ANTENNA NEL MEZZO DI INSEDIAMENTO URBANO

ANTENNA NEL MEZZO DI INSEDIAMENTO URBANO

29/mar/2006 07.49.08 Consigliere del Municipio Roma XVI Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Dott.  FABRIZIO SANTORI

Consigliere Comune di Roma  XVI Municipio

Via D. DE BLASI, 57 (monteverde – porta portese - bravetta – pisana - massimina) 00151 roma

tel. pers.  339-7360574        www.fabriziosantori.com

f.santori@libero.it

COMUNICATO STAMPA

 

ROMA INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO:

 

COMUNE AUTORIZZA STAZIONE RADIO TELEFONIA MOBILE

NEL MEZZO DI UN INSEDIAMENTO URBANO

 

SANTORI(AN): “COMPLICE IL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO”.

 

“Sorgerà a ridosso di civili abitazioni, di un asilo nido e della parrocchia del quartiere una nuova stazione radio base per telefonia mobile e gli impianti ad essa collegati che stanno procurando allarme e preoccupazione tra i cittadini per i danni che potrebbe causare alla salute pubblica“ lo dichiara Fabrizio SANTORI(AN), consigliere del Municipio Roma XVI, il quale ha già presentato un esposto denuncia per l’immediato blocco dei lavori di installazione dell’antenna in Via di Bravetta 644.

 

Con una semplice DIA, la stessa che si utilizza per le ristrutturazioni all’interno degli appartamenti, presentata al Dipartimento IX del Comune di Roma il 6/10/2005 prot. n° 641421 è stato approvato l’inizio dell’attività delle opere di installazione di un impianto tecnologico a servizio della rete di telefonia cellulare in Via di Bravetta 644 composto da una fondazione di cemento armato profonda 8 metri, un palo poligonale alto 24 metri, elementi di schermatura pubblicitaria del sistema radiante, impianto di illuminazione, passaggi dei cavi e una nuova costruzione con travi metalliche coperta in tegole contenente la zona degli apparati di funzionamento dell’antenna.

 

“Questa volta il Comune di Roma non si è accontentato di non bloccare l’installazione del traliccio di 24 metri al di sopra di un tetto condominiale ma addirittura permettendo che tale antenna fosse installata su piano strada a 6 metri da un marciapiede pubblico e da una grande arteria pubblica di ampio scorrimento a ridosso di civili abitazioni, di un asilo nido e della parrocchia del quartiere – denuncia la nota – tale atteggiamento negligente coadiuvato dalla complicità del Presidente del Municipio Roma XVI, il quale informato il 5 dicembre dello scorso anno poteva bloccare l’iter dell’installazione dell’antenna ai fini della tutela della salute pubblica e del patrimonio paesaggistico ed ambientale, non ha assicurato il corretto insediamento urbanistico degli impianti per evitare l’esposizione delle popolazioni ai campi elettromagnetici, come previsto nella Legge quadro 36/2001”.

 

“Abbiamo chiesto al Dipartimento IX l’immediata sospensione dei lavori contestando, tramite la Procura della Repubblica, l’illegittimità della richiesta che viola i dettami del Testo Unico per l’edilizia, la violazione della normativa di edilizia locale in ordine alla distanza dai confini per la tutela degli stabili circostanti e la violazione del diritto alla salute del cittadino sancito dall’art. 32 della Costituzione Italiana – conclude SANTORI – ma l’appello più importante lo rivolgiamo, ora, al Sindaco di Roma per bloccare questo scempio”.

 

 

Roma 29/03/2006

 

LE FOTO DIMOSTRANO COME L'ANTENNA VERRA' INSTALLATA

NEL MEZZO DI UN INSEDIAMENTO URBANO.
ALL'INTERNO DEI LAMINATI DEL CANTIERE

BEN VISIBILI A POCHI METRI DALLE CIVILE ABITAZIONI,

DA UN ASILO NIDO E DALLA PARROCCHIA DEL QUARTIERE

 VERRA' POSTA L'ANTENNA ALTA 24 METRI.

CLICCA PER VEDERE

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl