FALLIMENTO CALL CENTER AZIENDE PUBBLICO SERVIZIO

FALLIMENTO CALL CENTER AZIENDE PUBBLICO SERVIZIO COMUNICATO STAMPA ROMA: FALLIMENTO CALL CENTER AZIENDEPUBBLICO SERVIZIO SANTORI (AN): "ORE DI ATTESA EMANCATE RISPOSTE AI CITTADINI" "E' opportunoconcentrare i migliori sforzi economici delle principali aziendemunicipalizzate per rendere efficiente ed efficace l'ufficio per lerelazioni con il pubblico potenziando il servizio di pronto intervento che siaidoneo alle esigenze della cittadinanza capitolina.

18/gen/2007 15.30.00 Consigliere del Municipio Roma XVI Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

COMUNICATO STAMPA

 

ROMA: FALLIMENTO CALL CENTER AZIENDEPUBBLICO  SERVIZIO

 

SANTORI (AN): “ORE DI ATTESA EMANCATE RISPOSTE AI CITTADINI”

 

“E’ opportunoconcentrare i migliori sforzi economici delle principali aziendemunicipalizzate per rendere efficiente ed efficace l’ufficio per lerelazioni con il pubblico potenziando il servizio di pronto intervento che siaidoneo alle esigenze della cittadinanza capitolina. Una condizione questa, chegià rientra da anni nei contratti di servizio stipulati dal Comune di Roma conle aziende di pubblico servizio”. E’ quanto afferma in una nota Fabrizio Santori,capogruppo di Alleanza Nazionale al Municipio Roma XVI,al termine di un’indagine durata tre mesi che ha monitorato i call centerdelle principali aziende di pubblico servizio.

 

“Sovente si verifica che glioperatori telefonici delle aziende municipalizzate non rispondano alletelefonate dei cittadini, – prosegue Santori - nella migliore delleipotesi questi ultimi vengono messi in attesa per lungo tempo per segnalare lesistematiche anomalie di un servizio comunale, quali l’illuminazionestradale, la nettezza urbana, rifiuti, mense scolastiche, decoro urbano,risorse idriche e trasporti pubblici o, al limite, solo per chiedereinformazioni sui servizi che vengono pagati a peso d’oro dai cittadini,in cambio di continue inefficienze”.

 

“Su segnalazione dei cittadiniabbiamo provveduto ad effettuare un’analisi sui principali numeri verdi adisposizione dei cittadini, – denuncia la nota – stendendo un velopietoso sul numero verde dell’Ama per la raccolta delle siringhepericolose dove non siamo mai riusciti a parlare con un operatore,  lasituazione più disastrosa risulta essere la linea verde sui rifiutidell’Ama 800867035 con attese che sfiorano i quaranta minuti e le pochesegnalazioni inoltrate hanno una percentuale di risposta che si aggira intornoal 10%. Numerose telefonate senza alcun successo inoltre sono state effettuatenei confronti del numero verde dell’Atac per segnalare i ritardi deimezzi pubblici 800431784 e dell’Acea 800130336 per la segnalazione dilampioni non funzionanti  o intere vie senza illuminazione solo perregistrare un messaggio nella segreteria dell’azienda e l’attesa hasfiorato anche le due ore con la caduta improvvisa della linea che non ci hapermesso di comunicare il disservizio”.

 

“Appare alquanto irrispettosonei confronti degli utenti dei servizi pubblici continuare ad assumere taliatteggiamenti, – conclude l’esponente di AN - occorre cambiareregistro e che sia in primis l’amministrazione Veltroni ad adoperarsiaffinché sia rispettato il contratto di servizio siglato con le aziendemunicipalizzate potenziando il rapporto diretto tra i servizi essenziali e ilcittadino, dato che le condizioni imposte vengono puntualmente disattese daenti che svolgono un servizio prioritario come l’ATAC-STA e la Met.Ro peri trasporti, l’AMA per la nettezza urbana, l’ACEA perl’illuminazione e numerose altre aziende alle quali i cittadini romanitentano quotidianamente di reclamare nei confronti di un interlocutore a cui facomodo negarsi”.

 

Roma 18 gennaio 2007

 

Per info

Fabrizio Santori 3397360574

www.fabriziosantori.com

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl