IMMIGRATI: NUOVE NORME UTOPICHE E DEMAGOGICHE

IMMIGRATI: NUOVE NORME UTOPICHE E DEMAGOGICHESANTORI(AN): evitare l inasprimento del percorso diintegrazione degli stranieri DA WWW.FABRIZIOSANTORI.COM Non ci pare socialmentegiusto vedersi sistematicamente scavalcare nelle graduatorie per avere unacasa, per un posto all asilo nido, per un contributo per l affitto,per un assistenza domiciliare da nuclei familiari di extracomunitari che improvvisamenteavranno la cittadinanza italiana non avendo minimamente contribuito a quellostato sociale che, tanto faticosamente l Italia ha costruito nel corso deidecenni lo dichiara con una nota Fabrizio Santori, capogruppodi AN del Municipio Roma XVI.

16/ago/2006 13.51.00 Consigliere del Municipio Roma XVI Contatta l'autore

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SANTORI(AN): “evitare l’inasprimento del percorso diintegrazione degli stranieri”

 

DA WWW.FABRIZIOSANTORI.COM

 

“Non ci pare socialmentegiusto vedersi sistematicamente scavalcare nelle graduatorie per avere unacasa, per un posto all’asilo nido, per un contributo per l’affitto,per un’assistenza domiciliare da nuclei familiari di extracomunitari che improvvisamenteavranno la cittadinanza italiana non avendo minimamente contribuito a quellostato sociale che, tanto faticosamente l’Italia ha costruito nel corso deidecenni” lo dichiara con una nota Fabrizio Santori, capogruppodi AN del Municipio Roma XVI.

 

“Anche se non bisogna maiabbandonare quel percorso di integrazione delle comunità straniere presenti inItalia è opportuno farlo con moderazione e senso di equità nei confronti deicittadini italiani onde evitare lo scatenarsi del sentire comune su derivexenofobe e il successivo facile passaggio a episodi di violenza, –prosegue l’esponente di AN – facilitando l’arrivo in Italiadi figli minori e anziani degli immigrati attualmente presenti sul suolonazionale e dimezzando il periodo per ottenere la cittadinanza si rischia difar accedere un numero maggiore di stranieri rispetto a quelli che riusciremoad integrare mandando in tilt i servizi sociali delle amministrazioni locali adanno degli italiani che da anni attendono un aiuto concreto dalle istituzioni”.

 

“Non dimentichiamo inoltre i20.000 nomadi stanziati nella città Roma, per lo più con passaporto rumeno, molticlandestini dediti alle attività più svariate ma soprattutto all’accattonaggio,che probabilmente dal gennaio 2007 diverranno cittadini comunitari per effettodell’entrata nell’UE della Romania: secondo le nuove normative sull’immigrazioneche il governo Prodi ha proposto, molti nomadi hanno le carte in regola perdivenire immediatamente cittadini italiani facendo cadere i numerosi decreti diespulsione e interdizione dal territorio nazionale, –conclude Santori –invitiamoil sindaco Veltroni a bloccare sul nascere le iniziative utopiche e demagogichedell’Esecutivo che nulla hanno a che fare con la solidarietà e chenecessariamente dovranno prevedere una rete di accoglienza locale quintuplicataa danno delle casse dell’amministrazione ma, cosa ancor più grave,inasprendo quel percorso di integrazione degli stranieri che subirà una bruscafrenata”.

 

 

Roma 16 agosto 2006

 

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