DEGRADO A PORTA PORTESE

ROCCA E SANTORI

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08/mar/2006 17.52.25 Consigliere del Municipio Roma XVI Contatta l'autore

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Dott.  FABRIZIO SANTORI

Consigliere  Comune di Roma  XVI Municipio

Via D. DE BLASI, 57 (monteverde – porta portese - bravetta – pisana - massimina) 00151 roma

tel. pers.  339-7360574      www.fabriziosantori.com

f.santori@libero.it

COMUNICATO STAMPA

 

ROMA PORTA PORTESE,

 

ROCCA E SANTORI (AN): SITUAZIONE INSOSTENIBILE, CHIEDIAMO PROVVEDIMENTI IMMEDIATI.

 

“C’era una volta Porta Portese, storico mercato domenicale della Capitale, oggi non si sa più cosa sia. L’80% dei venditori è di nazionalità straniera, il 10% sono abusivi con bancarelle irregolari e gli italiani che sopravvivono rappresentano una sparuta minoranza. Attenzione non stiamo ponendo un problema etnico o razziale, ma di regolarità e correttezza”.

Questo quanto dichiarano Federico Rocca (AN) Vice Presidente del Consiglio del Municipio XV e Fabrizio Santori consigliere di AN del Municipio Roma XVI

“La quasi totalità della merce che viene venduta da parte degli stranieri che posseggono un banco, è contraffatta o di dubbia provenienza, qualcuno ci dovrebbe dire da dove provengono telecamere, cellulari, autoradio, lettori dvd ecc…, ma è facilmente immaginabile non servono i servizi segreti per scoprirlo.

Ci chiediamo inoltre chi controlli la regolarità delle soste a Porta Porte, ossia sono tutti regolari quelli che montano un banco? Possiedono tutti una regolare licenza come ambulanti? Purtroppo no.

Tutto questo fa si che Porta Portese da tradizionale e storico mercato, sia divenuto un luogo di illegalità e irregolarità, dove la merce rubata si vende senza problemi e dove chiunque senza licenza può andare lì ed esercitare.

Siamo o no la Capitale di questo Paese? Allora chiediamo a chi ci amministra se sia mai possibile permettere che accada tutto ciò, che ancora oggi migliaia di cittadini romani residenti in quel quadrante, vengano sequestrati nelle loro case già dalla notte del sabato fino a domenica sera per permettere lo svolgimento del mercato dell’illegalità.

Il mercato di Porta Portese non è più quella di una volta e non ha più senso mantenerlo così com’è ora, sempre più abbandonato dai commercianti romani e dai cittadini stessi, poiché quei pochi che ci vanno sono anche costretti a doversi difendere dagli squadroni di nomadi pronti a derubare tutto e tutti.

Comprendiamo anche la difficoltà dei vigili urbani – sottolineano gli esponenti di An - poiché vedere quattro pattuglie a dover vigilare una realtà così grande crea un imbarazzo a noi, quindi capiamo la difficoltà di intervenire per far rispettare la legge.

Però è ora di finirla, pertanto chiediamo al Sindaco Veltroni, all’Assessore al Commercio del Comune di Roma e al Prefetto di Roma, di porre fine a questa situazione, anche qui, basta annunci, servono fatti concreti, nel rispetto delle regole e delle leggi che deve essere garantite per tutti e senza distinzione.

Ci chiediamo, perché se un commerciante regolare della nostra città, con tanto di licenza e tasse pagate espone una cassetta di frutta in più davanti al proprio negozio viene sanzionato e al contrario ogni domenica centinaia di persone fanno la stessa cose senza che nessuno intervenga? La legge è uguali per tutti e non possiamo permettere che ci siano zone franche.

Rivolgiamo anche un invito alle categorie che rappresentano i commercianti, le quali dovrebbero indignarsi per prime davanti alla disparità di trattamento, soprattutto sul versante sanzionatorio che si applica ai commercianti romani regolari che pagano tasse, contributi e licenze.

 Il Sindaco garantisca la legalità in questa città – concludono Rocca e Santori - chi non muove un dito, non applica le leggi o non in grado di risolvere i problemi, dimostra di non essere un Sindaco che può difendere Roma.

 

 

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