MONTEVERDE VECCHIO CHIUSO DA IMBUTO STRADALE

19/apr/2006 10.18.57 Consigliere del Municipio Roma XVI Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Dott.  FABRIZIO SANTORI

Consigliere Comune di Roma  XVI Municipio

Via D. DE BLASI, 57 (monteverde – porta portese - bravetta – pisana - massimina) 00151 roma

tel. pers.  339-7360574        www.fabriziosantori.com

f.santori@libero.it

 

COMUNICATO STAMPA

                                                                               

ROMA: CANTIERI DIMENTICATI

 

Davenia – Santori (An) : “Da anni Monteverde vecchio è chiuso da un imbuto stradale”

 

“Sono più di tre anni oramai che  un grande tratto stradale di Via Giano Parrasio, strada di collegamento tra Viale Trastevere e Monteverde vecchio giace in balia di lavori interminabili che provocano un forte restringimento della carreggiata, aumentando il traffico locale – dichiarano in una nota Massimo Davenia, Vicepresidente del gruppo di An alla provincia di Roma e Fabrizio Santori (An), Consigliere del municipio XVI. 

 

“L’area del cantiere, debitamente transennata, perché a suo tempo rischiava di franare mettendo a rischio l’incolumità dei cittadini del quartiere, continuano i due esponenti di An  impedisce il transito pedonale  e priva i residenti di un ampio tratto di marciapiede costringendoli a camminare al centro della strada col rischio di essere investiti, considerato che dal lato opposto il marciapiede è molto stretto e non è consentito il passaggio ai pedoni per la presenza di varchi d’uscita di garage privati. In questa situazione di degrado e di abbandono i disabili poi vengono totalmente dimenticati.

Il cantiere dimenticato, inoltre, annulla gli spazi destinati al parcheggio delle vetture e dei motocicli  in una zona di passaggio che ha sempre sofferto il problema dei posteggi, circondata ovunque dalle soste tariffate.

Il Municipio Roma XVI, responsabile dei lavori, proseguono Davenia e Santori, continua a rinviare la conclusione dei lavori, iniziati tre anni fa, adducendo la responsabilità a motivi legati alla carenza di fondi che hanno impedito il finanziamento completo dell’intera opera di messa in sicurezza della collina sovrastante la strada in questione che rischiava di franare.

Visto che la spesa complessiva per terminare i lavori e contenere definitivamente il rischio di frane  si aggira intorno alla somma di trecento mila euro, concludono Davenia e Santori intendiamo conoscere innanzitutto la tempistica con la quale si intende mettere fine a questa agognata situazione e, poi successivamente se i lavori effettuati fino  ad oggi sono risultati utili oppure considerati i tempi faraonici se è necessario per la sicurezza del quartiere verificare nuovamente la stabilità della collina. Auspichiamo che il municipio in tempi brevi trovi le risorse necessarie, tra un’estate romana e un concertino, per ovviare all’ingente spesa indispensabile a chiudere una volta per tutte  questo cantiere,  per restituire  finalmente ai cittadini il diritto alla mobilità di cui hanno necessario bisogno”.

 

 

Roma 19/04/2006

 

 

Clicca per vedere le FOTO

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl