SALA OPERATIVA SOCIALE ABBANDONA DONNA

SALA OPERATIVA SOCIALE ABBANDONA DONNAAL SUO DESTINO AN: GRAVISSIMO L ATTEGGIAMENTO ASSUNTO DAGLI OPERATORI.CHIEDIAMO CHIAREZZA perapprofondire l argomento clicca quiwww.fabriziosantori.com E il momento di fareluce sulla politica dell emergenza sociale e di assistenza ai piùbisognosi del Comune di Roma perché quello che è avvenuto la scorsa notte aMonteverde è di una gravità assoluta lo dichiara con una nota Fabrizio Santori,capogruppo di Alleanza Nazionale del Municipio Roma XVI.

16/dic/2006 15.10.00 Consigliere del Municipio Roma XVI Contatta l'autore

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AL SUO DESTINO

 

AN: “GRAVISSIMO L’ATTEGGIAMENTO ASSUNTO DAGLI OPERATORI.CHIEDIAMO CHIAREZZA”

 

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www.fabriziosantori.com

 

”E’ il momento di fareluce sulla politica dell’emergenza sociale e di assistenza ai piùbisognosi del Comune di Roma perché quello che è avvenuto la scorsa notte aMonteverde è di una gravità assoluta” lo dichiara con una nota Fabrizio Santori,capogruppo di Alleanza Nazionale del Municipio Roma XVI.

“Giovedì notte alcuni cittadini di Via Jennerrichiamano l’attenzione della polizia municipale per assistere una donna,senza fissa dimora, che bivaccava all’interno di un condominio, avendoscelto tale luogo per ripararsi dai rigori della notte – proseguel’esponente di AN – tale donna di razza caucasica, di linguatedesca, esile, emaciata dai capelli scuri abbigliata con una sola camicia danotte e sandali estivi raccogliendo le sue poche cose contenute in alcune bustesi allontanava, in atteggiamento tranquillo e remissivo, dalla dimora sceltatentando di trovare ricovero altrove, dopo numerosi tentativi di mettersi incontatto con la sala operativa sociale del V Dipartimento del Comune di Roma, ivigili, intervenuti sul posto, continuavano ad assistere la donna in gravicondizioni di disagio sociale”.

“Dopo due ore di attesa finalmenteinterviene sul posto l’unità mobile della sala operativa sociale e alcunioperatori dopo un brevissimo approccio con la signora si limitavanoall’offerta di una coperta, dichiarando che quello era il solo ed unicotipo di intervento di loro competenza e ritenendo concluso il loro interventofacevano allontanare la donna di cui si perdevano le tracce, – denunciala nota – rimaniamo attoniti di fronte a tale atteggiamento da parte diun servizio, che dovrebbe operare in prima linea e vanto della giunta Veltroni,che ha il compito, ben definito, finalizzato alla soluzione dei problemi diemergenza, un  alloggio per la notte ed un pasto caldo,  e conl’obiettivo di consentire al più alto numero di persone di usciredall’emergenza e costruire un proprio percorso di inclusione sociale elavorativa”.

“Sono 3500 i posti adisposizione del Comune di Roma per il sistema di accoglienza e 110 le personeche lavorano per questo servizio, tra dipendenti comunali e di organismi delprivato sociale in convenzione, - conclude la nota – chiediamo al Sindacodi effettuare un accertamento sulla grave vicenda accaduta, così come richiestoda una relazione informativa effettuata  dai vigili intervenuti su posto einviata a tutte le autorità competenti, perché non ci si può riempire la boccadi sociale nei convegni e nelle conferenze mentre la notte, sul territorio,vengono alimentate le situazioni di vulnerabilità sociale calpestando ladignità delle persone, nessuno escluso, proprio da chi dovrebbe garantirel’assistenza e la solidarietà”.

 

Roma 16 dicembre 2006

 

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