EMERGENZA SMALTIMENTO RIFIUTI

EMERGENZA SMALTIMENTO RIFIUTI ROMA: EMERGENZASMALTIMENTO RIFIUTI URBANI AN MUNICIIPIO XV EMUNICIPIO XVI: è venuto il momento di mettere mano alcaos ambientale di Malagrotta Non è più pensabile che ildibattito a sinistra, divenuto incandescente, possa ancora frenare il dirittoche hanno i cittadini del Municipio Roma XV e Roma XVI di avere delle rispostecerte e trasparenti sul futuro ambientale della Valle Galeria è quantodichiarano con una nota congiunta i gruppi di Alleanza Nazionale del MunicipioXV e del Municipio XVI in vista del Consiglio straordinario della Regione Laziosull emergenza rifiuti a Roma.

13/lug/2006 16.06.00 Consigliere del Municipio Roma XVI Contatta l'autore

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ROMA: EMERGENZASMALTIMENTO RIFIUTI URBANI

 

AN MUNICIIPIO XV EMUNICIPIO XVI:

“è venuto il momento di mettere mano alcaos ambientale di Malagrotta”

 

“Non è più pensabile che ildibattito a sinistra, divenuto incandescente, possa ancora frenare il dirittoche hanno i cittadini del Municipio Roma XV e Roma XVI di avere delle rispostecerte e trasparenti sul futuro ambientale della Valle Galeria” è quantodichiarano con una nota congiunta i gruppi di Alleanza Nazionale del MunicipioXV e del Municipio XVI in vista del Consiglio straordinario della Regione Laziosull’emergenza rifiuti a Roma.

 

“Mentre tra 9 mesi è certo chela discarica di Malagrotta esaurirà gli spazi disponibili per i rifiuti solidiurbani ancora non è dato sapere quali siano le intenzioni politiche eamministrative delle giunte di centrosinistra al governo della Regione Lazio edel Comune di Roma - denunciano i consiglieri del XV Municipio, Palma, Milea,Tagliaferri, A. Santori e del XVI Municipio F. Santori, Barbieri, Valentee Aumenta – dopo due anni di gestione straordinaria dei rifiuti nel Lazioda parte del commissario Marrazzo non esistono proposte né soluzioni, non èstata revocata l’ordinanza che prevede l’installazione delgassificatore, non è stata coinvolta la cittadinanza e le proteste incessanti continuanoa montare mentre il degrado ambientale assale i quartieri maggiormenteinteressati: Massimina, Casal Lumbroso e Ponte Galeria”.

“Parteciperemo alConsiglio straordinario della Regione per ribadire la nostra ferma posizione adifesa della salute dei residenti – prosegue la nota – è quantomaiirrinunciabile chiudere la discarica di Malagrotta senza se e senza ma ecominciare quel percorso di risanamento ambientale che veda coinvolti oltrealle istituzioni competenti anche i municipi XV e XVI, i comitati di quartiere,le associazioni ascoltando anche le realtà imprenditoriali in nome dellapartecipazione democratica per lo sviluppo e la bonifica di un territorio cheha già dato troppo in termini di vivibilità e di qualità della vita. Non faremopassi indietro sul fatto che l’intero quadrante ha subito per anni non solola presenza dell’inceneritore dei rifiuti ospedalieri e della più granderaffineria romana ma anche il peso dei rifiuti dell’intera Capitale e dialtri comuni limitrofi e solo per questo andrebbe ricompensato delocalizzando, inaltre zone di Roma, i probabili impianti di gassificazione o ditermovalorizzazione che l’amministrazione di centrosinistra vorrebbeinstallare nei nostri quartieri”.

 

“Neigiorni scorsi è deceduto un lavoratore all’interno della discarica– conclude la nota - chiediamo maggiore attenzione a quelle realtà istituzionalie sindacali affinché su questa discarica cadano anche le giuste  attenzioni innome della normativa vigente in termini di sicurezza sul lavoro”.

 

Roma13/07/2006

 

 

 

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