IMMONDIZIA ABBANDONATA NEI DEPOSITI AMA

IMMONDIZIA ABBANDONATA NEI DEPOSITI AMARIFIUTI ROMA:IMMONDIZIA ABBANDONATA NEI DEPOSITI AMA AN: CHIUDERE IDEPOSITI AMA DISLOCATI NEL CUORE DELLA CITTà FOTODEPOSITO AMA VIA ZOEGA SU WWW.FABRIZIOSANTORI.COM Il deposito dell Ama divia Zoega deve essere immediatamente trasferito altrove è quantodichiara Fabrizio Santori, capogruppo di Alleanza Nazionale del Municipio Roma XVI.

07/lug/2006 16.30.00 Consigliere del Municipio Roma XVI Contatta l'autore

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RIFIUTI ROMA:IMMONDIZIA ABBANDONATA NEI DEPOSITI AMA

 

AN: “CHIUDERE IDEPOSITI AMA DISLOCATI NEL CUORE DELLA CITTà

 

FOTODEPOSITO AMA VIA ZOEGA SU WWW.FABRIZIOSANTORI.COM

 

“Il deposito dell’Ama divia Zoega deve essere immediatamente trasferito altrove” è quantodichiara Fabrizio Santori, capogruppo di Alleanza Nazionale del Municipio Roma XVI.

 

“A causa delle gravi emergenzerifiuti che si sono susseguite in questi anni nella città di Roma –denuncia la nota - i cittadini di via Zoega e di piazza B. Pace sono stati costrettia vivere in condizioni igienico-sanitarie inaccettabili a causadell’immondizia lasciata a marcire negli autocarri parcheggiati e congravi problemi di traffico e di inquinamento complicati dal transito degliautomezzi stessi, infine il garage del condominio è stato adibito ad usi nonconformi e le normative antincendio non vengono rispettate”.

 

“Non è pensabile che idepositi cittadini dell’Ama con mezzi e strumenti siano dislocati proprionel cuore dei quartieri – prosegue la nota – è come avere unapiccola discarica perennemente sotto le proprie finestre”.

 

Il comitato di quartiere ha presentatonumerose istanze al sindaco, al presidente del municipio e all’ama invista della scadenza del contratto, avvenuta il 30 giugno scorso,  tral’Ama e l’Inpdap, proprietario dell’immobile di Via Zoega, manessuna di queste denunce ha mai ricevuto risposte concrete. Successivamente èstata percorsa la via della Procura della Repubblica e, da ultimo una diffidanei confronti dell’AMA perché inermi e inadempienti alle numeroseintimazioni del Difensore Civico e della cittadinanza.

 

“Questa situazione deve esserenecessariamente risolta in tempi brevi e con le giuste modalità –conclude Santori – nella speranza che avvenga entro tempi brevi unadiscussione generale sul futuro della discarica di Malagrotta che coinvolgal’intera cittadinanza, è opportuno innanzitutto porre fine a questiatteggiamenti di inciviltà e di illegalità perpetrati dall’azienda Amache devastano la vivibilità di interi quartieri”.

 

 

Roma 7 luglio 2006

 

 

 

 

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