COMUNE DI ROMA PENALIZZA RUGBY

COMUNE DI ROMA PENALIZZA RUGBY ROMA SPORT, AN:"Gravi dubbi sulla trasparenza nell'assegnazione del campo di TorTre Teste e ancora ritardi nell'attivazione dell'impianto diCorviale" LAFOTO DEL CAMPO DI RUGBY DI CORVIALE SU WWW.FABRIZIOSANTORI.COM "Attendiamo oramai da qualche mese l'attivazionedel campo di rugby del Corviale, ma abbiamo oggi più di una ragione per credereche il Comune di Roma voglia proseguire nell'ennesima politica tesa allapenalizzazione del rugby e dello sport in genere", così dichiarano in unanota congiunta i consiglieri di AN Fabrizio Santori, capogruppo in XVIMunicipio, e Augusto Santori, consigliere al XV Municipio.

11/gen/2007 12.00.00 Consigliere del Municipio Roma XVI Contatta l'autore

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ROMA SPORT,

 

AN:“Gravi dubbi sulla trasparenza nell’assegnazione del campo di TorTre Teste

e ancora ritardi nell’attivazione dell’impianto diCorviale”

 

LAFOTO DEL CAMPO DI RUGBY DI CORVIALE SU WWW.FABRIZIOSANTORI.COM

 

 

“Attendiamo oramai da qualche mese l’attivazionedel campo di rugby del Corviale, ma abbiamo oggi più di una ragione per credereche il Comune di Roma voglia proseguire nell’ennesima politica tesa allapenalizzazione del rugby e dello sport in genere”, così dichiarano in unanota congiunta i consiglieri di AN Fabrizio Santori, capogruppo in XVIMunicipio, e Augusto Santori, consigliere al XV Municipio.

“I finanziamenti per la costruzione di tre impiantisportivi da dedicare al rugby – prosegue la nota – risalgono aiprogetti pianificati con i Mondiali del 1990. Prima con Rutelli ed oggi conVeltroni, il Comune di Roma ha deciso di realizzare soltanto due dei treimpianti previsti, di cui uno è quello di Corviale che ancora attende di esseredefinitivamente concluso”.

“Forti dubbi inoltre – denunciano i consiglieri– permangono sull’assegnazione della gestione del campo di rugby,già attivo, del Tor Tre Teste nel Municipio Roma VII . L’atto diassegnazione, avvenuto l’anno scorso, è infatti oggetto di un ricorso,presentato al TAR, da società che, senza alcun dubbio, hanno dimostrato percapacità, professionalità, esperienza e presenza sul territorio di poter avereun punteggio decisamente più alto rispetto alla società che poi ha avutoaccesso alla neonata struttura rugbystica. Il punteggio ottenuto dalle realtàrugbystiche che sono state premiate dall’assegnazione della strutturainfatti è stato superiore alle aspettative: abbiamo infatti la certezza, comeesempio lampante, che al momento della partecipazione al bando di assegnazionedel campo nel VII Municipio la società premiata con l’assegnazione dalComune di Roma contava solo tredici tesserati e che fanno quindi pensare a unacostituzione ad hoc di società di rugby esclusivamente tese a garantirecontrollo e gestione degli impianti sportivi da parte di realtà vicine allagiunta capitolina”.

“Ci chiediamo perché la Federazione Italiana Rugby non venga attivamente coinvolta nella valutazione enella verifica della gestione dei neonati impianti di rugby, – proseguela denuncia – risulta alquanto curioso che la procedura di assegnazionesembrerebbe non aver previsto nessun membro del maggior organo riconosciuto alivello nazionale all’interno della commissione di valutazione delledomande arrivate per la gestione dell’impianto di Tor Tre Teste”.

“Sia fatta immediatamente chiarezza sulla vicenda dalSindaco in persona – conclude la nota – affinché, innanzitutto, cisia trasparenza nei confronti dei cittadini romani e poi per una questione diconsiderazione nei confronti di uno sport come il rugby che da sempre hadimostrato serietà e trasmesso anche ai più giovani quei valori che da semprelo contraddistinguono: spirito di gruppo e di sacrificio, lealtà, generosità, eche in questa vicenda appare evidente siano stati calpestati”.

 

Roma, 11 gennaio 2007

 

PER INFO

DOTT. AUGUSTO SANTORI

347.8020091

 

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