, ha dato il
via alla terza edizione di “Musica in culla”, iniziativa che coinvolge
circa 200 bambini da zero a 3 anni di quattro asili nido pubblici del
territorio in una particolare sperimentazione pedagogico musicale.
I nidi che partecipano a questo progetto all’avanguardia, curato dai
maestri di musica della Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia e della
rete nazionale di associazioni operanti nel campo, denominata
"Musica in Culla", sono la Freccia Azzurra, la Coccinella, il
Parco Flora e la sezione ponte Balzaretto.
«Il progetto “Musica in
culla” applica tecniche innovative per lo sviluppo della musicalità e
dell'apprendimento musicale nella primissima infanzia, come tassello
imprescindibile della sua educazione globale - spiega il
presidente
Bellini -. Finanziando questo progetto, costato 15 mila euro,
speriamo di costituire, al termine della sperimentazione, un valido
esempio da seguire. Sono infatti una novità assoluta in Italia gli
interventi che vedono rendere concrete le attività di “musica per i
neonati” in asili nido pubblici».
La scoperta, attraverso il linguaggio musicale, della varietà di
tonalità e di metrica che conduce i piccoli ad imparare dalle differenze;
la capacità del bambino di ascoltare, o per meglio dire, “sentire” il
canto, i fluidi gesti del corpo e le cadenze diverse prodotte dagli
insegnanti, che liberamente portano i piccoli all’interazione e
“all’essere se stessi”; l’importanza della presenza degli adulti
(genitori, nonni o persone che hanno un forte rapporto affettivo con il
bambino), che partecipano in modo attivo e rafforzano le proposte
dell’insegnante: tutto questo significa regalare al bambino un grande
mezzo espressivo e di comunicazione qual è la musica.
«Vogliamo offrire la possibilità al piccolo di sviluppare il suo senso di
socialità, di vivere momenti esclusivi di grande empatia con i propri
insegnanti e con i propri genitori, di rafforzare la sua sicurezza
personale - spiega l’assessore alle Politiche educative e
scolastiche,
Valentina Steri -. I bimbi, attraverso l’esperienza
di “Musica in culla”, vivono anche delle “esperienze forti” dal punto di
vista sonoro ed emotivo, sempre in modo gioioso e sereno, e sviluppano la
coscienza della propria “unicità” in relazione al mondo che li circonda».
Roma, 2 febbraio 2006